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Prefazione - Il Metodo di Guarigione Naturale -...

Leggi un estratto dal libro di Galina Shatalova "Il Metodo di Guarigione Naturale"

Prefazione - Il Metodo di Guarigione Naturale - Libro di Galina Shatalova

Caro lettore, ti presentiamo la nuova edizione del libro (Scegli la tua strada), di G.S. Shatalova, la dottoressa ideatrice del Metodo di guarigione naturale. Di seguito verranno esposti i dati scientifici alla base del metodo e saranno fornite alcune raccomandazioni pratiche per la sua applicazione. Il presente volume, rispetto alla prima edizione del 1996, è stato arricchito con una biografia dell’Autrice e una sezione illustrata.

Chi era G.S. Shatalova?

Galina Sergeevna Shatalova ha trascorso una vita lunga, intensa e straordinaria. Terza di tre fratelli, è nata ad Aşgabat (attualmente la capitale del Turkmenistan) il 13 ottobre 1916, nel pieno della Grande guerra. Il padre, S.A. Pleškov, era ingegnere e lavorava nel settore dei trasporti. La madre, A.A. Pleškova (il cognome da nubile era Kožuchovskaja), era operatrice sanitaria.

Nel 1925 la famiglia si è trasferita a Rostov sul Don (città della Russia che sorge sulla destra del fiume Don) dove, dal 1933 al 1938, Galina Sergeevna ha frequentato l’Istituto di medicina e si è laureata con il massimo dei voti. Sin da studentessa ha dimostrato grande entusiasmo per la chirurgia. I suoi professori hanno subito apprezzato le sue doti, l’hanno coinvolta come assistente nei loro interventi chirurgici e le hanno offerto un posto da tirocinante non appena ha terminato gli studi.

Lo sport ha sempre occupato un ruolo centrale nella vita di Galina Sergeevna. Da ragazza ha conseguito ottimi risultati in ginnastica artistica, ippica, paracadutismo, tiro a segno e pattinaggio. In estate, per aiutare i genitori, lavorava in un sanatorio, presso cui conduceva studi sugli effetti terapeutici dell’esercizio fisico.

Nel 1939 Galina Sergeevna è stata chiamata alle armi in qualità di medico militare ed è stata mandata al fronte a operare come chirurgo durante la guerra russo-finlandese (“guerra d’inverno”), che si è svolta nei dintorni di Leningrado, l’attuale San Pietroburgo. In quel periodo ha curato soldati feriti e vittime di congelamento e ha elaborato una tecnica per l’impiego delle frequenze ultra-elevate (UHF, dall’inglese Ultra High Frequency, Frequenza ultra alta) nel ripristino dei tessuti congelati.

Sin dall’inizio della “grande guerra patriottica”, ovvero dalla formazione del Fronte orientale, nel 1941, ha lavorato negli ospedali militari, mentre nel maggio del 1944 si è trasferita a Mosca con il marito, l’ingegnere militare A.S. Šatalov, e il loro figlio.

Nel 1947 ha iniziato a lavorare come chirurgo presso l’Istituto di neurochirurgia “N.N. Burdenko” di Mosca, dove nel 1951 ha discusso la tesi di dottorato e ha ricevuto il premio omonimo. Ha poi iniziato a insegnare nell’Istituto di perfezionamento per medici e a partire dal 1961 ha assunto la guida del dipartimento per la selezione e la preparazione dei cosmonauti presso l’Istituto di ricerche spaziali dell’Accademia delle scienze dell’URSS.

Già in età pensionabile, G.S. Shatalova ha raggiunto la fama internazionale grazie al proprio lavoro indipendente. Si è sempre occupata dell’organizzazione di attività informative e pedagogiche, con l’obiettivo di inculcare nelle persone un senso di responsabilità nei confronti della propria salute, indispensabile per il raggiungimento di una longevità creativa. Galina Sergeevna ha studiato le tecniche psicoterapeutiche antiche e moderne, ma si è anche interessata ai rimedi più efficaci della medicina popolare.

Il metodo Shatalova si basa sul trattamento dei malati senza l’impiego di medicinali di sintesi. Il suo occhio clinico nella diagnosi, l’enorme esperienza pratica acquisita in campo medico e il suo potere di convinzione hanno prodotto un effetto dalla forza prorompente, per cui molti suoi pazienti, affetti da gravi malattie in fase avanzata, sono guariti e tali guarigioni sono state paragonate a veri e propri miracoli.

