Immanuel Velikovsky
Le Grandi Catastrofi della Grecia Antica
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Descrizione di Le Grandi Catastrofi della Grecia Antica
Già autore di Mondi in Collisione e Mondi in Collisione II le Ferite della Terra, Velokovsky spiega come i poemi Iliade e Odissea descrivano in realtà soprattutto i grandi sommovimenti avvenuti nel cielo di epoche remote e dimostra poi perché la cronologia ufficiale del I e del II millennio a.C., redatta dagli storici, sia affetta da grossi errori di datazione che fino a oggi solo pochi hanno avuto il coraggio di denunciare. Velikovsky situa il vero momento degli eventi raccontati nell’Iliade fra la seconda metà dell’VIII secolo e l’inizio del VII. Il momento in cui il dramma dell’Iliade viene situato è il 687 a.C., ma il poeta condensa gli eventi in poco più di un anno dal decimo dell’assedio di Troia, il tempo dell’azione narrata nel poema. L’autore giunge a questa data perché collega la descrizione della battaglia fra gli dèi con una catastrofe cosmica. È veramente esistita la cosiddetta Età Oscura della Grecia Antica? Il presupposto intervallo tra Micene e la Grecia Classica è troppo ampio? Non siamo forse vittime di una cronologia egiziana sbagliata che venne inventata da fanatici nazionalisti egiziani per dimostrare che i greci erano come semplici bambini se paragonati a loro? La storia dell’Egitto fu in realtà più breve di quanto oggi si supponga? Se ciò potesse essere dimostrato, allora l’Era Oscura della Grecia scomparirebbe.