Torna su ▲

Verso un consumo responsabile - Estratto da "La...

Leggi un estratto dal libro di Tatiana Coan "La Vita si Nutre con la Vita"

Verso un consumo responsabile - Estratto da "La Vita si Nutre con la Vita" libro di Tatiana Coan

Tatiana Coan ti augura di ritrovare la salute e il benessere, imparando a conoscerti e a riconoscere e apprezzare tutto ciò che veramente ci nutre: una sana alimentazione, amicizie e relazioni autentiche, un lavoro che ti gratifica.

Ecco alcuni dei suoi consigli

Più qualità e più risparmio 

Queste ricette sono il primo passo verso una nuova alimentazione e sono dedicate in particolar modo a coloro che si "nutrono" di prodotti confezionati, surgelati, precotti, a coloro che sottovalutano l'importanza degli alimenti freschi, integrali e coltivati senza fertilizzanti chimici. 

È un dato di fatto che la maggior parte delle persone si nutre di cibi industriali vista l'affluenza e la diffusione di centri commerciali anche in Italia e va detto che sarebbe utile ridurre drasticamente simili acquisti sia per una questione di salute sia per aumentare il potere di acquisto delle famiglie e mantenere viva l'economia locale. 

Dall'insalata acquistata direttamente dall'agricoltore, dal semplice budino, al dolce fatto in casa con ingredienti di qualità, il risparmio è assicurato e al massimo, come nel caso di un dolce, il costo sarà pari ad un prodotto acquistato dal fornaio. La differenza sta comunque nel fatto che sarete voi a scegliere tutti gli ingredienti (niente dado, niente zucchero bianco, niente lievito chimico) e per di più potrete offrire a quel piatto tutto il vostro amore che una macchina o una persona estranea non può aggiungere; il che, che ci crediate o no, è un ingrediente fondamentale per la buona riuscita di una pietanza. 

Inoltre, le ricette qui riportate vanno imperativamente eseguite con alimenti integri e freschi perché il loro sapore dipenderà esclusivamente dalla freschezza e dalla qualità dei prodotti impiegati. Ricordatevi anche di lasciare i gambi dei vegetali intatti (ad es. sedano, cicoria) fino a quando li impiegherete perché i vegetali contengono la linfa e nel momento in cui i gambi vengono spezzati, non potrete apporvi alcun cerotto. 

Tutti i piatti trascritti sono facili e veloci da eseguire. Alcuni trasgrediscono e corrette combinazioni alimentari e vi consiglio di riservarli per quegli ospiti che ricercano ancora i sapori tradizionali, dimostrando loro che un piatto "classico" ma rivisitato può mantenere il gusto ed essere allo stesso tempo altrettanto ricco e leggero. 

Premiare gli agricoltori che rispettano la Terra per nutrire la vita 

Sarebbe interessante creare una vera e propria rete di scambio tra cittadini e agricoltori che lavorano nel rispetto della terra. Il prodotto andrebbe venduto a un prezzo che permetta all'agricoltore di sostenere il suo lavoro, la terra verrebbe rispettata e nutrita con prodotti che fortificano il terreno e sostengono le piante nel produrre frutti ricchi di vera vita e il consumatore ne trarrebbe il massimo vantaggio a livello di salute. 

Ci sono oggi in Italia aziende agricole che attraverso l'applicazione della biodinamica e dell'omeodinamica sono in grado di rinnovare questa nuova alleanza tra la Terra, l'Uomo e il Cosmo. In particolare l'omeodinamica che è in grado di stimolare i fattori di vita "silente" racchiusi nelle piante, renderle più forti ai parassiti e agli stress climatici, ritornare agli alimenti il loro valore nutrizionale e occuparsi della terra disinquinandola. 

Queste realtà hanno dimostrato con dati comprovati da laboratori universitari quanto riescono a fare per la vita e vanno premiate e sostenute dai nostri consumi, perché solo noi possiamo portare un cambiamento modificando le nostre abitudini alimentari scegliendo ciò che è più "conveniente" per la nostra salute. 

