Partendo dalle perplessità che suscita la vecchia distinzione tradizionale tra eros e logos suggerita da Jung, l’autore, a partire da rigorosi studi biologici e forte della sua profonda conoscenza della storia dell’evoluzione, sviluppa il suo pensiero sulla costituzione e sullo sviluppo psicosessuale dell’Uomo.
Antonio Giorgio Jreneus attribuisce una componente senza genere, comune sia al maschile che al femminile Grande Anima, e una componente per il maschio animus e per la femmina anima, in analogia alla costituzion biologica (XX,XY).
Si sofferma sui passaggi esistenziali che caratterizzano tale sviluppo, sulle alterazioni dovute ad una distorta o insufficiente crescita delle componenti archetipiche e approfondisce il tema dell’amore.
Marco
Animus e Anima si compenetranoa vincenda, completando un cerchio che non avrà mai fine. Stiamo parlando della componente maschile che lo scrittore identifica per l'appunto con L'animus, e della controparte femminile, definita Anima. Una lettura interessante e basilare che offre uno spunto di riflessione ma soprattutto di grande ricerca.