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Seminare la paura per raccogliere nuovi guadagni dalle persone sane?

  2 anni fa



In questi ultimi anni stiamo assistendo sempre di più alla diffusione da parte dei mass media di messaggi di paura che, quando vengono adeguatamente analizzati, dimostrano di essere non solo ingiustificati, ma addirittura appositamente creati e gonfiati secondo un piano prestabilito.

Dopo l’AIDS, la mucca pazza,la SARS, l’influenza aviaria, … l’influenza di ogni inverno … nonpossiamo più credere a tutto quello che i media dicono, ma è ovvio chenon possiamo neppure avere competenze specifiche per ogni particolaremateria … cerchiamo almeno di usare un po’ di saggezza, che in questocaso corrisponde ad un semplice buon senso.

Come ogni anno, anche inquesto autunno assistiamo silenziosi ad una massiccia propaganda afavore della vaccinazione antinfluenzale, anche pediatrica, basata noncerto sui dati scientifici, ma sulla nostra emotività … e sulla nostraignoranza specifica. Ci viene appositamente inculcata la paura disempre nuove e drammatiche epidemie virali di sempre nuovi e fantasiosivirus (il più delle volte sono virus sempre esistiti, come quellodell’aviaria).
Nell’autunno 2006-2007 c’è stata meno pressione, maquest’anno già a metà settembre 2008 è ricominciato il tam-tam dellapaura con in testa il Corriere della Sera (15 settembre 2008)  chenella sezione “Salute” della versione informatica(corriere.it) ha iniziato a bombardarci con messaggi terrificantiripresi e amplificati addirittura 5 giorni dopo con questi toni: “Strage stagionale. Killer una serie di virus che «muta» ogni anno per eludere gli sforzi degli investigatori … Si parla tanto della temuta pandemia ricordando i 40 milioni di morti dovuti al virus della Spagnola nel 1918 … 250-500 mila i morti nel mondo ogni anno (più delle vittime della strada) e un numero di persone infettate compreso fra 300 milioni e un miliardo (5-15% della popolazione globale). Morti che potrebbero essere evitate (quasi tutte) con la vaccinazione.

Purtroppo nel 2006-2007 le dosi utilizzate in Italia sono state solo 16milioni. … Non certo in linea con la prevenzione «totale» o quasiauspicata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). …si vaccina solo un italiano su 4 e il 66% degli italiani non ha maifatto la puntura anti-influenza … A rischio anche i piccoli tra i 6mesi (prima è inutile fare vaccini perché il sistema immunitario èimmaturo) e i 24 mesi di vita. La novità è la vaccinazione in gravidanza: un mese o anche più prima della nascita del bambino. … Quest'anno l'influenza parlerà australiano e sarà più «cattiva». Colpa di una nuova variante particolarmente aggressiva del virus influenzale …” (20 settembre 2008).

È facile criticare scientificamente messaggi come questo:

