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Segui la tua vera vocazione - Estratto da "Spegni...

Leggi in anteprima un estratto del libro di Annalisa Corti e impara come trasformarti da un professionista "stressato" ad uno felice e realizzato

Segui la tua vera vocazione - Estratto da "Spegni la Mente, Accendi il Cervello"

Sei un professionista apparentemente realizzato ma perseguitato dall'insoddisfazione?

Sei imprigionato nell'incertezza di un lavoro precario?

Sei preoccupato da fatture non saldate, bollette sempre più alte e dalla tua scarsa liquidità?

Se hai risposto sì a una o più delle domande, questo libro ti può essere di grande aiuto. Intanto sappi che non sei solo. Il rapporto dell'OECD How's Life 2013 mette i lavoratori italiani al ventinovesimo posto (su trentaquattro) in termini di soddisfazione sul lavoro e livello di benessere.

Questo fatto è supportato anche dal 25% dei lavoratori europei che l'OSHA ha rilevato essere stressati con più di 20 milioni di euro di spese correlate all'anno. Fra gli italiani, uno dei Paesi con percentuali più alte, il 25% dichiara di soffrire di un cattivo rapporto vita-lavoro1 e il 55% dichiara di vivere una forma di stress sul posto di lavoro.

Un simpatico articolo sul Corriere ha attribuito ben novantanovemila ore di lavoro in una vita, indice che la vita lavorativa ha un peso notevole sulla giornata; molte persone infatti passano gran parte delle loro ore di veglia lavorando, non coltivando se stessi ma soprattutto lontano da compagni, figli, o fonti di piacere e serenità. Il lavoro, con le sue problematiche e frustrazioni, è spesso responsabile per la nostra irrequietezza, ansia, paura, invece di essere veicolo per realizzare il proprio scopo intrinseco.

È dunque facile giungere a una situazione di esaurimento. La parola esaurito deriva dal verbo esaurire che il Dizionario Garzanti definisce come: consumare fino all'ultimo; debilitare, spossare, fiaccare; e (a livello chimico) estrarre totalmente uno o più componenti da una data sostanza.

A mio avviso, il lavoratore esaurito è proprio colui che è oramai svuotato dalle sue energie fisiche, mentali ed emotive. La sua forza vitale, colei che normalmente fa vibrare le sue cellule, si è quasi estinta e in lui sorge questo profondo senso di scoraggiamento, paura e sconforto segnato dalle sue esperienze passate ma soprattutto rivolto all'incertezza del suo domani.

Ma andiamo oltre, etimologicamente parlando, il verbo esaurire nasce dal latino exhaurire con ex- che significa fuori di e haurire che significa attingere da. Ecco quindi che giungo alla mia interpretazione di esaurimento personale, ovvero esaurire è attingere da fuori di se stessi. Infatti quando la nostra energia, motivazione e visione nascono al di fuori di noi le nostre risorse interne si indeboliscono e lentamente si svuotano.

Viviamo in un'era tecnologica digitale che accelera la percezione del tempo e i tempi di risposta; diminuisce le interazioni sociali; e, in un Paese in crisi da anni, aumentano le pressioni di mera sopravvivenza economica. Non esistono più i ritmi rilassali e fluidi di una volta, adesso esiste solo il ritmo del click.

Questo pone una grande pressione sul nostro corpo e sul nostro cervello perché in quanto esseri complessi e multidimensionali processiamo, metabolizziamo e ci trasformiamo in maniera graduale.

La distonia fra la nostra natura graduale e la velocità delle pressioni dell'era del click si manifesta in alti livelli di stress mentale riconoscibili attraverso malesseri fisici (quali ulcere, gastrite cronica, pressione alta, insonnia, digestione faticosa, psoriasi, e altri), disturbi comportamentali (quali dipendenze da persone, farmaci o stupefacenti solo per menzionarne alcuni) o vere e proprie patologie.

