Note
11 Febbraio 2012 - Il prodotto, dal titolo Berluscomiche, il cui ideatore è Marco Travaglio, compare nella categoria Attualità e temi sociali e tratta di Attualità.
Prodotto da Garzanti ed edito in data Settembre 2007, è "Disponibile in pronta consegna". Il titolo in questione ha un costo di Euro 9,50.
Dettagli
«Qualcuno sostiene che Furio Colombo ha perso
la poltrona di direttore dell’“Unità” anche per colpa di
Bananas. Non ci volevo credere fino a quando
anche la mia di poltrona ha cominciato a vacillare
(sotto la duplice pressione dei nemici di Travaglio
e dei lettori che lo vorrebbero al posto mio).»
Dalla Prefazione di Antonio Padellaro
Ignorato, cacciato o attaccato dai maggiori
mass media del nostro paese, Marco Travaglio
si è ugualmente guadagnato la fama di
ottimo giornalista, libero e indipendente, documentato
e aggressivo. Nei suoi articoli e
nei suoi libri, segue con puntigliosa determinazione
l’involuzione italiana. Da un lato tiene
viva la memoria di un passato che i nostri
potenti rimuovono e dimenticano con facilità
sospetta, cambiando opinione e posizione
con assoluta disinvoltura, nascondendo
montagne di scheletri negli armadi, impermeabili
al senso del ridicolo. Dall’altro resta
tenacemente fedele ad alcuni principi elementari
del vivere civile – a cominciare dalla
difesa della legalità e delle istituzioni e delle
forme democratiche.
E in Italia questo è già
sufficiente per essere bollati come pericolosi
estremisti.
Di più, Marco Travaglio esibisce il talento di
un grande scrittore satirico: la sua rubrica
Bananas, pubblicata quotidianamente
sull’«Unità», è uno scintillante esercizio di invenzioni
e di intelligenza, dove la parola –
plasmata fino al limite del virtuosismo – diventa
un’arma infallibile, ma anche il trampolino
per una implacabile critica della realtà.
Lo sanno benissimo i suoi affezionati lettori,
ma anche le sue vittime. Sulla scia del suo
maestro Indro Montanelli e di un altro modello
come Fortebraccio, Marco Travaglio è anche
un autentico scrittore, un maestro in una
delle arti più difficili: far ridere, anche se con
una punta di feroce amarezza.