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Premessa - Il Piatto Veg Junior - Libro di Luciana Baroni e Ilaria Fasan

Essere vegetariani significa aver scelto di vivere una vita che ha il minor impatto relativo sul benessere degli animali, sulla disponibilità di cibo per tutti gli abitanti del pianeta e sulle altre risorse, sui cambiamenti climatici e sulla nostra salute. E' quindi una decisione che sempre più persone prendono, visto che in un'ottica di sopravvivenza della nostra specie qualunque individuo dotato del bene dell'intelletto è in grado di comprendere che questa è la via più svelta e diretta da seguire.

E' naturale che quindi genitori responsabili, che hanno scelto per sé questo stile di vita, vogliano trasmettere anche all'oggetto supremo del proprio amore, i figli, questa impostazione.

Un metodo collaudato

A partire dal 2005, stante la totale assenza nella realtà italiana di indicazioni ufficiali e qualificate per l'alimentazione vegetariana, ho iniziato a lavorare a un progetto di Linee Guida Dietetiche dedicate ai vegetariani: questo impegno ha prodotto la prima proposta per l'Italia, denominata VegPyramid (Baroni, 2012), una raccolta di consigli pratici che, sulla base delle conoscenze disponibili, poteva servire come supporto a tutti i vegetariani adulti.

VegPyramid era tuttavia qualcosa di più che un insieme di consigli: rappresentava infatti un metodo che, grazie a una semplice tabella, permetteva agilmente a chiunque di realizzare dei menu vegetariani in base al proprio fabbisogno calorico.

Questo metodo utilizzava il sistemi delle porzioni, in cui per ogni gruppo alimentare della piramide (cereali, cibi proteici, verdura, frutta, grassi e cibi ricchi di calcio), veniva suggerito il numero di porzioni - cioè di una quantità di alimento di dimensione fissa (la porzione, appunto) - da assumere. A ogni porzione di cibi dello stesso gruppo corrispondeva una quantità di nutrienti ed energia abbastanza simili, e questo permetteva a chiunque di poter abbandonare la necessità di menu dettagliati con grammature specifiche, e di poter consumare in modo variato i differenti cibi di ciascun gruppo della piramide semplicemente conteggiando il numero totale di porzioni indicato.

Quel sistema è stato in questi anni di fatto «collaudato» da tutte le persone che lo hanno utilizzato, e sembra proprio aver raggiunto lo scopo per il quale era stato concepito: rendere semplice la realizzazione di un menu vegetariano equilibrato.

Tuttavia, l'emanazione dei nuovi standard nutrizionali per la popolazione italiana, i nuovi LARN del 2014, da parte della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), e l'affinamento delle esperienze personali, frutto di un aggiornamento costante e di un lavoro appassionato e di lunga durata, hanno reso necessario rivedere profondamente i contenuti della VegPyramid.

Questo processo ha portato alla realizzazione di una nuova Guida Dietetica per vegetariani, il PiattoVeg, che si distingue dalla precedente anche graficamente, in quanto il diagramma che ne sintetizza le indicazioni è ora un piatto, in sintonia con le più recenti rappresentazioni internazionali.

Il PiattoVeg

Il PiattoVeg, composto da 6 gruppi alimentari (cereali, cibi proteici, verdura, frutta, frutta secca e semi oleaginosi, grassi), racchiude ora nel suo diagramma, oltre ai suoi gruppi alimentari e alle calorie discrezionali, anche le raccomandazioni particolari (relative a cibi ricchi di calcio, agli acidi grassi omega-3, alla vitamina D e vitamina B12), proponendo a colpo d'occhio le varie parti di cui esso si compone, e che sono oggetto delle rispettive sezioni.

Grazie a questa sua nuova impostazione, il PiattoVeg risulta applicabile a tutte le fasi del ciclo vitale, dalla gravidanza all'età adulta e all'età pediatrica, a differenza della genitrice VegPyramid: quello che cambia, nei vari PiattoVeg, è solo il numero di porzioni da utilizzare nelle varie fasi del ciclo di vita, mentre rimane invariata la struttura del piatto e le dimensioni delle porzioni.

Semplicemente intervenendo quindi sul numero di porzioni è possibile adeguare le assunzioni dei vari cibi che compongono il PiattoVeg ai fabbisogni nutrizionali specifici delle varie condizioni fisiologiche e fasce d'età. Infatti, deve essere ben chiaro che, anche a parità di fabbisogno energetico, le richieste nutrizionali di individui in differenti fasi del ciclo vitale possono essere differenti, e questo vale soprattutto per l'età pediatrica.

La variante del PiattoVeg adattata all'età pediatrica prende quindi il nome di PiattoVegJunior (PVJ): esso è concepito per essere utilizzato a partire dai 2° anno di vita (quindi dopo i 12 mesi), quando la dieta del bambino è ormai per la gran parte, se non esclusivamente, basata sugli stessi cibi dei genitori, che sono raccolti nei differenti gruppi del PiattoVeg.

Questo libro...

... non è concepito per fornire consigli medici ai genitori, né per sostituire l'intervento del pediatra di famiglia. Lo abbiamo scritto avvalendoci della nostra ormai pluriennale esperienza nel campo dell'alimentazione vegetariana, con lo scopo di fornire una guida, che prenda per mano i genitori e li aiuti a comprendere e mettere in pratica i principi di una sana ed equilibrata alimentazione a base vegetale per i propri figli.

