“I fatti della mia vita, gli incontri con le persone non avvengono a caso. C’è qualcuno che li sceglie in piena libertà e a ragion veduta. Questo qualcuno sono io stesso nel mio subconscio o per meglio dire nel mio “sovraconscio”.
L’Oriente parla da sempre di “karma” (destino) e intende con questo che in ognuno di noi c’è un “Io superiore” che ricorda tutto quello che abbiamo combinato in un lungo passato e in base ad esso programma l’avvenire.
Ciò vuol dire che ogni cosa che mi capita, malattie e sventure comprese, è stata scelta liberamente da lui che sono poi io stesso perché è quanto c’è di meglio per favorire la mia crescita ulteriore.
Il destino di un uomo, il karma individuale della sua vita è il più grande amico della sua libertà.
Amare la provvidenza vuol dire dichiararci d’accordo con tutto quello che ci capita, perché è sempre il meglio per noi, se la libertà ha la saggezza e la forza di farne il suo meglio.”
(Pietro Archiati, dalla prefazione)
elena
bellissimo...da leggere tutto in un fiato
Rita
Bellissimo libro.
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