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Quali precauzioni bisogna osservare con la BARF? -...

Leggi un estratto di "La Dieta BARF per Gatti" libro di Doreen Fiedler

Quali precauzioni bisogna osservare con la BARF? - La Dieta BARF per Gatti

Quasi tutti i principianti pongono sempre determinate domande. In questa sede si risponde alle dieci domande più frequenti.

Quanta BARF al giorno deve mangiare il mio gatto?

Un gatto adulto con un normale appetito ha bisogno di circa 25- 30 g di carne, interiora e ossa per ogni kg di peso corporeo. A ciò si aggiungono anche tutti i complementi, la parte vegetale e un po’ di acqua.

La quantità di carne effettivamente necessaria è individuale e diversa per ogni gatto. Ci sono gatti che mangiano davvero molto e altri che letteralmente si nutrono di pane e aria e che con decisamente poca carne sono già sazi. In genere vale la regola che il gatto non deve patire la fame. Per questo motivo le porzioni devono essere tali che il gatto si possa saziare. Se ci si sente insicuri, ci si può orientare seguendo le dosi indicate e osservare il comportamento alimentare del gatto per un paio di giorni. Se il gatto mangia tutto, senza chiedere di più, le porzioni sono sufficienti e possono rimanere così. Se il gatto però cerca con regolarità più cibo, allora dovrebbe consumare più carne. Se invece avanza sempre un po’ di cibo, si possono ridurre le porzioni.

C’è una particolarità a cui bisogna assolutamente fare attenzione con i gattini, le gatte gravide o in allattamento e anche con i gatti affetti da malattie che provocano un forte dimagrimento. Questi animali devono mangiare senza restrizioni, perché necessitano di molte sostanze nutritive e di molta energia.

Perché devo aggiungere i complementi? In fondo neanche i topi contengono farina di alghe marine o carbonato di calcio.

Giusto: i topi, proprio come tutte le altre prede naturali del gatto, non contengono ovviamente alcun tipo di integratore alimentare, come ad esempio farina di alghe marine o carbonato di calcio. Attraverso sangue, ossa e tutte le interiora complete contengono però tutte le sostanze nutritive necessarie per il gatto. La carne reperibile in commercio è dissanguata, inoltre, normalmente non è possibile reperire tutte le interiora; alla quota di carne, dunque, vengono a mancare molte sostanze nutritive importanti. Queste devono essere integrate aggiungendo complementi all'alimentazione. Infatti, la sola carne con l’aggiunta di un paio di interiora e ossa non costituisce un’alimentazione pregiata ed equilibrata per i nostri gatti. Solo con l’integrazione i gatti ricevono tutte le sostanze nutritive necessarie per rimanere in salute.

Dove posso trovare gli integratori?

Molti integratori, come ad esempio il complesso di vitamine B, lievito di birra, gocce di vitamina E e integratori alimentari di sintesi, come pastiglie al ferro o altri preparati vitaminici, si possono reperire in farmacia o in drogherie ben fornite. In farmacia si possono acquistare anche altri complementi, come ad esempio la taurina o i preparati di calcio. Tuttavia, normalmente i prodotti in farmacia sono più cari, per questo motivo vale spesso la pena di ordinare via Internet nei negozi specializzati in BARF. In alcuni negozi si possono reperire non solo i complementi naturali, come preparati a base di fosforo e calcio, farina di sangue, alghe o particolari miscele, ma anche i più comuni utensili, come bilance di precisione o simili.

Posso davvero dar da mangiare al gatto carne cruda? Si dice che sia pericolosa.

Sì, a un gatto sano si può dare senza problemi un’alimentazione basata su carne cruda. Il sistema digestivo dei gatti è perfetto per digerirla.

Esiste però un’eccezione: per precauzione non andrebbero consumati crudi i prodotti di carne di maiale o cinghiale, poiché il gatto si potrebbe infettare con l’agente patogeno della malattia di Aujeszky e ammalarsi così in maniera letale.

