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Prefazione - Curarsi con l'Acqua di Mare: QUINTON...

Leggi un estratto dal libro "Curarsi con l'Acqua di Mare: QUINTON"

Prefazione - Curarsi con l'Acqua di Mare: QUINTON - Libro di Maxence Layet e Jean-Claude Rodet

L’essere umano porta dentro di sé una piccola particella di oceano, una goccia dell’oceano primordiale che ricopriva la Terra e di cui fa parte la vita. Questa ipotesi, alla base delle ricerche del biologo René Quinton, può rivoluzionare una vasta branca della medicina che si interroga all'alba del nuovo millennio.

Quinton ha avuto l’idea innovativa di creare un plasma marino, una soluzione simile alla normale formula del sangue. Questo biologo ci ha fatto capire l’importanza degli oligoelementi e della sottile armonia della loro distribuzione nell'acqua del mare.

Ha dimostrato che l’esistenza degli oligoelementi in equilibrio armonico all'interno dell’ambiente vitale, sia animale che umano, permette un adeguato svolgimento delle reazioni enzimatiche. Essendo un prodotto naturale, il plasma marino è stato inizialmente usato per curare i bambini e le loro malattie. Questo impiego ha avuto la priorità per via dei fatti contingenti di una certa epoca, gli inizi del XX secolo, in cui imperversava il colera infantile.

Tuttavia, le straordinarie proprietà di questo plasma evidenziano notevoli risultati nella cura dell’anemia, delle malattie cutanee, di certe forme di tubercolosi e malattie infettive, delle patologie del sistema nervoso, di varie malattie ereditarie, delle gravidanze difficili, della maggior parte dei problemi gastrointestinali, del rachitismo, delle immunodeficienze…

Il plasma marino di Quinton non combatte le malattie, ma agisce sul terreno sbilanciato che ne ha favorito la comparsa: permette all'organismo di supplire alle proprie carenze, ritrovare l’equilibrio e resistere alle aggressioni. Svolge quindi un’azione molto importante a livello preventivo, diminuendo i rischi di ammalarsi.

Tende a riequilibrare piuttosto che ad agire in modo sintomatico, e non presenta alcuna tossicità per il nostro organismo. Questo ne spiega la polivalenza, ossia la sorprendente gamma di affezioni per cui è indicato.

Al giorno d’oggi, sempre più persone presentano carenze di sali minerali e oligoelementi, e subiscono le conseguenze di un terreno squilibrato, acidificato dallo stress o da un’alimentazione inadeguata, dall'assunzione di eccitanti (alcol, tabacco, caffè) e di farmaci, e dalla mancanza di esercizio fisico: demineralizzazione, stanchezza cronica, insonnia, spasmofilia… Per far fronte a questa situazione è sorto un enorme mercato di integratori alimentari che continua a svilupparsi a tutto spiano.

E mentre i biochimici si sforzano di mettere a punto nuovi integratori minerali, la fonte più naturale e consigliabile in cui trovare i sali minerali e gli oligoelementi resta il mare.

La mia esperienza con il plasma di Quinton risale agli anni Ottanta. Profondamente interessato agli oligoelementi, avevo avuto il privilegio di incontrare Jacques Menetrier e mi era sembrato evidente che, per il fatto di contenere tutti gli oligoelementi della tavola di Mendeleev, l’acqua del mare non poteva che essere un integratore alimentare ottimale.

Quest’acqua può inoltre essere paragonata alle piante, che rappresentano un perfetto equilibrio fra le varie sostanze attive e gli oligoelementi in sinergia tra loro.

In fitoterapia, questo insieme prende il nome di totum della pianta. L’acqua marina è un totum di oligoelementi in una proporzione stabilita dalla natura, che dovrebbe essere rispettata nella sua integrità.

Ho avuto l’occasione di prescriverla a vari pazienti e di assumerla io stesso con notevoli risultati. Per esempio, sono convinto che l’acqua di mare costituisca un integratore alimentare perfettamente indicato per le strategie anti-età.

Quando ho incontrato Jean-Claude Rodet a Montréal, nella sua scuola di medicina naturale, ho scoperto tutto il lavoro di ricerca sulle applicazioni terapeutiche da lui condotto per anni.

Un’autentica miniera d’oro che sarebbe stato interessante far pubblicare. Maxence Layet, giornalista scientifico, era la persona ideale per completare questo lavoro con un’inchiesta sui protagonisti, i produttori e i terapeuti che prescrivono l’acqua di mare.

Come un ponte che congiunge il Quinton di ieri con quello di oggi, gli autori Jean-Claude Rodet e Maxence Layet hanno realizzato un’opera di divulgazione scientifica e terapeutica.

Hanno fatto il punto della situazione per quanto riguarda le ultime conoscenze sul plasma marino, in particolare nell'ambito dell’odontoiatria, della medicina dello sport, della medicina veterinaria e delle trasfusioni sanguigne.

Il libro contiene anche una guida completa di orientamento terapeutico, compilata basandosi sui consigli dei professionisti della salute.

Dottor Yves Réquéna

Curarsi con l'Acqua di Mare: QUINTON

Curarsi con l'Acqua di Mare: QUINTON

Quinton è stato un pioniere della medicina balneare che, grazie ai suoi studi, ha definito con grande anticipo le caratteristiche curative dell’acqua marina in modo approfondito e scientifico. Infatti, l’assunzione di acqua di mare purificata con modalità terapeutica rivitalizza la salute, rallenta l’invecchiamento, aiuta a guarire da numerose malattie e può addirittura ribaltare la prognosi di una patologia grave.

Tutte le scoperte delle leggi evolutive biologiche di René Quinton sono qui riassunte in una facile sintesi che permette di apprezzare e comprendere al meglio l’efficacia e il funzionamento del cosiddetto plasma marino che porta il nome del suo scopritore.

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