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La scienza erotica degli aromi - Come creare un profumo sensuale

  4 anni fa


La scienza erotica degli aromi - Come creare un profumo sensuale

Un senso in attesa della riscoperta - Tratto dalla rivista "L'Altra Medicina" - N.13 - Novembre 2012. In esclusiva per i visitatori Macrolibrarsi, uno degli articoli contenuti in questo numero.

Quanti colpi di fulmine o istintive antipatie devono almeno una parte della loro ragione d’essere a qualche misteriosa alchimia di effluvi? Gli odori sono frutto dell’interazione tra le molecole che si distaccano dai corpi e dagli oggetti presenti nell'ambiente e i recettori nervosi del naso: tutto o quasi, in effetti, può emettere un odore. L’olfatto è poi in grado di farci reagire a segnali anche molto sottili, di cui spesso non siamo affatto coscienti, ma che possono essere comunque determinanti per le nostre scelte, persino – pare – quelle che riguardano gli affetti e la sessualità. Ciò è possibile perché, unico tra i cinque sensi, l’olfatto ha un collegamento diretto e immediato con parti molto “antiche” del cervello (il sistema limbico e l’ipotalamo), deputate alle reazioni istintive, alla memoria e alle manifestazioni delle emozioni. 

Una sottile influenza che viene da lontano 

Nell’uomo civilizzato la capacità olfattiva, pur non essendo più considerata una fonte così indispensabile di informazioni, come succede invece tra gli animali, è comunque perfettamente conservata ed efficiente. Possiamo infatti individuare sicuramente almeno 10 mila diversi tipi di molecole aromatiche. È perciò probabile che questa capacità, anziché essersi atrofizzata, come sostengono alcuni, sia semplicemente divenuta inconsapevole. L’influenza che odori e profumi esercitano su corpo, mente e stato d’animo sarebbe quindi di tale entità e così ancestralmente radicata che difficilmente potremo stabilirne l’effettiva portata. 

Perché ci facciamo prendere... per il naso? 

Quanto l’olfatto sia determinante nelle questioni di cuore o, per meglio dire, di pelle, ovvero nei meccanismi dell’attrazione tra individui, è argomento dibattuto e conosciuto, anche a livello scientifico, da molto tempo. Vari studi hanno infatti identificato molecole odorose ad azione ormonale, i feromoni, emanate dalla cute e presenti sia nel mondo animale (dove sono responsabili dell’estro femminile e dell’accoppiamento) sia nell’ambito umano. Alcune di queste molecole (per esempio, l’esaltolide) vengono percepite di più in corrispondenza di particolari situazioni ormonali, per esempio durante l’ovulazione, quando cioè la donna è più fertile.

D’altra parte, come avevano intuito già gli antichi medici cinesi e greci, oggi è accertata l’esistenza di condizioni di sterilità associate alla mancanza di sensibilità olfattiva, cosicché è probabile che almeno una parte della nostra regolazione ormonale continui ad avvenire proprio attraverso il naso. Benché, quindi, le dinamiche amorose della nostra specie siano ben più complesse di quelle animali (essendo queste ultime legate alla stagionalità, alla quantità di cibo disponibile e ad altri fattori squisitamente biologici e ambientali), di sicuro anche noi non sfuggiamo al potere dell’olfatto di amplificare e dirigere la nostra disponibilità emotiva ed erotica, anche quando non ne siamo coscienti. Insomma, sembra che in questo settore ci facciamo volentieri “prendere per il naso”...

Un mondo invisibile ma tra di noi  

Il messaggio afrodisiaco degli aromi e dei profumi era ben conosciuto anche dagli antichi. La storia e la letteratura sono disseminate di regine, cortigiane, fattucchiere esperte nell’arte di profumarsi per accendere i sensi degli uomini e soggiogarli. E benché il profumo abbia conosciuto, nei secoli, alterne fortune, rimane comunque ancor oggi uno dei capisaldi della seduzione. 

Muschio (una sostanza ormai rarissima, tratta da una ghiandola di un cervide in via estinzione), ambra grigia (estratta dallo stomaco del capodoglio), zibetto (altro prodotto aromatico di origine animale) avevano fama – e forse non del tutto immeritata, dato che contengono sostanze simil-ormonali – di essere tra i profumi più irresistibili, ma in realtà molti altri aromi, decisamente più facili da reperire, sembrano predisporre all’accendersi della fantasia erotica e all’abbandono alla sensualità. 