  • Ci spaventano ricordandoci la grave pandemia della Spagnola del 1919, mala Scienza sa che cento anni fa quelle pandemie erano possibili nonperché non esisteva il vaccino, ma solo a causa delle scarse condizioniigieniche e sociali della popolazione. Oggi quelle condizioni nonesistono più nel nostro Paese e quindi non esiste neppure il pericolodi una epidemia di grandi dimensioni (in realtà, forse, un giorno saràpossibile quando si creeranno due condizioni concomitanti: che lapopolazione italiana diventi immunologicamente estremamente debolegrazie alle numerose vaccinazioni pediatriche e antinfluenzali annualie alle sempre più frequenti assunzioni di farmaci come cortisonici eantibiotici e che in qualche laboratorio venga “creato” per scopisperimentali qualche virus anomalo particolarmente virulento che poisfugge al controllo dei ricercatori e si diffonde nella popolazione).
  • Ci spaventano parlandoci di 250-500.000 morti da influenza all’anno, ma dimenticano di ricordare che questa cifra è formata per il 95% dalle morti che avvengono nei Paesi poveri del Terzo Mondo che,come abbiamo detto, sono ad elevato rischio per le complicanzedell’influenza solo perché vivono in condizioni igienico-alimentarimolto scadenti. A titolo di esempio ricordo un documento inerente ilvaccino antipoliomielitico diffuso nel 2003 dal Dr. Datti Ahmad,presidente del Supremo Consiglio Nigeriano per la Sharia: “In Nigeria abbiamo molte malattie importanti che stanno uccidendo e menomando i bambini molto più della poliomielite, machi ci offre gli aiuti non è disposto a pagare nulla per darci qualcosache combatta queste altre malattie o contro la fame, mentre èpreoccupato solo della poliomielite. Queste persone sono pronte aspendere cifre altissime per combattere la polio, ma nemmeno un soldoper il resto. Questo atteggiamento ha creato sospetto nella gente dellacomunità nigeriana”.
  • Ci dicono che le migliaia di morti potrebbero essere quasi tutte evitate con la vaccinazione, mentre nonè assolutamente vero che il vaccino antinfluenzale riduce in modosignificativo la mortalità rispetto quanto accade nei non vaccinati edè ancora meno vero che potrebbe farci evitare quasi tutte le morti. Una grossa e importante metanalisi che ha analizzato 20 trial clinici e che è stata pubblicata nel 2003 ha dimostrato che la vaccinazione antinfluenzale ha una scarsissima efficacia clinica perché: è necessario vaccinare circa 45 persone per avere un solo casodi influenza in meno, riduce il tempo di malattia per ogni episodioinfluenzale di circa 0,3 giorni, non riduce in modo significativo né lecomplicanze né i ricoveri ospedalieri da influenza. Questi dati sonoscontati se si pensa solamente che il vaccino antinfluenzale, in queicasi in cui riesce ad essere efficace, evita ovviamente solo la malattia influenzale causata da questo virus e non le sindromi influenzali causate da altri virus. Infatti, dobbiamo sapere che i virusdell’influenza (ortomixovirus a RNA) sono classificati nei tipi A, B eC dei quali il tipo A è la causa più frequente della malattia influenzale vera e propria. La sindrome influenzale,invece, è una patologia del tutto sovrapponibile alla malattiainfluenzale, ma causata da virus diversi da quello dell’influenza e inparticolare da: paramixovirus, adenovirus, pneumovirus, rhinovirus,coronavirus, echovirus e anche vari batteri. Ebbene, studiepidemiologici molto ben documentati ci insegnano che solo il 9% diquelle che noi chiamiamo “influenze” sono causate dal virusinfluenzale vero e proprio e quindi solo queste (anzi, solo una loroparte) potrà essere prevenuta dalla vaccinazione antinfluenzale.Infatti, la pubblicità che in questi giorni alcune Ditte produttrici divaccini antinfluenzali mandano ai Medici di Base parla dei grandi dannidell’influenza, ma di pochi effetti dei loro vaccini e non accennanominimamente alla possibilità che il vaccino riduca la mortalità,semplicemente perché non è vero e non lo potrebbero dimostrare.
  • Cidicono di vaccinare anche le gravide, però va ricordato che le stesseDitte Farmaceutiche produttrici di vaccini antinfluenzali scrivononella scheda tecnica dei loro vaccini questa frase che si commenta dasola: “Nell’uomo, fino ad oggi, i dati sono inadeguati per valutareil rischio teratogeno e fetotossico durante la gravidanza. Ingravidanza, nelle pazienti ad alto rischio, i possibili rischidell’infezione devono essere valutati rispetto ai possibili rischidella vaccinazione”.
  • Ci dicono che quest’anno l’influenza sarà più “cattiva” e io sono molto scettico su tale affermazione, ma sonoinvece convinto che continuando a spingere in ogni modo la gente avaccinarsi qualche problema prima o poi emergerà perché il virusinfluenzale è un virus a RNA e quindi soggetto a molte e facilimutazioni (è per questo che ogni anno ci sono sempre nuovi ceppivirali). Una delle principali cause inducenti le mutazioni è lacircolazione del virus in un ambiente ‘ostile’ che in questo caso èrappresentato dagli individui che sono già stati vaccinati controalcuni genotipi del virus influenzale costringendo così il virus allamutazione per semplici meccanismi darwiniani di adattamento (per lapresenza di anticorpi). Più si vaccina più si creano ceppi viralimutati e quindi maggiore è la probabilità di selezionare prima o poidei ceppi virali particolarmente patogeni e pertanto sempre piùpericolosi. La pericolosità dell’influenza allora crescerà el’Industria Farmaceutica coglierà questa occasione per spaventarcisempre di più e indurci a vaccinarci più ancora e questo indurrà uncircolo vizioso sempre più pericoloso e patogeno per noi e sempre piùredditizio per la stessa Industria Farmaceutica.