Scelte alimentari che minano la salute 

Gandhi diceva che l'ignoranza è la base di tutte le malattie e pertanto mi sento in dovere di fare informazione su alcuni prodotti innaturali commercializzati solo per profitto e che sono pericolosi per la salute. I consumatori devono essere informati su questi veleni perché l'organismo umano non è in grado di trasformare questi ingredienti "distruttivi" in nutrimento per le cellule. 

Iniziamo con lo zucchero bianco, un prodotto altamente acidificante, che viene comunemente usato. È ricavato dalla radice della barbabietola e quindi dovrebbe essere un nutrimento per il cervello, ma per i processi di raffinazione, cristallizzazione e colorazione cui è sottoposto diventa un prodotto dannoso per l'uomo perché il suo uso crea scompensi al pH dell'intestino danneggiando i villi intestinali e limitando il processo di assorbimento. Produce inoltre un super lavoro per i reni e l'organismo per metabolizzarlo deve prelevare il calcio da ossa e denti e affaticare anche il pancreas. È un prodotto che crea dipendenza tanto che viene impiegato in alcune sigarette e anche in prodotti da forno salati, come grissini, pane e cracker. 

Il fruttosio glucosio di mais è uno zucchero estratto dal mais ed è ormai sempre più presente e in maniera consistente in un numero crescente di prodotti. Questo prodotto di sintesi è la garanzia di vendita di qualsiasi alimento in commercio perché aggira la capacità del cervello di discernere quanto cibo e quanti zuccheri vengono introdotti. È chiaro quindi che l'assumere prodotti che lo contengono significa instaurare anche in questo caso una forte dipendenza tra consumatore e prodotto, a vantaggio solo del produttore e a discapito del consumatore in termini di denaro e salute. 

L'aspartame è il famoso edulcorante da tavola ed è composto da acido aspartico (40%), fenilalanina (50%) e metanolo (10%). L'acido aspartico o aspartato rientra nelle eccitotossine e ad alte dosi può provocare la morte dei neuroni; il metanolo è un veleno mortale che nel corpo si trasforma in formaldeide e in acido formico, entrambi questi sottoprodotti sono tossici. Questo dolcificante è commercializzato ovunque e viene da chiedersi come sia possibile. Si trova anche nei prodotti che recano la dicitura "senza zucchero - sugar free" e "bevande dietetiche o light".

Per zuccherare i dolci o le bevande si utilizzi di preferenza il miele, lo zucchero integrale di canna, le foglie della pianta della stevia, il malto di alcuni cereali. 

Il latte di mucca non è certamente un alimento pericoloso quanto gli zuccheri di sintesi appena citati, certo è che una volta introdotto nell'organismo proprio perché è ricco di grassi saturi porta alla formazione di muco, un sovraccarico di lavoro per i reni e il sistema immunitario pone rimedio all'acidificazione in corso prelevando il calcio dalle ossa. 

L'unico latte di cui noi esseri umani abbiamo bisogno è il latte materno, fondamentale per la formazione del cervello per il suo contenuto di minerali e per la formazione degli organi. È un alimento essenziale per il bambino e necessario solo durante lo svezzamento. 

Per di più, nell'ottica degli allevamenti di massa dove le mucche vengono nutrite con prodotti di sintesi per farle rendere di più, il risultato sarà un latte che contiene tante sostanze tossiche. Si tenga a mente che il morbo della mucca pazza è stato causato dall'aver nutrito le mucche, gli animali più erbivori al mondo, con resti di altri animali.

Si tenga quindi presente che il latte è un alimento altamente proteico, non si combina con nessun altro alimento, va consumato in piccole quantità e va consumato il latte di mucche allevate con cura e in luoghi ospitali. 

Un'alternativa al latte vaccino è il latte di capra che contiene una maggiore quantità di minerali, non produce muco e va assunto preferibilmente crudo. Altra possibilità sono i tanti tipi di latte derivati dai vegetali. 

