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"Torta al cioccolato per cui vivere" - senza oli...

Leggi una ricetta estratta dal libro "Cioccolato Vegan"

"Torta al cioccolato per cui vivere" - senza oli aggiunti

Rivelazione importante: di regola, non preparo né amo mangiare i cosiddetti dolci senza grassi. Trovo la loro consistenza gommosa quando solo l'1% dei grassi viene sostituito da purea di frutta. E non è certo l'ideale che in prodotti del genere sia necessario più zucchero. Quindi, quando mia figlia Tracy mi chiamò per dirmi che si era dimenticata l'olio nella mia ricetta della Torta al cioccolato per cui vivere e che le era comunque piaciuta, dubitai del suo giudizio, sebbene sia una brava cuoca e pasticciera. «No», insistette lei «è più densa e diversa, mamma, ma davvero buona».

Ciononostante, non volli provare la «ricetta di Tracy» finché non venni invitata a presenziare a una dimostrazione di dessert al McDougall Celebrity Chef Weekend a Santa Rosa, in California, dove gli oli erano proibiti nelle ricette. La torta fu un successo clamoroso e da allora l'ho servita molte altre volte.

Qualche tempo dopo tuttavia, decisi di provare a usare latte di cocco in lattina. Non sto dicendo che è un cambiamento che vada bene per una dieta a basso contenuto di grassi, ma preferisco il sapore e la consistenza di questa variante. Lascio l'ultima parola a voi. Restando in tema con l'assenza di olio, vi suggerisco il frosting con la Glassa ganache al cioccolato dolce-amaro (vedi p. 224), che è naturalmente priva di olio e con poco zucchero.

Per 1 torta (23 cm), 8-10 porzioni

  • 65 g di farina 00 biologica
  • 60 g di farina integrale biologica per pasticceria
  • 1 cucchiaio e 1/2 (9 g) di fecola di maranta o 10,5 g di amido di mais biologico
  • 30 g di cacao olandese
  • 50 g di zucchero semolato biologico finemente tritato nel frullatore
  • 1 cucchiaino (5 g) di lievito biologico per dolci
  • 1 cucchiaino (5 g) di bicarbonato di sodio
  • 1/2 cucchiaino di sale marino integrale fino
  • 1/4 di cucchiaino di cannella in polvere
  • 120 ml di latte di cocco in lattina non dolcificato ad alto contenuto di grassi ben mescolato (non usate quello light)
  • 120 ml di latte di mandorla o di acqua
  • 120 ml di sciroppo di acero puro scuro
  • 1 cucchiaino (5 ml) di estratto puro di vaniglia
  • 1 cucchiaino (5 ml) di aceto di mele

Disponete una griglia al centro del forno e preriscaldatelo a 180°C. Ungete i lati e il fondo dello stampo e rivestite il fondo con la carta da forno, senza ungerla però.

Disponete sopra una ciotola di medie dimensioni un setaccio a maglie metalliche e aggiungetevi la farina 00, la farina per pasticceria, la fecola di maranta, il cacao, lo zucchero, il lievito in polvere, il bicarbonato di sodio, il sale e la cannella. Mescolate con la frusta in metallo per setacciare gli ingredienti all'interno della ciotola. (Se qualche avanzo rimane nel setaccio, aggiungetelo al mix nella ciotola). Mescolate con la frusta per fare incorporare aria al composto.

Mescolate con la frusta in un'altra ciotola di medie dimensioni il latte di cocco, il latte di mandorla, lo sciroppo di acero, la vaniglia e l'aceto finché il composto non sarà completamente amalgamato. Unitelo al mix di ingredienti secchi e mescolate con la frusta finché l'impasto non sarà liscio. Versate l'impasto nello stampo. 

Infornate sulla griglia centrale 25-30 minuti o finché la superficie non sarà soda, i lati non avranno iniziato a staccarsi dallo stampo e uno stuzzicadenti o spiedino in legno inserito al centro non uscirà pulito o con solo qualche briciola soffice attaccata.

Lasciate raffreddare su una griglia metallica lo stampo 10 minuti.
Fate scorrere un coltello sottile tra la torta e l'interno dello stampo e capovolgetela sulla griglia. Capovolgete sulla griglia la torta, togliete lo stampo e rimuovete con attenzione la carta da forno. Capovolgetela di nuovo sulla griglia, con la parte superiore verso l'alto, per completare il raffreddamento. Mettetela brevemente in frigorifero prima di glassarla.

Conservazione

La torta, glassata o non glassata, si può conservare in frigorifero al massimo 2 giorni, senza incarto o in una scatola per torte (tenetela lontana dai forti odori). Può essere congelata non più di 1 mese: avvolgetela bene in uno strato di pellicola trasparente per alimenti e in un secondo strato di alluminio, oppure infilatela in un sacchetto con chiusura ermetica e fate uscire l'aria.

Cioccolato Vegan

Cioccolato Vegan

Quanti pensano che i dolci vegan al cioccolato non saranno mai all’altezza di quelli a base di uova, latte e burro, dovranno ricredersi.

Fran Costigan, una vera esperta in fatto di cioccolato vegan, smonta questo pregiudizio con le sue rivisitazioni cruelty-free (ma anche crudiste e senza glutine) nonché goduriose di oltre 130 classici al cioccolato: torta Sacher, torta Opera, torta Blackout di Brooklyn, éclairs, tronchetto di Natale, la vasta famiglia di brownie, cookies, muffin, tartufi, cheese cake e crostate, budini, gelati e zuppe inglesi, fino alle bevande con i liquori e le cioccolate calde, spaziando tra salse, creme e ganache per tutti i gusti...

Finalmente da assaporare senza sensi di colpa per la linea e la salute! 

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Fran Costigan

Fran Costigan è un’insegnante di cucina riconosciuta a livello internazionale, un’ideatrice di ricette e una pasticciera vegan rivoluzionaria. Una persona che comunica il suo amore per la vita e per i viventi attraverso l’arte culinaria.

Diplomatasi alla New York Restaurant School e al Natural Gourmet Institute, oggi tiene corsi unici nel suo genere (tra cui il Vegan Baking Boot Camp Intensive®) negli Stati Uniti, in Nord America e in Europa.

Vive a Manhattan.

 

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