Ogni esperienza della vita può insegnarci qualcosa su chi siamo, se sappiamo come osservarla.
E gli specchi migliori per osservarci sono le altre persone: quegli esseri meravigliosi, egoisti, gentili, pigri, arroganti, generosi, che spesso sono quelli che ci pongono le sfide più ardue da superare.
Diventare consapevoli che ciò che noi vediamo negli altri è una parte di noi stessi è il primo e più importante gradino per scoprire noi stessi. È quello che ci insegna a fare in questo libro Cheri Huber: non il classico manuale su come gestire le relazioni umane, ma un testo profondo, che ci svela molto di noi, incentrato sulla consapevolezza, la responsabilità, la chiarezza e la libertà.
Roberto
Se ti aspetti un libro tradizionale ovvero tutto scritto con i soliti caratteri questo non fa per te. Il libro è stampato con caratteri tipo scrittura in stampatello a mano con disegnini, schizzi... diciamo che le 220 pagine potrebbero essere una ottantina o forse meno. Scelta editoriale? Ma non entro nel merito della quantità bensì sul contenuto. Troppo schematico, riduttivo, semplicistico, non ha soddifatto la mie aspettative. Questo libro potrebbe essere adatto a chi è poco dedito alla lettura e chi non voglia approfondire.
Tutte le recensioni...