Se avete in mente una certa destinazione,
la strada migliore da percorrere potrebbe essere
quella che inizialmente vi porta nella direzione opposta.
Questo, in sostanza, è il pensiero obliquo. Potrà sembrare paradossale, ma se si tratta di superare un ostacolo, risolvere un problema, vincere una battaglia o raggiungere un obiettivo economico, la storia ci dice che un approccio indiretto quasi sempre garantisce un maggiore successo.
Attraverso una serie di aneddoti, esempi e consigli pratici che spaziano dal mondo degli affari alla pianificazione urbana, dal calcio allo spegnimento degli incendi boschivi, John Kay dimostra come le aziende con i maggiori profitti non siano quelle più orientate al profitto, come le persone più ricche non siano quelle più attaccate ai soldi, e le più felici non necessariamente quelle che cercano ad ogni costo la felicità.
John Kay è uno dei più importanti economisti inglesi. Tra il 1986 e il 1996 è stato presidente della London Economics, società di consulenza da lui stesso fondata, mentre ora si dedica all'insegnamento (London School of Economics e Oxford) e alla scrittura.
Tra i suoi libri ricordiamo The Truth about Markets del 2003 e The Long and the Short of It, del 2009. Scrive regolarmente per il "Financial Times" (sulle cui colonne è nata l'idea del pensiero obliquo), "The Indipendent" e "The Observer".