Nel caso di alcune patologie, come quelle pancreatiche o epatiche, può essere forse meglio cucinare la carne, rendendola così più digeribile.

Posso davvero somministrare ossa al gatto? Si dice che siano pericolose.

Sì, anche le ossa si possono aggiungere tranquillamente all’alimentazione se il gatto è abituato a mangiarle e se, ad esempio, non reagisce con episodi di stitichezza.

Gli avvertimenti secondo cui le ossa si possono scheggiare e diventare così pericolose per i gatti, si riferiscono esclusivamente alle ossa cotte. Se cotte, queste possono davvero essere pericolose, perché sono molto acuminate e possono avere spigoli affilati, provocando così ferite interne anche serie. Le ossa crude, però, sono elastiche e flessibili e non rappresentano alcun pericolo. Per questo motivo i gatti possono consumare solo ossa crude.

Lo stesso vale per le lische di pesce. Anche queste si possono dare ai gatti solo crude. Le lische cotte diventano dure e acuminate e possono provocare ferite interne. Le lische crude, però, sono morbide, flessibili ed elastiche e non sono pericolose.

Sono necessari accorgimenti particolari quando compro la carne?

È importante che la carne abbia un buon odore e ovviamente che non sia andata a male. In fondo, ognuno è libero di decidere se comprare la carne surgelata o fresca al supermercato, dal macellaio o dai negozi di carne in Internet. I criteri fondamentali in questo caso sono le dimensioni del congelatore, il portafoglio del “barfeggiatore” e il gusto del gatto. Ad alcuni gatti, ad esempio, non piacciono la carne tritata o le interiora acquistate nei negozi di carne su Internet, ma mangiano volentieri, invece, carne tritata e interiora comprate dal macellaio o al supermercato.

Se si compra carne surgelata, bisognerebbe fare attenzione a non interrompere la catena del freddo. Se si compra al supermercato, bisognerebbe trasportare a casa la carne in borse termiche. Affinché durante il trasporto i pezzi di carne si possano raffreddare a vicenda e non inizino a scongelarsi, a seconda delle stagioni e del clima, non bisognerebbe mai comprare meno di dieci, dodici chili di carne.

Quando si inizia a seguire la BARF, è consigliabile comprare la carne al supermercato o dal macellaio, per lo meno fino a quando non si è sicuri di quale carne il gatto mangi davvero volentieri. All'inizio per chi segue e applica la BARF ed è ben intenzionato, non c’è niente di più frustrante e irritante che vedere il proprio gatto rifiutare e ignorare la fornitura di carne che si è acquistata a chili su Internet. Dopo un certo periodo di tempo si può anche iniziare a cercare e comprare carne sul web.

Si devono osservare norme igieniche particolari?

La carne destinata all'alimentazione felina va preparata con la medesima cura di quella destinata all'alimentazione umana. In linea di massima il liquido dello scongelamento va buttato via e non va utilizzato, perché potrebbe contenere molti batteri. Prima di procedere alla preparazione, inoltre, la carne va lavata sotto l’acqua corrente e poi asciugata detergendola con carta da cucina. La preparazione della carne deve avvenire il più in fretta possibile, e una volta pronto il pasto va direttamente congelato.

Ovviamente, una volta terminata la preparazione vanno lavati accuratamente tutti gli attrezzi utilizzati.

Posso scongelare la carne e poi congelarla nuovamente?

Sì, è possibile farlo, anche se sulle confezioni di carne del supermercato c’è scritto che non si può congelare nuovamente la carne dopo lo scongelamento. Quest’indicazione serve a tutela del produttore e del rivenditore di carne e si riferisce agli esseri umani. Non ci sono controindicazioni nel far scongelare la carne congelata, prepararla per la BARF, congelarla nuovamente, farla scongelare e darla infine da mangiare al gatto. Ovviamente, nella preparazione bisogna essere rapidi e osservare la norme igieniche e la carne non deve rimanere troppo all'aperto. Spesso non è neanche necessario scongelare completamente la carne congelata. Per quanto riguarda la preparazione, è sufficiente che la carne sia scongelata quel tanto che basta per tagliarla e prepararla.

