Vuoi regalare questo articolo? Scopri come!
Hai bisogno di aiuto? Clicca qui per parlare con noi!
Modificato in data 08/02/2012 - Il volume, avente titolo Oligarchia, creato da Marco Della Luna, è stato inserito nella categoria Attualità e temi sociali e nello specifico approfondisce il tema Critica sociale. Pubblicato da KOINè Nuove Edizioni e edito nel mese di Febbraio 2010, è attualmente "Disponibile in pronta consegna". Il prezzo è attualmente pari a Euro 15,00.
Con strumenti giuridici più o meno noti, in tutto il mondo, i poteri e la sovranità sono trasferiti ad organismi privati, politicamente e legalmente irresponsabili, che governano da sopra i parlamenti e i governi.
Le istituzioni rappresentative, democratiche, sono lasciate senza poteri e senza mezzi, a svolgere il ruolo di capri espiatori e di mascheratura del governo profondo.
Intorno a istituzioni sovranazionali e nazionali, come le banche centrali, il FMI, il WTO, il WEF, la stessa UE, leggi e trattati costruiscono un governo alternativo della società libero dagli impacci democratici, giudiziari e umanitari.
La rivoluzione del XXI Secolo è che i popoli sono divenuti superflui eche la loro gestione assomiglia sempre più all’allevamento del bestiame - questo è il Leitmotiv del presente saggio. La tecnologia e la finanza contemporanee, la riorganizzazione del potere politico-finanziario e tecnologico in centri sovrannazionali come nato, Fmi, Bce, onu etc., hanno reso superflui i popoli in quanto masse di produttori, consumatori, risparmiatori, combattenti, elettori legati a un territorio nazionale - gli stessi popoli che, fino a pochi anni fa, erano indispensabili alle singole oligarchie dominanti sui vari territori nazionali per preservare ed espandere il loro potere e le loro rendite.
Le conseguenze di tale superfluità sono vaste e radicali, anche in relazione al problema climatico ed ecologico. esse aprono la via a riforme costituzionali e a operazioni di ingegneria (e chirurgia) sociale senza precedenti, di eccezionale interesse anche pratico per le loro ricadute sulla qualità della vita e sulle prospettive economiche, e che l’autore documenta ed esamina approfonditamente.
Particolarmente, la recessione economica globale e le pratiche finanziarie e bancarie che la producono sono rivisitate come un possibile strumento, assieme ad altri, per avviare a soluzione i problemi ecologici del pianeta dipendenti dall’esaurimento delle materie prime e dall’inquinamento industriale e civile ma anche come uno strumento per agevolare l’instaurazione di una struttura giuridica di governo globale e la sua accettazione, da parte delle nazioni, come unico mezzo per fronteggiare le grandi e incalzanti crisi globali, dal clima alle borse, dalla siccità alla fame. nel superamento dei confini e degli Stati nazionali si nascondono però gravi minacce per la popolazione generale, per i diritti fondamentali e le forme democratiche.
In questa ottica e proporzione, appaiono risibili gli spauracchi agitati oggi in italia, dall’una e dall’altra parte, come minacce alla “democrazia”: comunismo, berlusconismo, magistratura politicizzata, magistratura controllata, questione della libertà di stampa, etc.
Enrico
Ottimo, un dovere civico leggerlo. Seppure molti concetti sono già stati espressi in testi precedenti, aggiorna ed integra la situazione. Cruciale l'ultimo capitolo.
Tutte le recensioni...