Cosa possiamo allora fare?
La mia proposta personale consta di 4 punti:

  • Non dobbiamo credere a tutto quello che ci viene detto,specie se è un messaggio di paura che vuole toccare la nostra emotivitàe se si coglie che è promosso dall’Industria Farmaceutica (che oggisupera per potenza politico-economica l’Industria bellica e si ècomodamente posta al primo posto in questo tipo di graduatoria).
  • Dobbiamo perdere (in realtà lo considero un investimento molto utile) un po’ di tempo per leggere libri e articoli indipendenti,specie nel campo sanitario, perché non si può demandare ad altri ilcompito di salvaguardare la nostra salute, altrimenti un giornoperderemo molto più tempo a rimpiangere la salute che avevamo inpassato.
  • Non dobbiamo vaccinarci e in particolare non dobbiamo vaccinare i nostri figli, perché sono particolarmente sensibili ai danni dei vaccini avendo un sistema immunitario non completamente sviluppato.
  • Dobbiamo aprirci al mondo delle Medicine Naturali e in particolare all’Omeopatia,perché in questo modo non insegniamo all’organismo a difendersispecificatamente e per pochi mesi verso un virus (come fa il vaccinoantinfluenzale), ma stimoliamo e rinforziamo le nostre difeseimmunitarie aspecifiche che sono in grado di combattere contro tutti ivirus, i batteri e i germi in genere e che fanno questo per moltotempo. Anche qui basta ragionare e usare un po’ di buon senso: sel’Industria Farmaceutica che ha in mano tutto il potere sanitariomondiale si scomoda e si affanna in tutti i modi per attaccarel’Omeopatia, significa che è disturbata da questa scienza che le portavia potere e soldi. Infatti, è esperienza comune di tutti coloroche usano l’Omeopatia utilizzare molto raramente i farmaci chimici egodere di una qualità di vita migliore di prima.

Chi desideraapprofondire questo argomento sulle caratteristiche della sindromeinfluenzale, sui rischi della vaccinazione e su qualche nozione ditrattamento antinfluenzale secondo i canoni della Medicina Naturale ein particolare secondo l’approccio omeopatico, può trovare tutto questoin un libretto intitolato “La Sindrome Influenzale in bambini e adulti”edito dalle Edizioni Salus Infirmorum. È uno strumento piccolo esemplice che però offre al Lettore la possibilità di iniziare untrattamento domiciliare nel caso non riesca a consultare immediatamenteun medico omeopata e non sono mancati i ringraziamenti di coloro chehanno utilizzato quei consigli e hanno rapidamente e dolcemente risoltoi loro disturbi virali.

 

Dr. Roberto Gava


[Il Dr. Roberto Gava è un medicospecializzato in Cardiologia, Farmacologia Clinica e TossicologiaMedica che ha poi studiato Agopuntura Cinese, Omeopatia Classica enumerosi approcci naturali.]

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