Emilio Crispo, diploma in pianoforte e laurea in medicina, chirurgo vascolare, campione italiano di vela. Figlio unico. La madre, Annarita, laureata in filosofia, critico letterario e teatrale, giornalista, collaboratrice della Rai, docente di linguaggio del gesto al Centro Sperimentale di cinematografia di Roma.Il padre, professor Mario Crispo, libero docente di semeiotica medica presso l'università La sapienza, specialista in cardiologia, reumatologia, medicina interna.
Emilio, un ragazzo speciale molto legato alla famiglia, muore in un incidente automobilistico il 22 settembre 1995. E' uno di quei lutti che spezza il cuore, e questa storia assomiglia ad altre ugualmente tragiche.
Ma un giorno, ai primi di gennaio, tre mesi dopo la morte di Emilio, mentre sta rispondendo alle lettere e ai telegrammi ricevuti, la madre sente suonare l'agenda elettronica di Emilio: un segnale che la commuove, un richiamo vivo e palpitante. E smette di scrivere, immersa nei ricordi. Ma ecco che la penna riprende a muoversi da sola e, con una calligrafia incerta che nel tempo diventerà più sicura, scrive parole che la riempiono di un'emozione fortissima: "Sono Emilio, vivo contento con Dio sempre".
Inizia da qui una esperienza davvero in-credibile, che chi vuole potrà approfondire nei due libri dove sono state pubblicate le 'canalizzazioni' di Emilio, tramite i suoi genitori.
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Secondo "Diario di un Angelo"
Emilio Crispo
Logart Press Editore - Novembre 2002 - Pg. 367
Tipo: Libro
Lo trovi in: Angeli
Lassù ci vogliono vivi
Emilio Crispo
Logart Press Editore - Giugno 1999 - Pg. 367
Tipo: Libro
Lo trovi in: Angeli
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