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Premessa: Voi, un libro ed io - Estratto da...

Leggi un estratto dal libro di Bertrand Piccard "Cambiare Quota"

Premessa: Voi, un libro ed io - Estratto da "Cambiare Quota" libro di Bertrand Piccard

Come iniziare la stesura di un libro che vuole parlare della vita?

Non di quella vita che attraversiamo dalla nascita alla morte senza farci domande. Neppure di quella che viviamo ordinariamente, immersi in abitudini e certezze, in cui ci accontentiamo di reagire a ciò che ci contraria. No.

Piuttosto della vita nella quale cerchiamo di capire dove andiamo, di sentirci esistere, di migliorare, di evolverci; quando percepiamo diffusamente che ci deve pur essere da qualche parte uno stato di coscienza superiore che ci offrirebbe più efficacia, più intelligenza, più saggezza; quando vogliamo sviluppare una relazione più armoniosa con un mondo che abitualmente ci trascende.

Vorrei parlarvi di ciò che ho capito di questa vita, di ciò che la mia esperienza di medico psichiatra, esploratore e aeronauta mi ha insegnato. Vorrei parlarvi di ipnosi, di comunicazione, di gestione delle crisi, di religione, di spiritualità, di ciò che ci permette talvolta di trovare la nostra direzione nelle incognite dei venti dell'esistenza.

Ma come scegliere fin dall'inizio le parole giuste per farmi capire e raggiungere immediatamente il lettore che, spesso, si fa un'idea definitiva scorrendo solo le prime righe? E soprattutto, come far cambiare lo stato d'animo a qualcuno mentre sta leggendo queste pagine? E ancora, come evitare le false aspettative? Chi siete e cosa cercate nella vita?

Siete sicuramente avidi di consigli nell'ambito della salute e, d'altronde, chi non lo è? Probabilmente sapete che sono uno psichiatra, specializzato in ipnosi. Potreste quindi sperare che questo libro sia un trattato di terapia.

Se siete piloti, dovete conoscermi come aeronauta. Sapete che sono riuscito a compiere il primo giro del mondo in mongolfiera senza scalo con Breitling Orbiter 3 e che ho dato inizio a Solar Impulse, il progetto del giro del mondo in aereo solare. Vi aspettate dunque un'opera di aeronautica. Oppure un libro di avventure, giacché io rappresento la terza generazione di una stirpe di esploratori che hanno conquistato la stratosfera e gli abissi. Il pallone stratosferico e il batiscafo, tuttavia, appariranno solo in questa premessa...

Le numerose conferenze che tengo in aziende daranno certamente l'illusione di trovare qui un libro di management. Non sarebbe neanche tanto incongruo, a condizione di capire bene che si tratta di gestione personale e non di gestione di progetti... E se vi è capitato di sentire le interviste che ho rilasciato a proposito della mia ricerca spirituale, potreste avere il rifiuto dell'argomento, oppure ricercare in ogni mia idea un'eco alle vostre angosce esistenziali o una risposta alle vostre domande religiose ...

Nella realtà, come riuscire a toccare un po' di tutti questi argomenti, evitando però di rimanervi intrappolato? Vorrei farvi dimenticare ciò che credete di sapere di me, per permettervi di scoprire quello che penso e perché lo scrivo. E che questo vi possa condurre al di là delle caselle in cui potreste collocarmi.

Tutto dipende dal vostro stato d'animo al momento di aprire questo libro. Come vi sentite? Siete in uno stato d'invulnerabilità, protetti dalle vostre convinzioni e dalle vostre certezze? Vi sforzate di non essere toccati da niente per evitare la fragilità apparente che la sensibilità genera? Oppure accettate la falla che consente ai dubbi di insinuarsi in voi e di fare la loro opera benefica in profondità?

