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Prefazione - Il Segreto di Vivere - Libro di...

Leggi un estratto dal libro di Raffaele Morelli "Il Segreto di Vivere"

Prefazione - Il Segreto di Vivere - Libro di Raffaele Morelli

Esplorare lo spazio interno richiede un grande coraggio, quello di non cambiare le cose che troviamo dentro di noi.

A volte sentiamo arrivare all'improvviso brutti pensieri, rancori, sensi di colpa, ricordi, nostalgie, rimpianti: quasi sempre reagiamo, li combattiamo, vogliamo espellerli dalla nostra anima. Quasi mai vogliamo che il "fango" venga ad assalirci; la nostra idea di perfezione non tollera che siamo seduti su "serpenti tentatori" come l'invidia, la gelosia, la rabbia, l'avidità...

Ma non basta! Abbiamo grandi aspettative su di noi, puntiamo a diventare il personaggio che ci siamo messi in testa dì essere e così recitiamo quasi sempre, fingiamo, diventiamo artificiali. Lottiamo per essere quel modello che vogliamo imitare e non ci andiamo mai bene, siamo sempre lì a giudicarci, ad assolverci o a condannarci. Finiamo col pensare che la vita non è stata generosa con noi e passiamo il tempo a lamentarci, a rimuginare dentro di noi, a farci domande, a darci risposte che quasi mai ci soddisfano.

E allora? Come si trova la pace, come si entra dentro se stessi senza farsi troppo male?

Diventando puro sguardo, sì, osservando, contemplando le cose brutte che non ci piacciono di noi, ma con una novità a cui siamo poco abituati. Si tratta di non cercare di cambiare le cose, di accoglierle così come sono.

I Saggi hanno insegnato che tutto il lavoro da fare è perdere la personalità che conosciamo, lasciarla andare via per essere sostituita da quella che sgorga limpida dal profondo. Non c'è da cambiare vita, non c'è da migliorarla: occorre inondare lo spazio interno di consapevolezza, di quella luce che il cervello possiede e che è oscurata più di tutto dai nostri tentativi di diventare le maschere che indossiamo e a cui vogliamo assomigliare.

Guarda con dolcezza i tuoi pensieri, non sono altro che energia che si è sedimentata, non sono altro che i modelli che hanno preso il sopravvento sulla tua essenza. Se li guardiamo e basta, senza alcun commento, se ne andranno da soli: questo è il potere della consapevolezza, dello sguardo libero che disintegra tutto l'inutile che ci sovrasta.

Se continuiamo a pensarci e a ripensarci, se cerchiamo di capire, di spiegare, ci si attaccheranno ancora di più addosso. I pensieri sono pesanti come il fango: solo lo sguardo interiore libero è capace di portarci in un'altra dimensione di noi stessi. Una dimensione in cui le cose avvengono senza che neppure ce ne accorgiamo.

Negli anni ho imparato a disturbare sempre meno il mio spazio interno, a lasciare lì dentro di me, senza commento, tutto ciò che compare, a rispettare ogni stato d'animo...

Dopo un po' si sta con se stessi, senza alcun giudizio e allora... arriva la pace, arrivano parole che non ti aspetti, pensieri che mai avresti sospettato potessero albergare dentro di te. Diventi vuoto, diventi nulla e sei come una pianta che germoglia. A questo punto, senza saperlo, sbocci come il fiore, il tuo fiore, e arrivano le parole dell'indicibile.

Ti chiedi chissà da dove saranno scaturite, chissà quali lati dell'anima le avrà generate. E avrai imparato che, mettendo da parte te stesso, il tuo Io, la tua storia, il tuo passato, è l'eterno presente che ti attraversa.

Il Segreto di Vivere

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562 frasi per capire e riflettere sull'animo umano, sulla vita...e su noi stessi!

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Raffaele Morelli

Raffaele Morelli è medico, psichiatra e psicoterapeuta. Dirige Riza psicosomatica, il primo mensile di psicologia nato in Italia, e il più autorevole grazie alla sua direzione e ad un equipe redazionale di specialisti. La sua ricerca è rivolta agli aspetti simbolici del corpo umano e della malattia. Raffaele Morelli è anche il presidente dell’Istituto Riza (da cui nasce la Scuola di Formazione in Psicoterapia ad indirizzo psicosomatico, riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica il 24/10/94) e vice-presidente della SIMP (Società Italiana di Medicina Psicosomatica), si dedica alla formazione psicoterapeutica di medici e psicologi.

 

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