Costanzo Preve (1943), noto filosofo, ha studiato
scienze politiche, filosofia e neoellenistica nelle università di
Torino, Parigi ed Atene. Insegnante per trentacinque anni (1967-2002)
nella scuola secondaria superiore italiana, è autore di numerosi volumi
ed articoli di argomento filosofico, storico e politico, pubblicati sia
in Italia che all’estero. È uno dei massimi esperti europei della
filosofia di Karl Marx e dei suoi successori ma al di là della sua
specializzazione un filosofo nel senso socratico e illuminista, cioè
con un amore vero per il dialogo, per la ragionevolezza e la chiarezza,
e nessun disprezzo verso chi non ne condivide le idee. Avrebbe tutte le
carte in regola per diventare un intellettuale, un ruolo che ha però
sempre rifiutato, preferendo le cattive compagnie ai salotti. Con il
risultato paradossale che una persona dal carattere estremamente
moderato e gentile viene continuamente etichettato con definizioni come
"l'eminenza grigia dell'antiamericanismo" o "l'ideologo dei
terroristi". Ultimamente è tra gli animatori della rivolta anti TAV.