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Menopausa: Non è Vecchiaia

Scritto da Simona Oberhammer

Menopausa: Non è Vecchiaia

Nella menopausa il sangue non segna più la vita della donna. Ma questo non è l'unico momento di assenza.  Ce ne sono altri. Il sangue non c'è anche quando la donna è bambina. Oppure durante la gravidanza. Infanzia, gravidanza, menopausa.


Sono tutti momenti di massima potenzialità femminile: da bambina la donna si prepara a sprigionare tutta la sua vitalità; in gravidanza invece crea dentro di sé una nuova vita.

E la menopausa?

Anche questo è un momento di grandi potenzialità. Ora giustamente però ti chiederai: «Ma quali saranno le potenzialità della menopausa?». Mi sembra di vedere il tuo viso perplesso. Quando parlo con le donne è una domanda che leggo sui loro volti. Ancora prima che sia la voce a formularla.

Avverto che in loro il desiderio di vivere questo periodo dell'esistenza con un senso di valore che si scontra brutalmente con le rigide definizioni della nostra cultura. Per questo sono scettiche. Dicono queste donne: «Ma per favore... Cosa può esserci di bello nella menopausa?». «E i disturbi? Non possiamo certo negare che non ci siano... ».

A volte aggiungono un lungo elenco di ciò che "non è bello" nella menopausa. Questi interventi in genere raccolgono consensi e gesti di approvazione.  Le capisco. Abituate a considerarla solo come un momento negativo, non sembra certo facile attribuire a questa fase valori positivi. È necessaria una rivalutazione.

Ed è proprio questa rivalutazione che spesso elimina tanti disturbi. Perché viviamo in modo diverso un evento della vita femminile oggi demonizzato.

Qualcosa va e qualcosa viene

Un nuovo potere

Se con la fine dell'infanzia arriva la donna capace di concepire, con la fine del periodo procreativo arriva la donna capace di utilizzare la sua energia interiore.  Qualcosa va, qualcosa viene.  Nella natura nessuna stagione è meno importante dell'altra. Solo "diversa".

Se qualcosa viene tolto, qualcos'altro viene dato. La nostra natura non priva le donne delle loro caratteristiche. Crea solo delle modifiche. Questa è la menopausa: una "nuova fase" in cui l'energia femminile si esprime. Non è esaurita quell' energia che ha mosso gli ovuli e il sangue in tutti questi anni. Non è scomparsa come il colore dalle guance, lasciando solo un'immagine impallidita della donna di prima. No, quell'energia è ancora tutta dentro. Non può esaurirsi perché la donna è quell'energia. Lei ha vissuto l'esperienza ciclica non una, ma 400-500 volte nella vita. Però quell'energia, come il suo corpo, o alcuni aspetti della sua personalità, è soggetta a trasformazioni.

Quando nelle ovaie nessun ovulo viene più portato a maturazione e lasciato fuoriuscire, quando il sangue non scorre più verso l'esterno, l'energia muta il suo flusso. Prende un'altra direzione. Circola all'interno.

Non è più trasportata dall'onda ciclica degli ormoni, non viaggia più scivolando lungo le tube, non si raccoglie nelle pareti uterine, non scende lungo il canale vaginale. Si espande dentro. Dentro di sé, in ogni direzione. Potenziando facoltà psichiche e dell'anima.

Una nuova fecondità

Se la menopausa rappresenta la cessazione della fecondità biologica, si esprime ora diversamente. Con una nuova fecondità. Fine del ciclo fertile non significa quindi fine del ciclo vitale. Le energie prima indirizzate verso la procreazione, adesso si incanalano verso nuove mete. In questa fase si affinano le facoltà interiori. E la capacità di esprimerle.

Si acquista una visione dei fatti, di se stesse e degli altri molto più acuta e nitida. Una messa a fuoco migliore, una capacità di isolare i dettagli ripulendoli da sensazioni incerte, stati d'animo confusi, sensi di colpa velati, incapacità di esprimersi.

La donna ora accresce la sua forza: diventa più sensibile, più recettiva, più introspettiva, più intuitiva.

La donna in menopausa – se vive positivamente questa fase – può sviluppare poteri interiori: carisma, fascino e personalità. È in questa fase che diventa un fulcro, una calamita.
Mila, la donna che mi ha fatto da guida, la mia Maestra, era così.

Lei non era giovane. E neanche particolarmente bella. Ma era tanto carismatica e affascinante. Il suo magnetismo coinvolgeva e attirava l'attenzione. Lei viveva la menopausa nel suo pieno potere.



Questo testo è stato ispirato dal sito di Simona Oberhammer, naturopata e ideatrice della Via Femminile. Se vuoi saperne di più visita il sito http://www.simonaoberhammer.com/..

 

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita da Macrolibrarsi con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.

 

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ho appena letto l'articolo e appena commentato quello precedente sulla menopausa dove parlavo del potere che si può sviluppare in questa fase. la donna in menopausa conosce già il ritmo ciclico questa conoscenza le appartiene è dentro di lei, può sviluppare maggiore saggezza e liberarsi di molti "devo", acquisire maggiore libertà interiore.conoscere il nostro potere, sapere di averlo,porta più gioia,serenità. un abbraccio a tutte a presto

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