Posso congelare gli integratori/complementi?

Sì, tutti gli ingredienti e dunque anche i complementi possono essere congelati. Questo vale anche per le miscele di integratori. Congelare il pasto insieme agli integratori non è assolutamente nocivo né per il pasto stesso né per le sue sostanze nutritive. Spesso ai gatti piace addirittura ancora di più se la porzione di BARF è congelata con tutti i complementi, perché in questo modo la salsa di integratori si amalgama bene. Alcuni complementi vengono anche assorbiti nella carne perdendo così il loro sapore intenso.

Devo calcolare e pesare tutto esattamente fino all'ultima virgola?

Dipende se il gatto è sano o se si tratta di un gatto malato che deve seguire una dieta speciale. In questo secondo caso bisogna essere molto precisi nell'integrazione, perché spesso, in caso di malattie, è importante che l’animale abbia sostanze nutritive a sufficienza. D’altra parte, però, determinate sostanze nutritive non vanno neanche somministrate in eccesso. Se il gatto è sano, non è indispensabile essere precisi al 100% nella preparazione. L’importante è che eventuali eccessi o difetti in una ricetta vengano poi compensati nella ricetta successiva. Se, ad esempio, la ricetta A contiene troppo poco fegato (vitamina A), si può preparare la ricetta B con più fegato. In questo modo si crea un equilibrio. Inoltre, i valori del fabbisogno nutritivo hanno un margine molto ampio. Anche la quantità delle sostanze nutritive contenute negli ingredienti può variare fortemente a seconda di quale banca dati della composizione degli alimenti si consulta. Tutto ciò può essere utilizzato da un “barfeggiatore” e diventare un’opportunità e una possibilità per offrire al proprio gatto un’alimentazione ancora più varia. Non da ultimo, va ricordato che i gatti sani hanno meccanismi compensativi (omeostasi). L’importante è che questi meccanismi compensativi non vengano bistrattati. Non bisognerebbe esagerare con le ricette non equilibrate.

La Dieta BARF per Gatti

La Dieta BARF per Gatti

È in crescita il numero di proprietari di gatti che desidera offrire ai propri animali domestici una dieta equilibrata e naturale. La risposta a questo desiderio è il metodo BARF (Biologically Appropriate Raw Food) che garantisce ai nostri animali un regime nutrizionale fatto di cibi crudi biologicamente appropriati. 

È il metodo più famoso al mondo nel campo dell’alimentazione animale e per di più è facile da seguire: basterà smettere di alimentare i nostri animali aprendo solo scatolette. Dovremo assumerci la responsabilità di dar loro da mangiare in modo casalingo e sano.

“Facile a dirsi”, penserete. Ma con questi manuali pratici e illustrati diventerà anche facile a farsi. Inoltre, all’interno delle guide, troverete consigli alimentari specifici per le diverse malattie. 

Questo manuale offre una ricca varietà di ricette gustose ed equilibrate che vi aiuteranno a fare esperienza con il nuovo metodo in modo facile e veloce. Il cambiamento della dieta porterà incredibili benefici ai vostri animali e per il loro bene non potrete più farne a meno.

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Doreen Fiedler vive con la sua famiglia e i suoi gatti in Schleswig-Holstein, Germania. Da sempre appassionata di scienze naturali, è ingegnere civile di professione.

Sin dall’infanzia i gatti fanno parte del suo quotidiano. Dopo che, nel 2007, uno dei suoi gatti si ammala per cause legate all’alimentazione, sviluppa grande interesse verso le tematiche del metabolismo e dell’alimentazione felina in correlazione alle malattie.

Doreen Fiedler sta attualmente completando la sua formazione come Nutrizionista Veterinario certificato.