Torna su ▲
Avvento 2016
Idee Regalo

Prefazione alla Seconda Edizione di "Breve Storia...

Leggi un estratto dal libro di Ken Wilber "Breve Storia del Tutto"

Prefazione alla Seconda Edizione di "Breve Storia del Tutto" scritto da Ken Wilber

Breve storia del tutto è uno dei libri più famosi che ho scritto, un fatto rincuorante visto che contiene molto della visione integrativa che ho cercato di sviluppare. Il termine “integrativo” significa solamente che questo approccio cerca di includere il maggior numero di importanti verità tratte dal numero più ampio possibile di discipline, sia orientali che occidentali, dall'epoca premoderna a quella moderna e postmoderna, dalle dure scienze della fisica a quelle morbide della spiritualità.

Come disse un critico, questo approccio integrativo «onora e incorpora più verità di qualunque altro approccio della storia». Ovviamente mi piace credere che quest’osservazione sia vera, ma voi stessi potrete stabilirlo dalle pagine che state per leggere.

E comunque, anche se fosse vera, cosa cambia? Cosa significherà mai “approccio integrativo”? E cos'ha a che fare con voi nel mondo di oggi?

Ebbene, diamo un rapido sguardo a quello che potrebbe significare per gli affari, le scienze e la spiritualità.

Gli studiosi di molte differenti culture umane, premoderne, moderne e postmoderne, sono rimasti sempre più colpiti dalla propria ricchezza di diversità, vale a dire dallo splendido arcobaleno multiculturale dell’umanità che presenta molteplici differenze di religione, etica, valori e credenze.

Tuttavia, molti studiosi sono rimasti altrettanto impressionati da alcune notevoli somiglianze tra queste culture.

Ad esempio, certi modelli di linguaggio, di apprendimento e di psicologia umana, sono piuttosto simili in qualunque luogo appaiano. Ovunque l’umanità ha la capacità di formare immagini, simboli e concetti, e sebbene i contenuti delle idee spesso varino, la capacità di averne è universale. Questi modelli universali e interculturali ci forniscono delle indicazioni molto importanti riguardo alla condizione umana, perché qualcosa che viene condiviso da molti o da tutti gli esseri umani probabilmente avrà un significato profondo.

Cosa accadrebbe se unissimo tutti questi modelli comuni? Che genere di immagine ne ricaveremmo?

Sarebbe un progetto molto simile allo Human Genome Project – che intende tracciare la mappa genetica completa del dna umano – tranne per il fatto che questo nostro progetto riguarderebbe la coscienza e la cultura umana, e precisamente la mappatura di tutte le capacità culturali alle quali gli esseri umani hanno accesso in ogni luogo. Questo ci fornirebbe un prospetto veramente straordinario dei potenziali umani, una grande mappa delle possibilità dell’uomo. Inoltre, ci aiuterebbe a riconoscere i nostri potenziali non ancora sviluppati.

Sarebbe una mappa dei nostri stadi superiori di crescita e anche delle nostre più grandi opportunità.

Potreste essere sorpresi di sapere che gran parte di questo Progetto Coscienza e Cultura dell’Umanità effettivamente è già stato completato. Risultato della ricerca da parte di migliaia di operatori di ogni parte del mondo, il Progetto ha già svelato una profonda gamma di stati superiori di coscienza, stadi di crescita, modelli di spiritualità e forme di scienza che spesso fanno sembrare minuscole le ristrette versioni sancite ai giorni nostri da un lato dalla cultura del materialismo scientifico e dall'altro dalla celebrazione postmoderna delle superfici.

Come vedrete, maggiori potenziali e possibilità sono un ingrediente cruciale nel grande disegno presentato in queste pagine, un disegno che è come una sorta di “teoria del tutto”.

E tale “teoria del tutto” consiste precisamente nel rispondere a questa domanda: se supponiamo che tutte le culture del mondo detengano delle verità importanti ma parziali, in che modo queste verità si intersecherebbero in un’unica trama, in una sorta di unità nella diversità, come in un grande arcobaleno multicolore? E una volta chiaro tale quadro generale, come si applica in prima persona?

Forse in modo molto semplice: una mappa più accurata e completa dei potenziali umani si tradurrebbe direttamente in una maggiore efficacia in economia, politica, medicina, istruzione e spiritualità. D’altra parte, se si dispone di una mappa parziale, tronca e frammentata, dell’essere umano, si avrà un approccio altrettanto incompleto a questi ambiti e a tutti gli altri, dentro come fuori.

