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Costellazioni Familiari

  2 anni fa


Costellazioni Familiari

Capire l’importanza del nostro “essere in relazione” come primo passo per guarire

Che cosa sono le costellazioni familiari e perché hanno un potere curativo tanto grande?

Ne abbiamo parlato con Andrea Penna, medico chirurgo autore di un recentissimo libro sul tema dal titolo Ti Permetto di Far Parte di Me (Uno Editori).

- Che cos'’è la costellazione familiare o dinamica familiare?

La costellazione familiare, o dinamica familiare, risale a una metodica di terapia di gruppo come la praticava l’uomo primitivo, come ancora oggigiorno in molti continenti: viene utilizzata in Africa Australia o in Sudamerica.

Le persone vengono curate nel Gruppo, inserendole e rimettendole in ordine all’interno del gruppo in cui loro vivono.

L’uomo anticamente ha sempre constatato che questa tecnica è l’unica vincente.

Oggi molti autori stanno valutando l’ipotesi, che anch’io in parte sostengo, secondo la quale probabilmente il vero problema di tutte le nostre patologie psichiatriche è se noi, come individui, siamo correttamente inseriti oppure no nel gruppo a cui apparteniamo.

Noi abbiamo un ruolo nella vita solo se siamo integrati all’interno di un gruppo.

Non abbiamo nessun significato biologico se siamo fuori dal gruppo.

Quindi automaticamente tutte le volte che noi tendiamo a isolarci dal gruppo, perdiamo via via significato e forza biologica e andiamo verso una forma di autismo.

- Possiamo fare degli esempi?

Facciamo un esempio concreto comprensibile per tutti.

Immaginate che l’insieme dei miei organi dia origine ad una costellazione (un insieme), e che questa costellazione si chiama Andrea.

Quindi tutti gli organi hanno un significato se sono all’interno di questa costellazione, all’interno del mio corpo; se io li separo dal mio corpo, perdono il loro significato funzionale, vi è chiaro?

E io stesso divento più debole.

Quindi ogni volta che un personaggio del gruppo viene enucleato il gruppo diviene più debole, ogni volta che tutti i personaggi sono correttamente assemblati tra loro, il gruppo è più forte.

Una cosa che dico sempre è che la forza del gruppo dipende direttamente dall’immagine che ogni componente del gruppo ha del gruppo, e per ogni personaggio la sua forza è direttamente proporzionale a quanto lui è assemblato all’interno del gruppo.

- Perché tendiamo a isolarci?

La nostra cultura occidentale ci sta portando a isolarci dal gruppo.

Le popolazioni che vivono ancora in forme tribali in Africa, Australia, Sudamerica, hanno una bassa incidenza di autismo; negli stessi continenti, coloro che vivono secondo modelli sociali simil occidentali, sviluppano le nostre stesse patologie.

Bert Hellinger, padre delle costellazioni sistemiche, ha lavorato come parroco missionario in Africa, presso gli Zulù, per 16 anni.

Grazie alle sue conoscenze in teologia, psicologia, filosofia e antropologia, ha potuto analizzare le tecniche utilizzate da tali tribù per curarsi.

Tali popoli affrontano le loro problematiche con rituali di gruppo, per mezzo di balli, riti, recitazioni teatrali simboliche delle loro paure, malattie, sfatandole.

Questa cosa impressionò Hellinger. Decise così di importare tali tecniche terapeutiche di gruppo adattandole ai nostri costumi occidentali, dando origine alle Costellazioni Familiari Sistemiche.

Il termine Sistemiche sta a indicare che la persona va vista e inserita in un sistema.

Se la persona viene correttamente posizionata all’interno di un sistema guarisce, altrimenti non guarisce.

Io, personalmente, simpatizzo maggiormente con il termine “Gioco dei ruoli” usato da un altro terapeuta europeo, Moreno, che mette maggiormente in luce l’importanza, per ogni individuo, di assumere correttamente il proprio ruolo all’interno del gruppo o famiglia cui appartiene.

- Cosa ti ha impressionato delle Costellazioni Familiari?

Prima ancora di conoscere Hellinger nel 2001 avevo compreso che non esistono patologie che derivano dalla nostra vita oggettiva, ma esistono patologie che derivano da un non corretto collegamento con il gruppo di origine, soprattutto con il Padre e la Madre.

Il Padre e la Madre non sono solo i nostri Genitori, essi rappresentano anche due simboli importanti nella nostra vita quotidiana.

Ad esempio, il rapporto che noi sviluppiamo verso il mondo del lavoro riproduce il rapporto con mio Padre; alla pari, il nostro modo di viverci nella vita familiare è direttamente proporzionale al rapporto con nostra Madre.

Quindi mi godo il rapporto con il lavoro nella stessa identica maniera in cui mi godo il rapporto con mio Padre, e mi godo quello con la vita in famiglia nella stessa identica maniera in cui mi godo la vita con mia Madre.

Per il resto, la costellazione può solo essere vissuta. Ognuno torna a casa con i suoi mezzi e i suoi tempi.

Siamo tutti in viaggio verso casa. Siamo tutti anelli di una catena, perle di una collana, passi di un cammino.

Abbiamo tutti una meta da raggiungere e per tutti il viaggio può essere faticoso o impervio, alle volte.

Siamo una carovana in viaggio, ognuno con una storia da raccontare intorno al fuoco la sera, e la storia di uno è la storia di tutti.

Articolo tratto da Vivi Consapevole 40

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