Tra il 1960 e il 1970 sono comparsi, sotto forma di traduzioni manoscritte, i testi di Herbert Shelton, Paul Bragg, Alice Chase, Maximilian Bircher-Benner e altri, che proponevano vari tipi di diete senza sale, a basso contenuto calorico, e digiuni terapeutici. Inoltre, i cosiddetti “guaritori popolari” hanno ricevuto l’autorizzazione a praticare. Così sono entrate in circolazione diverse opere riguardanti l’ayurveda, le tecniche di meditazione e le ginnastiche orientali. Galina Sergeevna ha studiato a fondo la nuova letteratura, l’ha testata su se stessa e su moltissime altre persone, e ha selezionato le tecniche più valide ed efficaci. Verso la fine degli anni Sessanta ha iniziato a tenere una serie di conferenze pubbliche per promuovere, con tutto il fervore della sua indole energica e grintosa, uno stile di vita sano, giustamente convinta che la salute costituisse il patrimonio più importante della società.

Il suo talento oratorio, le doti artistiche, il suo timbro di voce ricco e potente hanno trasformato le sue conferenze, fondamentalmente divulgative, in vere e proprie esibizioni suggestive e accattivanti. Questa bella donna audace, di polso, dallo spirito giovane ed esuberante e con una memoria prodigiosa (durante i suoi interventi non ha mai utilizzato appunti e ha sempre ricordato a mente le proprie presentazioni) suscitava simpatia e stima da parte di tutti, persino gli ascoltatori più scettici.

Per decenni i circoli degli istituti scientifici e didattici sparsi sul territorio dell’Unione Sovietica hanno fatto a gara per ospitarla a parlare. Su invito dell’Amministrazione di Leningrado, Galina Sergeevna ha tenuto un ciclo di conferenze presso il palazzo dello sport “Jubilejnyj”, davanti a una platea di migliaia di persone. Tra gli spettatori non c’erano soltanto malati in attesa di una guarigione miracolosa, ma anche operatori del settore medico e sportivo. Da allora è stato istituito, presso l’Accademia di educazione fisica “P.F. Lesgaft”, un dipartimento per l’insegnamento del metodo di guarigione di G.S. Shatalova, i cui collaboratori, ovvero gli allievi di Galina Sergeevna, continuano a sviluppare e diffondere le sue idee.

In occasione di una sua conferenza, presso il circolo di Akademgorodok (cittadina russa a pochi chilometri da Novosibirsk) è scoppiato un animato dibattito con alcuni fisici, che non credevano nella capacità del corpo umano di produrre energia supplementare in un regime alimentare a basso contenuto calorico. Galina Sergeevna ha sempre gestito in maniera brillante le critiche che le venivano mosse e anche in quel caso ha saputo difendere la propria posizione. Tutta Akademgorodok ricorda ancora quella discussione, che ha procurato alla dottoressa Shatalova molti seguaci e nuovi amici. Galina Sergeevna è stata spesso ospite anche della comunità di fisici di Dubna, nell’oblast’ di Mosca. È stata inoltre invitata a Kiev dall’accademico N.A. Amosov (1913-2002, uno dei più famosi cardiochirurghi sovietici) e dall’ingegnere O.K. Antonov (1906-1984, progettista capo dell’industria aeronautica sovietica).

Nell’arco di quarant’anni, dal 1970 al 2010, ha tenuto centinaia di conferenze, soprattutto in patria ma anche in Canada, India, Germania, Italia.

Con lo scopo di approfondire le possibilità latenti del corpo umano, all’inizio degli anni Settanta ha cominciato a praticare lo yoga sotto la guida del maestro Jan Ivanovič Koltunov, che in seguito è diventato suo amico. Ha inoltre partecipato a numerose maratone e corse di gruppo, studiando con attenzione gli altri podisti e sviluppando una particolare tecnica di corsa meditativa che consente di recuperare le forze direttamente mentre si corre.

Alla fine degli anni Settanta, in collaborazione con l’Istituto di ricerca scientifica della cultura fisica e dello sport di Mosca, Galina Sergeevna ha condotto una serie di esperimenti i cui risultati hanno confermato scientificamente le basi del Metodo di guarigione naturale da lei proposto. La maratona da Kaluga a Zvjozdnyj Gorodok (“Città delle stelle”, nei pressi di Mosca) ha rappresentato il primo di questi esperimenti. In seguito (1983-1987) si sono susseguite quattro spedizioni nel deserto del Karakum.

Alla fine degli anni Ottanta, la Shatalova ha messo a punto una metodologia per un “corso terapeutico” in cui poter promuovere la formazione in materia di sana alimentazione, respirazione e movimento fisico, lontano dall’afa delle città. Il primo di questi corsi è stato organizzato in un sanatorio nei pressi di Vilnius: rivolto agli operatori in ambito medico, ha avuto grande successo. In seguito, Galina Sergeevna ha riproposto questi corsi in diversi luoghi di villeggiatura e da allora chi vi ha partecipato si organizza da solo per trascorrere le proprie vacanze insieme “alla Shatalova”.