In questa era digitale iper-velocizzata, dove la dimensione umana emotiva è trascurata, si fa sempre più notare il bisogno di stabilire delle radici personali profonde e resistenti in modo da non farsi trascinare da correnti distruttive e malsane.

La tua felicità per i prossimi venti o trenta anni non sarà determinata dal lavoro che fai (ne cambierai almeno una decina); oppure dal tuo conto bancario, basta vedere quanti ricchi e famosi perdono la vita prematuramente per capire che il denaro - pur essendo uno strumento utile - non ti rende sereno o felice; né tanto meno dalle false certezze come un contratto indeterminato, una casa di proprietà, oppure un matrimonio. Tutte queste cose mutano, si trasformano, catapultandoti nell'unica realtà certa che è limpermanenza di tutto e tutti.

L'impermanenza è l'unica vera realtà. Se ci pensi un attimo capirai che è così e quanto sia liberatoria questa prospettiva. Guarda la natura stessa, ogni stagione inizia per poi evoh trn, mutare e terminare. All'interno di ogni stagione ci sono veri e propri cicli di vita floreali e animali. Il fiore sboccia per nutrire le api per poi. con il suo tempo e modo, appassire e tornare alla terra.

Ogni nostro progetto nasce, cresce e si trasforma in altro. I nostri figli nascono, crescono e si trasformano in adulti che danno vita ai loro figli. I nostri sentimenti di amore, di rabbia, di paura, esistono un giorno ma nel tempo mutano, evolvendosi, e trasformandosi in altro. La vita stessa se ci pensi è impermanenza pura, ognuno di noi alla nascita intraprende un'avventura fantastica ricca di misteri, incognite, e sorprese, tutto cambia costantemente.

Questo cambiamento costante, ovvero questa permanente impermanenza, ci insegna due cose principali. La prima è di vivere ogni momento come unico e meraviglioso perché il prossimo potrà sembrare uguale, ma sarà solo vagamente simile e unico a sua volta. La seconda è di imparare a cavalcare le onde del cambiamento costante in modo da rimanere in costante evoluzione. Charles Darwin è popolarmente ricordato per aver detto che "non sopravvive il più forte o il più intelligente, ma chi si adatta più velocemente al cambiamento".

E il cambiamento che io sto portando in queste pagine è il cambiamento che è stato percorso da tantissime persone e aziende in ambito della propria consapevolezza del benessere interiore.
Come scoprirai leggendo, evitare un esaurimento di energia significa - fra le altre cose - curarsi con la prevenzione invece che con i farmaci.

Infatti c'è sempre più predisposizione per protocolli di rimedi non convenzionali che abbracciano l'interezza dell'essere umano e non solo la patologia. Nel 1999, secondo l'ISTAT, nove milioni di italiani ricorrevano alla medicina non convenzionale. Nel 2011, secondo uno studio di EURISPES, il numero è salito a undici milioni, con alto livello di soddisfazione - intorno al 70% - per l'efficacia delle terapie naturali. L'Italia è il terzo Paese dopo la Francia e la Germania per l'utilizzo di rimedi omeopatici e antroposofici.

Grandi compagnie come Google, Facebook, General Milla, Promega, Whole Foods e molte altre hanno incrementato il loro fatturato e la loro produttività integrando - a livello aziendale - percorsi di crescita personale introspettivi e contemplativi basati sullo yoga e sulla meditazione.

Google ha il suo centro Search Inside Yourseìf (Cerca dentro te stesso) che si occupa di crescita interiore con lezioni e ritiri di yoga e meditazione. All'interno della grande corporation General Mills c'è 17nsri'rure Fot MindFul Leadership (Istituto per la Leadership MindFul) che quotidianamente tiene incontri di meditazione, yoga, e confronto costruttivo.

Anche nel Regno Unito integrare le pratiche contemplative in ambito professionale sta diventando sempre più normale. La Bank of Engìand, così come la Goldman Sach, la f.PMorgan, la Barclays e altre investono in lezioni di meditazioni per i loro dipendenti e hanno creato spazi appositi per poter continuare la pratica nel quotidiano.

Per chi pensa che queste iniziative siano solo roba new age da farfalloni, ebbene anche nell'ambito sportivo c'è una forte presenza di pratiche contemplative. È oramai ben conosciuto il successo del coach Phil Jackson che ha vinto undici campionati della NBA integrando nei suoi allenamenti la meditazione zen e mindfulness.

Infatti, atleti come Michael Jordan e Koby Bryant ancora oggi portano avanti la loro pratica quotidiana. I campioni del Superbowl, i Seattle Seahawks, usano pratiche contemplative per amplificare le loro potenzialità, che vanno ben oltre la loro prestazione fisica. Il giovane Novak Djoko-VÌC, il numero uno del tennis mondiale, è anche un veterano della meditazione, appassionato di medicina naturale e tradizioni orientali. Andy Priaulx, tre volte campione del World Touring Car, è riuscito a riemergere nel suo campo grazie alla meditazione.

Se queste testimonianze non bastassero, si possono trovare pratiche contemplative anche in ambiti politici: all'interno del Parlamento Britannico ci sono corsi quotidiani di meditazione assieme a momenti di silenzio all'inizio delle riunioni.12 Tim Ryan (Partito Democratico Ohio) e Tony Carderas (Partito Democratico California) a Capitol Hill di Washington conducono il Quiet Time Caucus (Comitato Elettorale del Silenzio) dove politici e staff si ritrovano per meditare insieme almeno una volta al giorno.

Stanno anche cercando di far passare leggi per la promozione e divulgazione di medicine non convenzionali. Fra i repubblicani, notoriamente religiosi, c'è più diffidenza perché credono che la meditazione sia in conflitto con un credo religioso.

Il repubblicano cattolico Mark Sanford è riuscito a integrare la pratica contemplativa all'interno della sua fede perché le due cose non entrano in conflitto ma una amplifica l'altra. Infatti, con la meditazione mindfulness (laica per definizione) aumenti la tua capacità di essere presente in qualsiasi azione tu stia svolgendo; ne consegue quindi che se preghi o leggi un testo sacro da uno spazio di completa presenza, la tua esperienza religiosa sarà di qualità ed efficacia maggiore.

Basta poi pensare che oramai la lista delle star che praticano una forma di meditazione e yoga è infinita, potrei riempire il libro solo con i loro nomi. Quando leggi la parola meditazione, sappi che mi riferisco al significato letterale della sua contropane in Pali (antica lingua indiana) bhavana che significa appunto coltivare un certo atteggiamento, estrarre un qualcosa dall'interno.

Quindi meditare - al fine di questo manuale - è usato puramente in termini di addestramento e allenamento mentale, con l'unico scopo di coltivare dentro di te degli strumenti per ottenere e mantenere un benessere duraturo nel tempo.

Il mondo sta veramente cambiando. Se da un lato siamo dentro un vortice digitale a base di click, dall'altro siamo richiamati a rallentare i nostri ritmi interni al fine di vivere meglio quelli esterni. Questo rallentamento interiore è un fattore determinante nella felicità a lungo termine. Solo coloro che padroneggeranno i loro stati emolivi riusciranno a cavalcare felicemente l'impermanenza della vita di ogni giorno.

Io ho imparato la lezione alla vecchia maniera, ovvero toccando il fondo più nero. Tutte le mie convinzioni, le mie credenze, e le mie certezze crollarono sotto una tenda delle Nazioni Unite nel Sudan Meridionale nei primi mesi del 2006. Una profonda sofferenza e insoddisfazione dello status quo mi motivò a fare un salto verso il buio del mio mondo interiore, dal quale ero rimasta sempre lontana. Dopo aver dato le dimissioni da una carriera promettente e prestigiosa, tornai in Italia e per anni ho scalato la montagna più alta del mondo: il mio ego.

Ti chiederai chi sono io per proporre a te una soluzione. Non sono una guaritrice, una sciamana. o una sensitiva, sono una persona normale, una professionista con venti anni di esperienza in aziende internazionali che ha scelto di ascoltare il profondo desiderio di stare bene, di essere felice, di trovare un senso maggiore alla vita.

Dieci anni fa mi sono buttata nell'ignoto del diverso per migliorare la mia vita. In questo periodo ho studiato, praticato, ricercato e messo a punto varie tecniche di crescita personale introspettiva per arrivare a godere di serenità e gioia interiori nonostante le circostanze esterne.

Grazie alla mia conoscenza delle pressioni aziendali e la mia esperienza in campo di crescita personale ho ideato un protocollo semplice ed efficace che sarà il tuo trampolino di lancio verso la versione migliore e più elevata di te stesso. Il mio intento è quello di presentarti con spunti di riflessione e valide pratiche per risparmiarti sofferenze evitabili.

Pensa come sarebbe il tuo mondo se ti svegliassi ogni mattina con entusiasmo, gioia, frenesia di iniziare una giornata meravigliosa. Pensa ancora come ti sentiresti leggero se tu sapessi cavalcare i problemi, le complicazioni, gli imprevisti, i tradimenti che si presentano nel tuo quotidiano, con la destrezza di un surfista hawaiano. Pensa infine al senso di realizzazione e gratitudine che proveresti nel giungere al termine della tua giornata senza rimpianti, ruminazioni, o stanchezza da stress.

Questo manuale si basa sulle centinaia di libri che ho studiato, sulle decine di corsi che ho fatto - anche con autori famosi stranieri - per facilitarti la scalata in modo che non ci sia fatica ma evoluzione; che non ci sia scoraggiamento ma volontà; che non ci sia più divisione ma totalità.

Infatti questo strumento ti riporterà ad attingere da dentro te stesso, ti aiuterà - grazie a strumenti pratici - a creare unione, idenlificare ciò che desideri veramente e giungere alla visione più elevata di te.

Ti assicuro che non ci sarà niente di difficile o complicato da capire. Anzi, è molto probabile che tu entrerai in profonda risonanza con una o più delle tecniche che ti spiegherò.

Mi vanto di aver estratto per te le tecniche più semplici da comprendere ma anche quelle più efficaci una volta implementate nel tuo quotidiano.

Spegni la Mente, Accendi il Cervello

Spegni la Mente, Accendi il Cervello

Spegni la Mente, Accendi il Cervello è un manuale teorico-pratico tramite il quale l'autrice condivide nozioni di Medicina Tradizionale, Naturopatia, Biologia, Neuroscienze e Spiritualità contemporanea, con il solo scopo di applicarle in maniera pratica e utile al quotidiano personale.

Rispecchiando la natura dell'autrice, il manuale sposa la concretezza della scienza con l'intangibilità del mondo emotivo interiore per offrire una prospettiva di apertura, di possibilità e di evoluzione.

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Annalisa Corti

Annalisa Corti, mamma di due bambini, Wellness Coach e Trainer, sostiene i suoi clienti tramite un protocollo di coaching multidisciplinare basato su Neuroscienze, PNL, Naturopatia e Meditazione Mindfulness.
Laureata in Psicologia, Gestione delle Risorse Umane a Ginevra in Svizzera. Ha conseguito un Master in Sviluppo Socio-Economico Internazionale alla Duke University negli Stati Uniti. Diplomata in Naturopatia, certificata PNL Practitioner, certificata Istruttore Mindfulness e Mindfulness & Wellness Coaching.
I suoi vent'anni all'estero, oltre alle lingue e alle esperienze, le hanno insegnato che la Verità unica è un'illusione, mentre l'illusione dell'unione è la Verità dalla quale attingere.