Partendo da una visione solidaristica del concetto di società e del rapporto fra i suoi componenti, questo agile saggio ripercorre la breve ma travagliata storia del capitalismo, cercando di dimostrare le contraddizioni insite nel concetto classico di “laissez-faire” e le mistificazioni che su di esso sono state edificate dal potere economico e dall’ingegneria finanziara, sua ultima manifestazione.
Propone poi un approccio alternativo al problema sociale evidenziandone gli aspetti decisivi che i vari governi hanno volutamente ignorato, mistificandone i contenuti ad uso e consumo delle masse.