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Quella piccola azione che fa la differenza

Quella piccola azione che fa la differenza

Che differenza c’è tra efficiente ed efficace?

Sei efficace, quando compi un’azione e produci gli effetti voluti. In altre parole, raggiungi la meta. Sei efficiente, quando raggiungi l’obiettivo col minimo dispendio di risorse. In pratica, arrivi alla tua meta al meglio impiegando il minor sforzo o tempo o elementi possibili.

Efficacia riguarda il cosa fai; efficienza il come lo fai.

Puoi essere efficace anche senza essere efficiente: hai iniziato un nuovo lavoro e per gestire una pratica ci metti un’ora, mentre il tuo collega che da 2 anni si occupa di quell'attività ci mette mezzora. Nel tempo in cui tu hai chiuso una pratica, il tuo collega ne ha chiuse 2.

Sei stato efficace, ma non efficiente, poiché la risorsa tempo non è stata impiegata al meglio.

Questo non significa che tu sei meno capace del tuo collega, ma indica semplicemente che la tua inesperienza e la tua insicurezza ti hanno rallentato nei passaggi da seguire.

Col tempo e l’esperienza acquisirai più dimestichezza e ti sentirai più sicuro di te. Allora anche tu riuscirai a gestire le pratiche con la stessa velocità del collega e magari grazie a delle tue qualità personali specifiche o idee migliorative che ora hanno modo di esprimersi potresti riuscire a farle addirittura in minor tempo.

Il concetto di efficienza si sposa molto bene con quello di continuo miglioramento. La tua attenzione si focalizza su tutto ciò che ti consente di “spendere” il meno possibile per “guadagnare” il massimo.

L’efficienza diventa un metodo nella tua vita: parti sempre dall’individuare quella singola attività che ti porta il maggior beneficio in un certo ambito.

E allora quando cucini, prepari tutti gli ingredienti e i tegami necessari. Magari apri già il sacchetto della farina o il barattolo di sale senza ritrovarti a farlo con le mani sporche. Quando fai jogging, scegli le scarpe adatte che non ti affatichino la schiena. Quando svolgi un lavoro specialistico, ti tieni sempre aggiornato per dare soluzioni sempre innovative. Quando studi, coinvolgi un compagno con voti più alti dei tuoi per migliorare la tua preparazione. Quando sei in coppia, coltivi col partner la capacità di ridere insieme perché vi permette di affrontare i momenti duri sdrammatizzando. Quando hai una cattiva memoria, usi l’agenda del telefono o cartacea che ti avvisa dei tuoi impegni e ti dà un quadro della giornata o della settimana per organizzarti al meglio.

L’efficienza pone l’accento sullo svolgere al meglio la tua attività, affinché tu possa ottenere quanto più possibile con minori risorse (tempo, fatica, denaro, ...) possibili.

Trasforma l’efficienza in un’abitudine e ti ritroverai, per esempio, con più tempo disponibile o con la possibilità di svolgere più attività nel tempo in cui prima riuscivi a farne la metà.

Nella maggior parte delle volte può sembrare che sia il tempo la risorsa che si ottimizza di più quando sei efficiente, ma non è detto. Se spremi mezzo limone con la mano, avrai fatto in fretta, ma non hai estratto tutto il suo succo. Non hai quindi ottenuto il massimo risultato col minimo sforzo. Usare lo spremiagrumi ti consente di ottenere il massimo del succo con un semplice gesto.

Essere efficiente stimola la tua intelligenza a trovare il modo migliore per essere efficace.

Quali sono gli ingredienti del binomio efficienza-efficacia?

Presenza, intelligenza, conoscenza, flessibilità, consapevolezza, motivazione, autostima. Tutte qualità soggettive legate al tuo modo di essere. Dal tuo saper essere deriva infatti il tuo saper fare e da questi ottieni determinati risultati.

Questa catena rispecchia il ciclo naturale della manifestazione: essere che porta al fare e quindi all’avere.

La singola attività che può portare i maggiori risultati nella tua vita è attivarti per essere sempre al meglio.

Quanto sei efficiente nella tua vita? Quanto è radicata questa abitudine nel tuo quotidiano?

Prendiamo le tre aree principali nella vita tua e di tutti quanti: relazioni, benessere e lavoro. Stai ottenendo il massimo dei risultati in ciascuna investendo risorse tali da non rappresentare un dispendio di risorse eccessivo?

Sì? Complimenti, continua così!
No? Fermati un attimo e diventa osservatore delle tue azioni, dei tuoi risultati, delle tue decisioni, dei tuoi comportamenti, delle tue convinzioni. Da questa posizione individua quale azione ti aiuterebbe a raggiungere il maggior beneficio in quell'area o aree.

