800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

Cucina Naturale - Giugno 2017 - n. 6




Prezzo: € 3,40

Possiamo aiutarti?

I nostri operatori sono a tua disposizione per assisterti.

Contattaci
assistenza clienti

Descrizione


Editoriale

Negli anni, con il susseguirsi delle normative, prima nazionali e poi europee, la trasparenza delle etichette dei prodotti alimentari è andata sempre crescendo. Con gli ultimi Regolamenti, per esempio, è aumentato il corpo minimo dei caratteri stampati, per favorire la lettura; si è imposta l'evidenziazione degli ingredienti potenzialmente allergizzanti; la tabella nutrizionale è diventata un obbligo per tutti i cibi.

Ma resta ancora una parte in ombra: sono gli ingredienti nascosti, i cosiddetti coadiuvanti tecnologici, in pratica additivi utilizzati nella preparazione e che non dovrebbero più avere una funzione nel cibo pronto per la vendita, per esempio additivi di un ingrediente.

Ci si può chiedere perché non venga scritto tutto, ma proprio tutto, sia entrato nella preparazione di un alimento, visto che poi verrà ingerito. La risposta è che, in una legge, se si impone qualcosa lo si deve anche poter verificare, e spesso questi "additivi di ingredienti" non sono più rintracciabili. Più o meno.

Per parecchi anni ho curato test comparativi per il periodico il Salvagente. Quando feci analizzare note marche di aranciate scoprii che in diversi casi residuavano nella bibita quantità notevoli di anidride solforosa. Si tratta di un conservante, una sostanza tossica per cui l'Organizzazione mondiale della sanità ha definito limiti massimi giornalieri di assunzione. Insomma, per una marca - famosa - un bicchiere di aranciata era sufficiente a far raggiungere il limite a un bambino.

Ma l'anidride solforosa non compariva nell'elenco degli ingredienti, perché era considerata conservante del succo d'arancia usato per prepararla. L'articolo fece scalpore e ci beccammo anche una querela per diffamazione, ma, come per altre volte, il giudice ci diede ragione.

Oggi l'anidride solforosa, ancora molto usata per esempio per sbiancare la frutta essiccata o i carciofini in barattolo, a causa della sua tossicità deve essere dichiarata in etichetta anche quando si tratta di un residuo di lavorazione, e viene segnalata sulle bottiglie di vino, per il quale non è obbligatorio l'elenco degli ingredienti. Ma sono molto numerose le sostanze che si possono ingerire senza saperlo, e non è detto che acquistare gli ingredienti base, come la farina o lo zucchero, e poi rielaborarli da sé sia la risposta per evitarli.

L'unico modo è scegliere prodotti biologici che, per legge, possono contenere solo pochissimi additivi, selezionati tra quelli naturali, e nessun colorante, neanche quelli a base vegetale.

Venetia Villani

La tavola disegnata, di Pat Carra

Editoriale - Gli ingredienti nascosti, di Venetia Villani

La spesa di stagione - I sapori della salute, di Marina Ottaviani

Tipico e bio - Limone femminello del Gargano, di Manuela Soressi

La vostra ricetta - Fiori di zucca farciti al forno con salsa ai cipollotti, di Federica Damiani

Ricette di stagione - La tavola del sole, di Stefano Navaro

Crudo e gourmet - Pasta ripiena? No, zucchine!, di Patrizia Romeo

Cucina veloce - Sfumature di rosso, di Barbara Toselli

Tutti a tavola! - Fiori amici della pelle, di Marco Bianchi

Cucina sfiziosa - Fusion di stagione, di Jolanta Gorzelana

Variazioni delle ricette classiche - La pizza è in padella!, di Carla Barzanò

Ricette leggere - Spaghettata di ortaggi, di Paola Galloni

Scuola di cucina - Cheesecake, la torta dell'estate, di Emanuele Patrini

Cucina senza glutine - Un goloso picnic, di Antonio Zucco

Questo l'ho fatto io! - Taralli: uno tira l'altro, di Chiara Frascari

Libri in cucina - Oli essenziali, istruzioni per l'uso, a cura della redazione

In forma e in salute - Dimagrire con l'orologio, di Barbara Asprea

Niente spreco, tanta fantasia - Dalla buccia, una spezia colorata, di Lisa Casali

5 domande su... - Bacche di goji, anche italiane, di Carla Barzanò

Vita in campagna - La camomilla, di Claudia Renzi

Informabio - Ciliegie: buone, bio e di antiche varietà, di Franco Travaglini

Vino bio - Il rosato di fermentazione ancestrale, di Pierpaolo Rastelli

Erbe da bere - Liquirizia per tirarsi su, di Nadia Gulluni

Benessere in cucina - Vi sentite stanchi? Mangiate così, di Gabriella Fugazzotto

Alimentazione e salute - Aiuto! Prova bikini in vista, di Luca Spaciani e Lyda Bottino

Cosmesi naturale fai da te - Una pelle rinnovata e luminosa, di Paola Lombardi

Io viaggio bio - Isola d'Elba, mare e sapori rustici, di Stefania Colombo

A tavola con... - Paolo Hendel, di Cornelia Pelletta

Prodotti e novità, a cura di Renato Fusaro

Letture - Mal di schiena? Guarire si può, di Daniela Garavini

GustAppunto, a cura della redazione

Dulcis in fundo - Crostata alle fragole con crema di anacardi, di Stefano Broccoli

EditoreTecniche Nuove - Rivista
Data pubblicazioneGiugno 2017
FormatoRivista - Pag 112 - 21 x 28.5 cm
ISBN977159235600470006
EAN977159235600470006
Lo trovi in#Cucina Naturale
MCR-NR 139393

Articoli più venduti


Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste