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Prologo - Estratto dal libro "Respiro Olografico"

Leggi in anteprima un estratto dal libro di Anna Bacchia e scopri come il respiro sia in realtà un flusso senza tempo e che può trovarsi ovunque

Prologo - Estratto dal libro "Respiro Olografico"

Nella sostanziale evoluzione del pensiero scientifico e culturale coinvolto dalla ricerca scientifica degli ultimi decenni, il ruolo determinante della coscienza che è emerso nei processi di osservazione, misurazione e definizione della realtà - come osserva Fritjof Capra - ha fatto cadere due miti:

  • il mito di ogni descrizione obiettiva.
  • il mito di una scienza libera da valori e da assunti predefiniti, e libera da paradigmi scientifici e culturali: quali fondamenti ed espressione di forma? mentis ili stampo funzionale, non scevri dall'attitudine di definire processi e dinamiche della realtà entro rapporti razionali e causali.

Nella chiarezza di tale contesto, l'esperienza del Respiro Olografico che si sviluppa nei Laboratori di 'Voce, Interplay e INtelligenza INtuitiva (ÌNIN)' che conduco, è svincolata da modelli di funzionalità e di pensiero causale, ed è connessa a quel respiro vitale che, libero e indipendente da noi, genera i colori e i ritmi della nostra voce, respira come il battito del cuore, e fluisce incontrollabilmente naturale, indiviso dal respiro cosmico.

In tale ambito, per le assonanze fra i temi di 'INtelligenza INtuitiva analogica e Respiro Olografico', e i saggi di Paolo Renati", si sono svolte alcune conversazioni con questo ricercatore indipendente in Fisica moderna. Cosmologia. Elettrodinamica dell'Acqua, Medicina dell'Informazione, Filosofia, il quale sta introducendo una radicale rivoluzione del pensiero e della coscienza moderna della realtà.

La unicità dei suoi scrìtti porta alla luce sìa un pensiero che non si esplica in definizioni né nelle lince di una logica funzionale, sia una esplorazione della realtà che la rende manifesta quale 'una', non rappresentata mediante descrizione, la cui natura è 'coscienza '.
Questi saggi. 'Fondamenti Fisici ed analogici di una realtà Cosciente', e 'First Elements for the foundation ofa New Paradigm in Physics', costituiscono non più un punto di svolta filosofico nella concezione del mondo, ma il manifesto di un nuovo modo di pensare, di un reale moderno rinascimento: la definitiva uscita da secoli di pensiero logico, verso la soglia di un sapere analogico: una (co)scienza oltre la logica.

Questa (co)scienza è emersa sempre più evidente a partire dalla recente evoluzione scientifica, e dalle qualità sorprendenti inattese e talora paradossali emerse dall'esplorazione del mondo atomico e subatomico, che hanno indotto i fisici a realizzare che i fondamenti classici, il linguaggio e il loro modo di pensare non erano più adeguati a interpretare propriamente la realtà.

Nei dibattiti emersi, Thomas Kuhn formulò il concetto di 'paradigma scientifico', come una articolazione di pensieri, valori, modelli atti a definire problemi e soluzioni scientifiche lecite. Ogni nuovo paradigma inerente la natura della vita, crea nuovi modi di percepirla, nuove prospettive condivise, nuove convenzioni sociali.
Così l'evoluzione dei paradigmi scientifici ha indotto un'ampia evoluzione culturale, e il 'paradigma scientifico' ha creato il 'paradigma sociale'."

Frattanto, come abbiamo visto, la funzione della coscienza nell'osservazione della realtà ha fatto cadere anche il concetto di obiettività e di una visione scientifica incondizionata da valori.

I modelli ricavati dall'osservazione della natura sono inevitabilmente connessi con i fondamenti e gli schemi dei procedimenti scientifici: il paradigma più ampio in cui una ricerca viene condotta, non è mai liberada valori. E per analogia, i paradigmi sociali non possono essere liberi dal nostro sistema di idee e di pensiero.
In tale contesto, la comprensione della complessità del mondo reale e del presente momento evolutivo non richiede un nuovo paradigma, quale assunto di nuovi modelli e forme di pensiero che intonino altrettanti modelli di comportamento sociale.

Stiamo invece evolvendo verso una civiltà in cui il processo cognitivo emergerà quale interazione in-mediata (ovvero non 'logica-mente' mediata) con la realtà: una civiltà in cui un nuovo insight intuitivo dischiuderà una nuova sensibilità analogica, una nuova consapevolezza del dialogo fra sé e il mondo.

Questo saggio sul Respiro Olografico nasce dall'esplorazione e dalla ricerca che ho dedicato allo sviluppo di una facoltà intuitiva finora completamente inesplorata, e allo sviluppo di una nuova coscienza della natura dell'interrelazione, non più pensata fra parti, ma colta come comunione relazionale di sinfonia. T

alora ho chiamato tale sinfonia 'Infiow on Interrelation', per focalizzare l'aspetto del fluire e dello scambio che avviene mentre interagiamo. Talora l'ho nominata 'Entità di Interrelazione', per esprimere la realtà vivente' che viene alla luce ed emerge mentre interagiamo. Il termine Entità di Interrelazione EOI, è un termine che si ispira alla 'identità relazionale' di Francisco Varela: "un processo [emergente nell'interrelazione] che non posso localizzare, [...] la sua esistenza non ha un locus, non ha una collocazione spazio-temporale [...].

Si tratta di una identità puramente relazionale, che esiste solo come pattern relazionale, ma è priva di esistenza sostanziale e materiale. Il pensiero che tutto quello che esiste deve avere esistenza sostanziale e materiale è il modo di pensare più antico della tradizione occidentale, ed e arduo eradicarlo: ma l'epoca evolutiva di cui siamo protagonisti lo implica, ed invita a farlo.

Con una nuova coscienza di interagire non fra entità separate, ma in una sinfonia di interplay, per la prima volta l'uomo inizia a inter-relazionarsi con la realtà attraverso la facoltà di intuirne direttamente l'eloquenza fenomenologica. E lo farà sempre più con la stessa naturalità con cui oggi un uomo apre gli occhi e vede: non deve fare alcuna azione per vedere.

Respiro Olografico

Respiro Olografico

Come è possibile che il nostro Respiro non sia una nostra azione volontaria, ma sia indipendente da noi e sia espressione del Respiro di tutto quanto esiste?

Questo libro ci porta a vederlo, nelle prospettive più avanzate della fisica moderna, mentre ci accompagna nel tessuto dell'ologramma, l'originaria unità del tutto, dove la vita respira noi, così come il ballerino non danza con la sua volontà, ma egli è danzato dalla sinfonia che lo crea e modella la sua danza istante per istante.

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Anna Bacchia

Anna Bacchia, International Institute Acoustic and Vibration member, Auburn, Alabama Assoc. Ital Scienze Cognitive member, Roma University Italia Assoc. Ital Scienze della Voce member, Padova University Italia Hindo Vedic Psychology Bachelor Degree, Florida Vedic College 'Bioresonance Voice and Interrelation' Teacher, S.Mu.M. Lugano CH 'A new Cognitive Approach Research Studio' founder - Associazione Vocal Sound, Lugano CH.