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Posizionare te stesso e la tua carriera

di Al Ries, Jack Trout 12 mesi fa


Posizionare te stesso e la tua carriera

Leggi un estratto dal libro di Al Ries e Jack Trout "Il Posizionamento: la Battaglia per le Vostre Menti"

Se le strategie di posizionamento possono essere usate per promuovere un prodotto, perché non possono essere usate per promuovere te stesso?

Non c'è motivo.

Per cui rivediamo la teoria del posizionamento come se potesse essere applicata alla tua carriera personale.

Indice dei contenuti:

Definisci te stesso

Che cosa sei? Le persone soffrono della stessa malattia dei prodotti. Cercano di essere tutto per tutti.

Il problema con questo approccio è la mente del potenziale cliente. È abbastanza difficile collegare un concetto a ogni prodotto. È quasi impossibile con due o tre o piià concetti.

La parte più difficile del posizionamento è selezionare a quale concetto specifico aggrapparti. Eppure devi farlo, se vuoi rompere il muro dell'indifferenza del potenziale cliente.

Che cosa sei? Qual è la tua posizione nella vita? Puoi riassumere la tua posizione in un singolo concetto? Poi puoi condurre la tua carriera per consolidare e sfruttare quella posizione?

La maggior parte delle persone non è sufficientemente decisa per stabilire un singolo concetto per definire sé stessa. Vacillano. Si aspettano che altri lo facciano per loro.

«Sono il miglior avvocato di Dallas».

Lo sei? Quanto spesso verrebbe menzionato il tuo nome se facessimo un'indagine nella comunità legale di Dallas?

«Sono il miglior avvocato di Dallas» è una posizione che può essere raggiunta con un po' di talento, un po' di fortuna e molta strategia. E il primo passo è isolare il concetto che userai per consolidare questa posizione a lungo termine. Non è semplice. Ma la ricompensa può essere enorme.

Fare errori

Qualunque cosa valga la pena di essere fatta, vale la pena farla anche male. Se non ne valeva la pena, non avresti dovuto proprio farla.

D'altro canto, se vale la pena farlo e aspetti finché non puoi farlo alla perfezione, se procrastini, corri il rischio di non farlo. Mai.

Quindi, qualunque cosa valga la pena di essere fatta, vale la pena farla anche male.

La tua reputazione sarà probabilmente migliore all'interno dell'azienda se provi molte volte e fallisci spesso piuttosto che se hai paura di fallire e provi solo quando sei sicuro.

Le persone ricordando ancora Ty Cobb, che ha rubato 96 basi su 134 tentativi (70%). Ma hanno dimenticato Max Carey, che ha rubato 51 basi su 53 (96%).

Eddie Arcaro, forse il miglior fantino che abbia mai cavalcato un cavallo, ha avuto 250 perdenti prima di cavalcare il suo primo vincente.

Assicurati che il tuo nome sia giusto

Ti ricordi Léonard Slye? Poche persone lo facevano, finché non ha cambiato il suo nome in Roy Rogers, un primo passo importante per diventare una star cinematografica.

Che dire di Marion Morrison? Un nome po' troppo femminile per un cowboy macho, quindi lo ha cambiato in John Wayne.

E Issur Danielovitch? Prima cambiato in Isadore Demsky e poi in Kirk Douglas.

«Il fato ha tentato di nasconderlo», ha detto Oliver Wendell Jr, «chiamandolo Smith».

La legge ti garantisce il diritto di adottare qualunque nome tu voglia finché non tenti di frodare o di ingannare. Quindi non cambiare il tuo nome in McDonald e non aprire un chiosco di hamburger.

Inoltre, se sei un politico, non disturbarti a cambiare il tuo nome in «Nessuno dei precedenti». Luther D. Knox, un candidato alle primarie governative in Louisiana, cambiò legalmente il suo nome proprio in quello. Tuttavia, un giudice federale ha fatto togliere il nome di Mr Nessuno dei precedenti dai ballottaggi perché la mossa era troppo ingannevole.

Evita la trappola del senza nome

Molti uomini d'affari cadono vittime delle iniziali sia a livello personale sia a quello societario.

In quanto giovani dirigenti, si accorgono che l'alta direzione solitamente usa le iniziali: J.S. Smith, R.H. Jones. Quindi fanno lo stesso. Nei memo e nelle lettere.

È un errore. Puoi permetterti di farlo sono se tutti sanno chi sei. Se stai facendo carriera, se stai cercando di incidere il tuo nome nella mente dell'alta direzione, hai bisogno di un nome, non di un gruppo di iniziali. Esattamente per le stesse ragioni della tua azienda.

Scrivi il tuo nome e guardalo. Roger P. Dinkelacker.

Quel che un nome come questo psicologicamente dice ai dirigenti è: siamo un'azienda così grande e tu hai un lavoro così insignificante che devi usare una P. per differenziarti dall'altro Roger Dinkelacker nello staff.

Difficile.

È possibile, se il tuo nome è qualcosa come John Smith o Mary Jones, che tu abbia effettivamente bisogno di un'iniziale nel mezzo per differenziarti dagli altri John Smith e Mary Jones.

Se è così, ciò di cui hai bisogno veramente è un nuovo nome. La confusione è il nemico di un posizionamento di successo. Non puoi «incidere» un nome che è troppo comune. Come faranno le altre persone a distinguere John T. Smith da John S. Smith?

Non si prenderanno la briga di farlo. Si dimenticheranno semplicemente di te come tutto il resto. E la trappola del senza nome avrà reclamato un'altra vittima.

Tratto dal libro:

Il Posizionamento - La Battaglia per le Vostre Menti

Come colpire e farsi ascoltare in un mercato sovraffollato

Al Ries, Jack Trout

Dagli autori del bestseller Le 22 immutabili leggi del marketing, la versione aggiornata di un loro classico, diventato un must have per tutti coloro che si occupano di marketing. Il concetto di posizionamento ha preso piede a partire dagli anni ‘80, e con l’avvento delle nuove politiche di marketing e dei nuovi strumenti a disposizione delle aziende ha acquisito un valore quasi profetico.

Con tutti i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni, infatti, molti concetti e tecniche sono diventati obsoleti, mentre il posizionamento non ha fatto altro che aumentare in importanza e valore. Che si parli di pubblicità, vendita diretta o strategia aziendale, la vittoria non dipende solo dall’avere il prodotto migliore da proporre, ma soprattutto dall’abilità di insinuare il messaggio giusto nella mente dei potenziali clienti, e nel fare in modo che rimanga lì.

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Al Ries

Al Ries e Jack Trout sono fra gli strateghi di marketing più conosciuti al mondo. Insieme hanno pubblicato numerosi libri che hanno venduto milioni di copie. Nel 1994 Al Ries ha fondato con la figlia Laura la Ries & Ries, società di consulenza fra le più autorevoli, mentre Jack Trout ha...
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Jack Trout

Jack Trout è presidente della Trout & Partners, una delle più prestigiose società di consulenza di marketing degli Stati Uniti, presente in 13 paesi, che annovera tra i suoi clienti At&t, Ibm, Merrill Lynch, Sears e altre aziende di Fortune 500 . Considerato uno dei massimi guru del...
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