Formaggi e insaccati 

I nitrati sono presenti nei prodotti vegetali a causa dei fertilizzanti suggeriti dall'industria agrochimica e vengono anche impiegati dall'industria alimentare per conservare prodotti quali formaggi e insaccati. I nitrati in ambienti acidi come ad esempio nello stomaco, si trasformano in acido nitroso e poi in nitriti e vanno a formare le nitrosammine, che sono risapute essere cancerogene. Ora, va da sé che se c'è bisogno di questi prodotti per conservare insaccati o formaggi per evitare che si possa formare il botulino e per mantenere il colore rosso della carne, a questo punto basta evitarne il consumo. 

Consumare in eccesso formaggi stagionati può causare insonnia, difficoltà di apprendimento e di memoria, rallentamento della peristalsi e l'insorgere di processi infiammatori. Chi ama i formaggi ha molte difficoltà a rinunciarvi perché la caseina, una volta denaturata attraverso il processo della pastorizzazione, altera la parete intestinale e va a interferire con i recettori oppioidi del cervello, il che genera una vera e propria dipendenza. 

Al contrario, tra i latticini che possiamo consumare ritroviamo lo yogurt, che pur essendo un alimento proteico e grasso, è molto più digeribile grazie al suo contenuto di fermenti lattici. Può essere impiegato per regolare la flora intestinale e per sostenere il miglioramento di vari problemi allo stomaco, all'intestino, alla pelle. Ancora una volta va consumato lo yogurt bianco naturale, il più possibile genuino, che si può preparare anche in casa grazie alla yogurtiera. Da evitare invece qualsiasi yogurt industrializzato addizionato di frutta e di zucchero. 

È preferibile far uso di formaggi freschi che non dovrebbero contenere conservanti e antimicrobici. Anche il burro fresco di buona qualità privo di conservanti e coloranti è un buon alimento, per il suo contenuto di vitamine e minerali. Va comunque assunto in piccole quantità (massimo 30 grammi al giorno) e una buona alternativa è il burro ghee, un burro più digeribile e assimilabile. Contiene alcune vitamine liposolubili, ha un minor contenuto di acidi grassi e tiene bene le temperature di cottura. 

Il glutammato monosodico causa la morte delle cellule cerebrali, viene prodotto con soda caustica ed è una sostanza non commercializzabile tant'è che viene etichettato come: proteine vegetali idrolizzate, proteine idrogenate, lievito aggiunto, gelatina, caseinati di sodio o di calcio, oli o grassi vegetali idrogenati, acido glutammico, estratti di lievito, glutammato monopotassico. 

Per preparare un buon brodo è sufficiente impiegare solo verdure fresche e per insaporire le pietanze, qualche erba aromatica o qualche spezia oppure una cipolla stufata con un po' d'acqua. 

Vanno evitati vino, liquori, digestivi e aperitivi. Oltre al contenuto di coloranti di vario genere, noti per i loro effetti devastanti sulle cellule, l'alcool danneggia il fegato, carica il sangue di acidi urici e quindi predispone l'organismo a dolori articolari, mentre altri additivi quali metabisolfito, carboni attivi e stabilizzanti possono irritare l'intestino e alterarne il metabolismo. Bere vino durante i pasti equivale a introdurre zucchero, quindi combinato con un pasto proteico genera processi putrefattivi, mentre combinato con amidi dà luogo a fermentazioni. Oltre ai danni fisici, l'alcool offusca la coscienza e provoca nell'uomo l'affiorare della sua parte animalesca: istinti, brame, emozioni negative. 

Alcune bevande analcoliche sono acqua addizionata di sostanze inquinanti quali conservanti, coloranti, zucchero in abbondanza e acidi e alcuni degli ingredienti usati potrebbero essere:  

  • L'acido fosforico, una sostanza corrosiva utilizzata per pulire i motori e allentare viti o ingranaggi ossidati. Nel corpo provoca la perdita di minerali nelle ossa, questo significa che non permette un'adeguata assunzione di calcio nell'organismo.
  • Il biossido di carbonio rende le bevande acide, il che spiega come mai siano degli efficaci detergenti per il bagno.
  • Il caramello causa deficienza di vit. B6, anemia, depressione, iperattività.
  • Il sodio benzoato, comunemente usato per impedire la formazione di muffe, altera parti vitali del DNA.
  • L'anidride carbonica, se qualcuno ritiene possa essere utile per la digestione, in realtà può causare gastrite e dilatazione e abbassamento dello stomaco. 