Per esempio, per il benessere. Hai perso il tuo peso forma e ogni giorno ti ripeti che dovresti fare movimento. Il fatto è che lavori lontano da casa e la trasferta ti sfianca levandoti qualsiasi voglia di andare poi in palestra o in piscina o altro. Cosa puoi fare?

Puoi trovare una palestra vicino al lavoro e andarci prima di tornare a casa oppure cambiare totalmente strategia e magari agire sull'alimentazione. Mangiare in modo più sano ed equilibrato porta risultati sul tuo peso senza forzare la mano a livello di tempo, con grande sollievo per la tua motivazione.

E’ uno slancio naturale cercare sempre il meglio. E’ una spinta costante in avanti per tendere a qualcosa di più o di diverso o di nuovo.

L’elemento chiave in questo è rappresentato dal fissarti proprio degli obiettivi.

Quando i tuoi obiettivi sono definiti, la direzione della tua via è più chiara, il tuo sguardo è focalizzato sulla meta e non sulle difficoltà nel raggiungerli, ti attivi spontaneamente uscendo dalla tua area di comfort.

Quando sei centrato/a sulla tua meta, sei più motivato/a a trovare soluzioni e strade efficienti ed efficaci per arrivare a destinazione.

Un singolo elemento che aumenta la tua efficienza ed efficacia nel fissare i tuoi obiettivi è fare leva sulla parte più potente di te, il tuo subconscio.

Il tuo subconscio è responsabile al 95% di tutte le tue azioni e decisioni e saperlo dirigere verso ciò che desideri è la singola azione che può fare una grande differenza nella tua vita.

Ecco perché il sistema di Goal Mapping combina alle parole le immagini per farti gestire i tuoi obiettivi.

La potenza di un’immagine è eguagliata dal ripetere 100 volte al giorno per 30 giorni di seguito la stessa frase. Anche con le parole ci arrivi, ma che fatica!

Il linguaggio del subconscio, le immagini, è molto potente e può farti fare dei passi sorprendenti nel tuo percorso verso la tua meta, poiché agisce direttamente dove tutto avviene.

L’immagine nella tua Goal Map attiva in te la situazione che rappresenta il tuo obiettivo raggiunto tenendo vive le emozioni ad essa connesse. Sono proprio le emozioni che più ti spingono ad agire. E il gioco è fatto.

Ci sono molte singole che attività che ti portano grandissimi risultati.

Focalizzati sulle tue mete e alimenterai quelle parti di te che ti mostreranno le azioni più efficienti ed efficaci.

Includi l’abitudine del Goal Mapping e darai ulteriore potenza alla tua efficacia ed efficienza.

Buon cammino!

Goal Mapping

Goal Mapping

Goal Mapping è un metodo collaudato per realizzare i propri obiettivi in ogni settore della vita e per ogni attività, sia essa personale o di gruppo. Imparare a stabilire obiettivi in modo corretto e a raggiungerli è l’abilità prima della vita, poiché permette di conseguire tutte le altre. Ogni intenzione, dalla più basilare alla più strutturata, è in sé un obiettivo.

Questo sistema è unico ed efficace perché:

• rappresenta la fusione tra saggezza antica ed apprendimento accelerato, integrata con i principi di definizione degli obiettivi;
• a differenza delle tradizionali tecniche, esso utilizza anche immagini e simboli, che sono il linguaggio dell’inconscio.

Le sole parole agiscono solo sull’emisfero sinistro, legato alla razionalità. Unire parole ed immagini attiva tutto il cervello conferendo al sistema un potere straordinario. Metterle su carta poi rafforza ancora di più la loro efficacia.

Goal Mapping è il manuale pratico che ti insegna in cosa consiste il sistema, come funziona e come usarlo.

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Sara Barison

Sara Barison conosce Brian Mayne a luglio 2013 e viene immediatamente conquistata dalla sua persona e dal suo messaggio.

Diventa Practitioner Certificato di Goal Mapping a settembre 2013 e, grazie alla sua professionalità in Marketing e Comunicazione, decide di dare il suo contributo nella divulgazione della tecnica in Italia ed organizza insieme a Fabrizia Aulisi ed Alessandra Barison i primi eventi di Brian in Italia ovvero Workshop del Successo di Goal Mapping, Practitioner Programme di Goal Mapping e Workshop di Life Mapping.

Il suo scopo è quello di poter divulgare in Italia il sistema di Brian Mayne, il cui obiettivo è aiutare le persone a ritrovare il proprio sogno e a realizzarlo.

Ha coordinato la pubblicazione del libro di Goal Mapping in italiano con Macro Editore, insegna la tecnica di Goal Mapping e Life Mapping e continua ad organizzare eventi per Brian Mayne in Italia.