Il progetto scolastico della modernità sorto con l’illuminismo, ossia la volontà di creare una società di uomini liberi e uguali tra loro grazie all’educazione estesa a tutti, è andato in frantumi.
Il libro analizza la cartella clinica di quella grande entità autoreferenziale che è d’abitudine chiamare scuola, definisce chiaramente il disegno che c’è dietro le gerarchie dei custodi della cosiddetta conoscenza e propone nuove strade per coltivare la creatività esistenziale e andare oltre l’istruzione burocratica.
È un libro essenziale per tutti i bambini e ragazzi, i nonni, i genitori e gli educatori che credono alla realizzazione di una nuova pedagogia basata sulla cura e sul rispetto del “cucciolo di uomo”, che si distingua per qualità, quantità e durata dall’attuale sistema educativo.