Un imprenditore corrotto, depravato e ignorante che disprezza la natura, la democrazia e le donne torna in Italia dopo una lunga latitanza.
Decide di entrare in politica per fermare l'avanzata della legalità e difendere i propri interessi.
Con un brivido difficilmente immaginabile otto anni fa, all'epoca della nascita del personaggio di Cetto La Qualunque, Antonio Albanese ci fa provare ancora una volta la vertigine della finzione superata dalla realtà.
"Qualunquemente" è uno studio antropologico sulla realtà italiana, uno specchio in cui l'indole profonda di un popolo rischia di ritrovare le proprie forme più ambigue e pericolose, plasmate da secoli di atavica allergia alle regole di convivenza civile.
"Una risata vi seppellirà," diceva uno degli slogan più riusciti del Sessantotto: non ci resta che continuare a credere nella Grande Utopia.

Nel libro: una conversazione tra F. Fazio, A. Albanese e G.A. Stella; le dichiarazioni del regista, di A. Albanese e di Cetto La Qualunque; un'antologia di studi e approfondimenti sulle radici politiche del Qualunquismo, il potere della propaganda e il disastro dell'abusivismo edilizio nel nostro paese.
Attori: Antonio Albanese, Sergio Rubini, Lorenza Indovina, Nicola Rignanese, Davide Giordano, Mario Cordova, Luigi Maria Burruano, Alfonso Postiglione, Veronica Da Silva, Salvatore Cantalupo, Asia Ndiaye, Antonio Gerardi, Massimo Cagnina, Maurizio Comito, Manfredi S. Perrotta, Liliana Vitale, Massimo De Lorenzo, Antonio Fulfaro, Sebastiano Vinci