Presentato al Sundance e a Berlino, candidato all'Oscar 2011 per il miglior documentario, il mockumentary "Exit through the gift shop" è un ironico gioco di specchi tramite il quale il trentacinquenne inglese Banksy, uno dei più misteriosi graffitari del mondo, traccia un'inedita storia della street art degli ultimi dieci anni e di alcuni dei suoi protagonisti più bizzarri e anticonformisti.
Nessuno l'ha mai visto, ma tutti conoscono quella sigla con cui da vent'anni firma i suoi irriverenti lavori: Banksy.
Il mistero di un arti-star di fama planetaria, un autore capace di irridere la realtà con pochi tratti di disegno, un artista che ha scelto di non apparire mai in pubblico.
Exit Through the Gift Shop è un ironico gioco di specchi, un'inedita storia della Street Art degli ultimi dieci anni e di alcuni dei suoi protagonisti più bizzarri e anticonformisti.
Attraverso l'obiettivo di Thierry Guetta, un videoamatore francese che per anni ha documentato il lavoro notturno dei più importanti graffitari del mondo, emergono la personalità dell'artista di Bristol, la genesi dei suoi murales coraggiosi e spiazzanti e l'affermazione di un'idea militante e originale di democratizzazione dell'arte contemporanea.
Narrato da Rhys Ifans, il documentario non è solo esilarante, ma anche una riflessione crudele sul mondo dell'arte che, come riferisce Banksy in un'intervista a Sheperd Fairey, "è la più grande delle truffe. È un ospizio per superprivilegiati, velleitari e deboli".
Il dvd è accompagnato da un libro che include la suddetta intervista più altri saggi utili a capire la personalità di Banksy, che anche con Exit through the gift shop ci ricorda il suo più grande talento, l'abilità di smascherare gli impostori e le insensatezze della nostra epoca.
Al DVD, della durata di 94 minuti, è allegato il libro "We are all fakes!".