Prima di tutto l'esperienza: proviamo in prima persona 

Una serata intrigante e un po’ pepata potrebbe quindi avvalersi, oltre che dell’atmosfera intima creata dalle luci soffuse e dall'appropriato sottofondo musicale, anche del sapiente utilizzo degli aromi. Candele profumate, incensi aromatici, pro- Dossier fumi diffusi nell'aria o sparsi in punti strategici del corpo sono le armi a disposizione per far capitolare la nostra “preda”. Le profumazioni più collaudate rimangono quelle speziate o legnose, dalle note basse e intriganti, o i sentori dolci e vellutati, orientali, ma ovviamente il gusto personale è l’unico giudice attendibile. 

Per sapere che effetto ci fanno i profumi, è importante osare, sperimentando e impiegando le fragranze sulla sola base delle sensazioni e del piacere che ci procurano, senza farci condizionare dalle scelte culturali, che impongono alle donne aromi più delicati e fioriti e agli uomini sentori caldi e forti. L’effetto erotizzante di una stessa profumazione è in realtà abbastanza simile nei due sessi. Sia chi lo indossa sia chi lo percepisce, quindi, può esserne ugualmente influenzato. Anzi, il profumo che portiamo può stimolare a tal punto la nostra sensualità da consentire di emanare noi stessi un sottile ma potente richiamo erotico. 

Suggerimenti pratici per un romantico impiego degli aromi 

Ecco qualche suggerimento per miscelare in una lampada per aromi o in un olio da massaggio (le dosi sono per 5-10 ml) alcuni oli essenziali. Si può praticare al partner un massaggio rilassante e, perché no, propiziatore per successivi slanci e tenerezze.

Euforizzante 

Erotizzante


I profumi afrodisiaci e le loro proprietà

Ecco un promemoria sugli aromi "afrodisiaci" più noti, ricordando che il loro uso deve essere quanto mai parsimonioso, per ottenere i migliori effetti, e che le sostanze usate devono essere di origine naturale (per esempio, degli oli essenziali puri di buona qualità), perché mantengano inalterate le loro proprietà sulla psiche.

Cannella

Caldo, dolce, morbido ma con una nota piccante, riscalda il cuore ed eccita la mente. È persino antidepressiva e ridà tono all’organismo. Per chi non teme di coinvolgersi su tutti i fronti. 

Cardamomo 

È la spezia che dà l’aroma al caffè orientale. Masticare un grano di cardamomo è uno dei modi migliori per neutralizzare gli spiacevoli effetti di una cena condita con aglio o cipolla. Diffuso nell’ambiente, produrrà un effetto intrigante, con un tocco di originalità e raffinatezza. Per chi vuole sorprendere. 

Coriandolo 

Gli antichi lo aggiungevano all’alcol per indursi uno stato di piacevole ebbrezza. L’aroma inebriante, euforizzante, esaltante può eccitare fantasie e desideri senza limiti e confini. Attenzione: ad alte dosi ha un effetto depressivo. Per chi vuole strafare. 

Gelsomino 


Richiama magici giardini orientali, principesse arabe e mille e una notti incantate. Ha un effetto particolarmente risvegliante sulla sensualità assopita dagli impegni quotidiani. Ha una accertata azione ormonale (in terapia si usa la sua essenza per svariati disturbi dell’area genitale), ma soprattutto scioglie le tensioni emotive e produce un effetto disinibitore. Per chi ha voglia di avventure esotiche. 

Patchouli 

Originario della Malesia e dell’India, dove è apprezzato da millenni, oltre che nella cura della pelle e come antimicrobico, proprio per le sue qualità afrodisiache, è un aroma che piace molto ad alcuni, ma sembra troppo “animale” ad altri. Da usare sempre con discrezione (tende a prevalere su qualunque altra profumazione), previa piccola indagine. Per chi desidera cogliere il meglio dal presente. 

Pepe nero 

Dicono che ecciti gli istinti più accesi, specie nelle persone più cerebrali. Per chi crede che non sia il caso di dedicarsi solo alla cultura. 

Rosa 

Regina dei fiori, regina dei cuori. L’aroma induce sentimenti appassionati ma delicati e un tenero abbandono. Per chi vuole l’amore a 360 gradi. 

Sandalo 

Raffinatezza ed equilibrio è il messaggio di questo aroma, che rievoca però anche lussuosi interni orientali, sete, ori, drappeggi... Per chi preferisce centellinare il piacere, e gustarselo più a lungo. 

Ylang-ylang

L’aroma zuccherino e fiorito non tragga in inganno: è un subdolo e navigato seduttore. Per chi non vede l’ora di lanciarsi nei turbini della passione. 

 

Articolo tratto da L'Altra Medicina N. 13

 

 

 

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