Quindi, a prescindere da quale sia il vostro campo di applicazione, una “teoria del tutto” probabilmente renderà i vostri sforzi più efficaci.

Pertanto non sorprende che questa mappa più completa delle possibilità umane abbia riscontrato un interesse esplosivo praticamente in ogni settore, compresi quelli di politica, economia, istruzione, salute, diritto, ecologia, scienza e religione. A chi sia interessato a conoscere alcune delle sue applicazioni più recenti, consiglio il mio libro A Theory of Everything. An Integral Vision for Business, Politics, Science, and Spirituality.

Comunque, gli elementi fondamentali si trovano tutti nel presente volume, che della mappa completa contiene tutto ciò che vi occorre sapere per capire se vi può essere utile. E sebbene essa possa sembrare complessa, una volta compresa, come tenterò di dimostrarvi nelle prossime pagine, si rivelerà sorprendentemente semplice e facile da utilizzare, tanto che quando avrete finito di leggere questo libro avrete già tutti gli strumenti necessari per iniziare ad applicarla, se lo vorrete.

Un’ultima precisazione: l’idea di una mappa più completa è arricchire e non negare la vostra comprensione attuale.

Alcune persone si sentono minacciate da un approccio più integrale, perché immaginano che in qualche modo implichi che quello che stanno facendo adesso sia sbagliato; ma sarebbe come se un grande chef francese si sentisse minacciato dalla cucina messicana. Stiamo solamente aggiungendo nuovi stili, e non condannando quelli già esistenti. Personalmente, amo la cucina francese, ma anche quella messicana, e nessuna delle due smetterà di essere se stessa se impariamo ad apprezzare pienamente entrambe. Gran parte della resistenza a un approccio integrale deriva dagli “chef francesi” che disprezzano la “cucina messicana”, un atteggiamento tutt'altro che utile.

Quindi, nelle pagine di questo libro troverete uno “stile di cucina internazionale”, un buffet universale di possibilità umane disposte come uno scintillante arcobaleno, uno straordinario spettro dei vostri potenziali più elevati e profondi.

Questa mappa è solamente un invito a esplorare gli ampi territori della vostra coscienza, i potenziali quasi illimitati del vostro essere e divenire, l’espansione pressoché infinita della vostra consapevolezza primordiale, per arrivare così nel luogo che non avete mai lasciato: la vostra natura più profonda e il vostro volto originale.

Breve Storia del Tutto

Breve Storia del Tutto

Breve storia del tutto presenta in forma rivista e aggiornata l’avvincente resoconto delle ricerche di Ken Wilber in merito al ruolo svolto dall'essere umano all'interno di un universo dinamico e interconnesso, fatto di materia, mente, anima e Spirito.

Attraverso il dialogo e il confronto, emerge la sua straordinaria prospettiva evolutiva in merito al “grande disegno” dell’universo e a molte criticità controverse ancora irrisolte, quali la guerra di genere, il multiculturalismo, l’etica ambientale, il rapporto tra tecnologia ed ecologia, cultura e natura, trascendenza e immanenza, e le trasformazioni che interessano l’avvenire dell’intera umanità. 

Acquista ora

 

Ken WilberTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Ken Wilber

Ken Wilber è nato nel 1949 ad Oklahoma City. Ha vissuto in molti posti durante gli anni di scuola, dal momento che doveva seguire il padre che era nell'Aeronautica. Ha completato i suoi studi scolastici a Lincoln, Nebraska, e cominciato gli studi in Medicina alla Duke University.

Durante il primo anno, perse ogni interesse nel perseguire una carriera nelle scienze, e cominciò a leggere di psicologia e filosofia, sia Orientale che Occidentale. Ritornò in Nebraska per studiare Chimica. Conseguita la specializzazione in biochimica, lasciò il mondo accademico per dedicarsi interamente a studiare e scrivere.

Con 20 libri sulla spiritualità e la scienza, tradotti in 25 lingue, Wilber è oggi il più tradotto autore accademico degli Stati Uniti. E' visto come il più importante esponente della psicologia transpersonale, che emerse negli anni '60 dalla psicologia umanistica, e che ha per argomento il sé e la spiritualità, da cui Wilber si è evoluto verso la Visione Integrale.

Oggi è indubbiamente il più accreditato esponente della Visione Integrale con il suo Integral Institute che riunisce migliaia di menti di tutte le discipline su progetti concreti di realizzazione Integrale dei problemi.

 

I vostri commenti - Scrivi un commento!

Nessun commento presente

Scrivi un commento!