E a voi e alla vostra sensibilità che voglio rivolgermi. All'essere umano che tutti noi abbiamo in fondo a noi stessi, in parte nascosto e dimenticato, ma che riappare ogni volta che siamo malati o angosciati, quando perdiamo qualcuno che ci è caro, quando ci ritroviamo spaesati nei venti della vita; ogni volta che non abbiamo più speranza o che, ma è così raro, ci chiediamo da dove veniamo, dove andiamo, e cosa facciamo su questa Terra isolata in un angolo del cosmo in mezzo a centinaia di miliardi di stelle. Sì, questo fa venire le vertigini!

Avete voglia di accettare queste vertigini, di vivere queste domande, di scoprire come impregnarvene al punto di sentirvi all'improvviso esistere nella totalità del vostro essere? Potete di sicuro dimenticare questi punti interrogativi e chiudere immediatamente il libro per rassicurarvi, per riguadagnare la vostra zona di comfort; oppure continuare la lettura, per scoprire dove condurrà voi e me.

Vorrei scrivere per gli uomini e le donne resi fragili dalle esperienze della vita, che osano ascoltare ciò che succede in loro stessi e negli altri; per coloro che sentono ancora l'innocenza del bambino di una volta, che conservano il legame tra quelli che sono e quelli che vorrebbero diventare; per coloro che soffrono nel vedere il tempo che passa senza capire a cosa serve vivere. Vorrei rivolgermi a coloro che accettano di mettersi volontariamente in uno stato di ricettività per essere toccati fino in fondo al loro essere, lontano dalla protezione delle certezze, degli apriorismi e di altre convinzioni.

E' possibile parlare simultaneamente a chi è alla ricerca di terapie, di avventure, di esplorazione, di consigli di management, di spiritualità, ma a nessuno nello specifico, per lasciar posto a quell'interrogativo che di solito evitiamo: come vivere in modo più completo il nostro bisogno di realizzazione personale? Con noi stessi? Con gli altri? Con la vita? Attraverso la ricerca di ciò che dà un significato all'esistenza, alla sofferenza e alla morte?

Ho iniziato subito questo libro con una serie di punti interrogativi. Più domande che affermazioni, più dubbi che certezze. Potrà sembrare sconcertante a chi dimentica che gli interrogativi sono portatori di apertura mentre le convinzioni sono spesso delle prigioni, e che le risposte sono accessibili solo a chi ha il coraggio di fare le domande. Tanto meglio! Progrediremo solo accettando di essere almeno in parte disorientati.

Quindi non troverete in queste pagine risposte pronte, ma solo qualche abbozzo di soluzioni basate sulle mie esperienze, quelle dei miei pazienti o delle donne e degli uomini che mi hanno ispirato. Vi invito a camminare insieme sul filo delle riflessioni che seguono per esplorare come la nostra vita può diventare un'avventura più arricchente.

Cambiare Quota

Cambiare Quota

Bertrand Piccard unisce la sua esperienza di esploratore e di medico psichiatra, specializzato in ipnosi, per proporci delle soluzioni originali, spesso destabilizzanti, da mettere in pratica. In questo libro, accessibile a tutti, Bertrand affronta in particolar modo la paura dell’ignoto, la crisi dell’esistenza, le relazioni umane, la spiritualità.

Come possiamo sfruttare positivamente i dubbi e i nostri interrogativi per aumentare le nostre performance, scoprire i benefici dell’ipnosi, trovare stimoli e risultati dalle prove della vita e superare la sofferenza, scoprendo il nostro vero scopo nella vita?

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Bertrand Piccard

Bertrand Piccard, medico psichiatra, esploratore, pilota e scrittore è nipote di Auguste Piccard, il primo uomo a esplorare la stratosfera e figlio di Jacques Piccard, che per primo esplorò la fossa delle Marianne. Attualmente Piccard, «padre» del progetto svizzero Solar Impulse, è impegnato nel primo giro del mondo su un aereo alimentato totalmente a energia solare.