Galina Sergeevna Shatalova è rimasta a lungo legata da una profonda amicizia con la redazione della rivista «Bud’ zdorov» (salute): faceva parte del comitato di redazione e collaborava regolarmente come autrice e con il caporedattore S. Šenkman. Articoli relativi a Galina Sergeevna sono stati pubblicati anche in molti altri quotidiani e riviste famose, che promuovevano uno stile di vita sano.

Oltre a occuparsi della divulgazione di diversi metodi di guarigione, Galina Sergeevna ha condotto ricerche scientifiche approfondite sugli effetti dell’alimentazione su fisiologia e psicologia dell’individuo, che hanno portato alla pubblicazione, nel 1992, del libro Celebnoe pitanie (Una sana alimentazione) e, negli anni a seguire, di Vybor puti (Scegli la tua strada) e Filosofija zdorov’ja (Filosofia della salute). È stata eletta membro effettivo dell’Accademia internazionale delle scienze energetico-informative, dell’Accademia delle scienze e degli studi creativi, dell’Accademia della iuvenologia ed è stata spesso invitata a presiedere convegni di medicina alternativa. In televisione ha tenuto un ciclo di lezioni all’interno del programma Moi universitety (Le mie università) e di altre trasmissioni. Su di lei hanno girato i film-documentari Žizn’ v nagradu (La vita come ricompensa), con la regia di S.A. Kungurceva e Sistema estestvennogo ozdorovlenija (Il Sistema di guarigione naturale), con la regia di N.S. Bondarčuk.

I testi della Shatalova, pubblicati in lingua russa, sono famosi in tutto il mondo. A partire dal 2002, anche gli europei hanno potuto leggere le sue opere, tradotte in tedesco.

Gli studiosi di naturopatia in Francia e Germania la considerano un’antesignana e la citano sovente nei propri scritti.

I lettori nutrono una profonda stima per i lavori di Galina Sergeevna Shatalova, le sono riconoscenti e considerano il suo Metodo non solo il primo, ma anche il più completo ed efficace tra tutte le tecniche terapeutiche comparse negli ultimi anni.

Fino alla fine dei suoi giorni (Galina Sergeevna muore nel 2011, all’età di 95 anni) la Shatalova ha condotto una vita dinamica e creativa e ha gioito dei successi e del benessere delle sue decine di migliaia di seguaci.

Il Metodo di Guarigione Naturale

Il Metodo di Guarigione Naturale

La salute è un bene prezioso. Chi è più libero di una persona sana? Colui che sta bene ha il mondo in pugno, è pieno di forza, proiettato nel futuro e pronto a realizzare i propri progetti più ambiziosi. Ma perché allora l’umanità degenera? Perché l’aumento dei costi del servizio sanitario è visto come un dato positivo, come uno dei parametri più importanti in un’organizzazione socialmente equa? Perché le malattie croniche sono diventate nostre compagne di viaggio inseparabili?

L’intento dell’autrice, come medico e come persona, è quello di restituire l’essere umano a se stesso, di aiutarlo a diventare così come la natura lo ha ideato e plasmato. Per questo ha creato un metodo di guarigione naturale, concreto e teoreticamente fondato, che riassume in sé l’esperienza plurisecolare dell’umanità, che ha portato guarigione e salute a tante persone che la medicina tradizionale aveva già dato per spacciate. Non vi è nulla di mistico in questo metodo e non si richiedono all’individuo qualità soprannaturali, né preparativi lunghi e complessi, ma soltanto buonsenso e forza di volontà.

L’autrice sostiene che l’essere umano è progettato per vivere almeno 150 anni, ma le abitudini attuali lo fanno invecchiare già a 60 anni. Con questo metodo naturale di guarigione, fondato su un’alimentazione vegetale, esercizi di respirazione, attività fisica e nuove abitudini quotidiane per temprare il fisico, saremo in grado di garantirci longevità, benessere psicofisico e tanta salute.

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Galina Shatalova

Medico chirurgo, Galina Šatalova (1916 - 2011) ha esercitato la sua professione persino sul campo militare. Ha insegnato nell’Istituto di Perfezionamento per medici e, a partire dal 1961, ha assunto la guida del dipartimento per la selezione e la preparazione dei cosmonauti presso l’Istituto di Ricerche Spaziali dell’Accademia delle Scienze dell’URSS.

Galina ha raggiunto la fama internazionale grazie al proprio lavoro. Si è sempre occupata dell’organizzazione di attività informative e pedagogiche, con l’obiettivo di far comprendere alle persone un senso di responsabilità nei confronti della propria salute, indispensabile per il raggiungimento di una longevità creativa. Galina ha studiato le tecniche psicoterapeutiche antiche e moderne, ma si è anche interessata ai rimedi più efficaci della medicina popolare.

In breve, il metodo di guarigione naturale da lei inventato si basa sul trattamento dei malati senza l’impiego di medicinali sintetizzati chimicamente. Studi scientifici postumi ne hanno certificato l’efficacia.

 

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