Patatine e Mais Bt geneticamente modificati al Round-up 

Pesticidi come il Round-up, che contiene il glifosato, sono stati riscontrati in alcune patatine e mais geneticamente modificati. Le aziende che producono questi prodotti si oppongono alla dicitura sull'etichetta "contiene OGM". Gli OGM, come è documentato nelle ricerche del dott. Arpad Pusztai, il massimo esperto mondiale in questo campo, sono causa di problemi di fertilità, provoca­no danni agli organi riproduttivi, al sistema endocrino, al sistema immunitario, alterazioni della chimica del sangue, problemi digestivi e lesioni agli organi. 

Gli OGM non esistono in natura e pertanto non sono un prodotto idoneo né per l'uomo, né per gli animali, né per la terra. Il nostro corpo non li riconosce e forse questo spiega l'aumento delle intolleranze alimentari e delle allergie. 

Le coltivazioni di semi OGM comportano una maggiore irrigazione del terreno e un maggior uso di pesticidi e diserbanti al contrario di quanto viene sbandierato da chi li propone. Se vengono diffusi con la complicità dei governi, non è certo per porre rimedio alla fame del mondo, visti i danni che recano all'ambiente e all'uomo.  

Il grano Creso e il Kamut 

Noi italiani che abbiamo detto NO agli OGM, dagli anni '70 stiamo coltivando il grano Creso, un tipo di grano che deriva dal Senatore Capelli irradiato con raggi gamma e poi incrociato con altri grani. Questo grano è oggi diffuso non solo nel nostro paese, ma anche in Cina, Australia, Argentina, Stati Uniti, Canada. Ha una resa maggiore, contiene una percentuale più elevata di glutine e il suo stelo ridotto in altezza permette alla pianta di essere più resistente alle intemperie. 

Si rifletta anche sul Kamut, un cereale antico che risale infatti al tempo degli Egizi. Su questi chicchi antichi si pagano delle royalties. Non comprendo come si possa accettare di riconoscere dei diritti su un alimento, quando oltretutto questo cibo era noto fin dall'antichità. Il cibo, come la terra, dovrebbe essere disponibile a tutti e, dal mio punto di vista, questa operazione commerciale ha solo legittimato la proprietà privata sul cibo. 

Chi ha difficoltà a digerire il glutine, contenuto anche in farro, segale, orzo e avena, può valutare i seguenti cereali che non lo contengono: amaranto, grano saraceno, miglio, mais (no OGM), quinoa, riso. 

Ad ogni modo, per evitare il consumo dei veleni sopracitati, è sufficiente leggere le etichette e accertarsi dell'origine del prodotto. 
La Vita si Nutre con la Vita

La Vita si Nutre con la Vita

La maggior parte delle ricette qui riportate sono state eseguite per pura passione creativa, per il piacere di condividere un pasto in compagnia di tanti sorrisi. Si tratta di ricette facili, veloci da preparare, pensate per tutti: per chi ha problemi di glutine, per i vegani, per i vegetariani, per chi vuole migliorare il proprio stile alimentare.

Nel piatto dalle salse ai dolci, ritroverete una danza di colori, una magia di sapori, un’esultanza di vita che genera vita.

Acquista ora

 

Tatiana CoanTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Tatiana Coan svolge consulenze di Kinesiologia e di Naturopatia, secondo il Neuro-Training©. In questa disciplina olistica, il corpo è il protagonista e ci parla della persona, delle associazioni stressanti mantenute nei muscoli, delle difese emotive e delle risorse innate e naturali necessarie per recuperare.