Il libro, anche avvalendosi degli approfondimenti ulteriori messi a disposizione sul sito dell'editore, descrive le attuali conoscenze sui bimbi cresciuti con un'alimentazione a base vegetale, le indicazioni nazionali e internazionali sulle assunzioni dei differenti nutrienti, e i cibi dell'alimentazione vegetariana. Si aggiungono poi consigli sull'educazione alimentare del bambino e indicazioni pratiche su come realizzare menu vegetariani equilibrati grazie al metodo facilitante del PiattoVeg, adattato alle esigenze di questa epoca della vita.

Completano il saggio un capitolo dedicato alla refezione scolastica e uno di esempi di menu per la scuola e per la vita di tutti i giorni.

Vale la pena di ricordare in questa sede l'importanza che i genitori agiscano sempre in sintonia/sinergia con il pediatra di fiducia, che non può e non deve mai essere escluso da questo percorso. Tutti i bambini, anche i bambini vegetariani, devono sottoporsi regolarmente ai controlli periodici previsti per il monitoraggio dello stato di salute e del corretto accrescimento. I genitori vegetariani non devono ingenuamente credere che poiché il proprio bambino si alimenta in modo sano non possa avere per questo alcun problema: il rischio zero, in biologia, non esiste, ed eventuali criticità vanno individuate prima che diventino un problema per il bambino.

Ma siamo modestamente convinte pure del contrario: anche il pediatra e tutti coloro si occupino professionalmente di alimentazione dell'età pediatrica potranno disporre di un agile strumento che permetterà loro di meglio assistere i propri pazienti-clienti che abbiano abbracciato questo stile alimentare, correggendo, aggiustando e individualizzando i consigli e le raccomandazioni contenuti nel PiattoVegJunior, che necessariamente non possono che essere generici. Il nostro ruolo, nella realizzazione di questo metodo, è infatti esclusivamente tecnico, non clinico: solo il pediatra sarà infatti in grado di verificare il corretto sviluppo psicofisico che risulta da un'alimentazione equilibrata, e proprio per questo il pediatra di famiglia è il principale alleato dei genitori vegetariani.

L'intervento del pediatra di fiducia a supporto dei genitori vegetariani è fondamentale anche per evitare che i genitori stessi siano costretti a fare da soli o peggio, pensando di fare cosa giusta, a rivolgersi ai molti guru privi di qualunque competenza nutrizionale seria, piazzisti da quattro soldi ai quali interessa solo alimentare la propria «bottega» ai danni di ignari genitori dalla mal riposta fiducia. Genitori, non fidatevi di queste persone! Imparate a controllare scrupolosamente la rispettiva fonte delle informazioni discordanti, e a dare credito solo a quelle più affidabili, che sono tali perché hanno veramente a cuore la salute di tutti i vegetariani, in quanto libere da conflitti di interesse di qualsivoglia genere, e basate sui dati della più aggiornata letteratura scientifica.

Buona lettura!!!

Il Piatto Veg Junior

Il Piatto Veg Junior

Nell’ultimo decennio sempre più nutrizionisti riconoscono che le diete vegetariane (intese come latto-ovo-vegetariane e vegan) sono alla base della salute in ogni fase del ciclo vitale, incluse infanzia e adolescenza. 

Dopo Il PiattoVeg, la nuova Guida Dietetica per vegetariani, scritta a partire dai nuovi standard nutrizionali per la popolazione italiana (Larn 2014) della Società Italiana di Nutrizione Umana, Luciana Baroni, medico nutrizionista, e Ilaria Fasan, dietista con una vasta competenza nel campo dell’alimentazione in età pediatrica, hanno messo a punto una guida pensata per i genitori e i pediatri.

Grazie alla lunga esperienza sul campo e all'aggiornamento costante, guidano i genitori a comprendere e a mettere in pratica i principi di una sana ed equilibrata alimentazione a base vegetale per i propri figli. In sintonia/sinergia con il pediatra di fiducia, che non può e non deve mai essere escluso da questo percorso.

Con le indicazioni per i menu delle mense scolastiche, suddivise a seconda dell’apporto calorico. 

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Ilaria Fasan

Ilaria Fasan è una dietista dedicata alla nutrizione pediatrica. Dal 2008 collabora con la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana-Ssnv. Coautrice del master universitario in Nutrizione e Dietetica Vegetariana dell’Università Politecnica delle Marche, lavora come dietista presso l’ambulatorio diabetologico della Struttura Complessa Pediatria di Mantova. 

 

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Luciana Baroni

Luciana Baroni è medico chirurgo, specialista in Geriatria, Gerontologia e Neurologia. Ha lavorato per molti anni in centri universitari di ricerca nel campo dello studio e della prevenzione dell'arteriosclerosi. Dirigente medico presso l'Ospedale Villa Salus di Venezia-Mestre, si occupa principalmente della diagnosi e del trattamento delle malattie neurodegenerative.

Nel 2000 ha fondato Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana- SSNV (di cui è presidente in carica) una associazione no profit che riunisce professionisti, studiosi e ricercatori favorevoli alla nutrizione vegetariana e si prefigge di diffondere le conoscenze medico-scientifiche a sostegno di una scelta alimentare di tipo vegetariano. Studiosa di nutrizione vegetariana e delle sue implicazione sulla salute, ha scritto e curato la traduzione di numerosi articoli e pubblicazioni concernenti salute, alimentazione e stile di vita.