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Aloina: esistono davvero degli effetti collaterali?

di Lo Staff di Macrolibrarsi.it 1 anno fa


Aloina: esistono davvero degli effetti collaterali?

Quando può essere utile assumere una sostanza come l’aloina

Indice dei contenuti:

Cos’è l’aloina

L’aloina è una sostanza contenuta nella pianta di aloe: si trova all’interno della pianta come forma di difesa. L’aloe ha un sistema ben congeniato che utilizza per difendersi dagli attacchi esterni: un sistema meccanico che grazie alle spine presenti sui lati delle foglie non permette agli animali di morderla e un sistema interno formato da una sostanza posta tra la foglia esterna e il gel interno.

Questa sostanza è l’aloina e appartiene alla famiglia degli antrachinoni. Ha potere fortemente lassativo e infiamma le pareti intestinali, se l’uso diventa regolare e prolungato.

L’aloina è contenuta naturalmente nella pianta di aloe: ha certamente controindicazioni ma non è totalmente dannosa, vediamo perché.

Aloina: quando può essere utile assumerla?

L’aloina è una sostanza ad azione lassativa sull’intestino: può essere paragonata alla Senna, che allo stesso modo dà effetto lassativo intestinale. Quando può essere utile assumere una sostanza come l’aloina? In linea di massima, i lassativi non sono mai una buona soluzione o un buon rimedio per combattere la stitichezza e i problemi intestinali. Questo perché i lassativi non rieducano l’intestino a ripristinare il movimento di peristalsi ma inducono uno svuotamento meccanico del canale intestinale. La peristalsi è il movimento naturale che l’intestino compie per far progredire le feci al suo interno fino ad arrivare all’espulsione. Quando la peristalsi è compromessa e siamo dinnanzi ad episodi più o meno frequenti di stitichezza, un lassativo può essere utile in una prima fase iniziale che dura indicativamente una settimana. L’aloina in questo caso potrebbe risultare un’alternativa utile.

Si fa riferimento ovviamente a casi di stitichezza prolungata che arrivano anche ai 7 giorni di mancata evacuazione. Contemporaneamente all’utilizzo di aloe contenente aloina, si inizia una cura specifica basata su una corretta alimentazione e l’utilizzo di fitoterapici adatti. La stitichezza ha sempre un’origine precisa ed è importante indagarla. Un semplice lassativo non può e non deve essere usato per un lungo periodo.

Controindicazioni per l’utilizzo di aloina

L’aloina ha effetti infiammatori sulle pareti intestinali perché induce in maniera meccanica l’evacuazione, ovvero lo spostamento delle feci attraverso il canale intestinale. L’aloina che si accumula nelle pareti dell’intestino tende col tempo a creare infiammazione dei tessuti. Oltre a questo effetto collaterale, la composizione chimica dell’aloina crea un attacco alle cellule chiamate bersaglio che a loro volta secernono una sostanza irritante per l’intestino.

L’aloina contenente nell’aloe può essere utilizzata solo una tantum nei casi sopracitati ma non può essere assunta regolarmente.  

 

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