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Leggi un estratto dal libro di Elena Dal Forno "La...

Scopri le proprietà energetiche dei cibi crudi, dimostrate da Edward Howell e André Simoneton

Leggi un estratto dal libro di Elena Dal Forno "La Cucina Crudista Alcalina"

I "Living food enzymes" di Edward Howell

Negli anni Trenta del Novecento il dottor Edward Howell fece l'incredibile e mirabolante scoperta dei cosiddetti "living food enzymes" ovvero gli "enzimi vitali del cibo". Egli scoprì infatti che qualunque alimento crudo viene inibito nella cessione delle sue componenti vitali come vitamine, carboidrati, proteine e sali minerali se sottoposto a una cottura o a un riscaldamento superiori ai 42-44 °C.

In buona sostanza, ogni cibo crudo contiene in sé enzimi che non solo consentono una migliore digestione e assimilazione del cibo stesso, ma addirittura elementi di predigestione. Come dire che il cibo crudo si autodigerisce per il 50% in caso di carboidrati, per il 30% se si tratta di proteine e per il 10% nel caso dei grassi.

In questo modo fegato, intestino, pancreas e reni sono sollevati da quel lavoro enorme e degenerante che abbiamo visto essere la digestione di cibi morti e non vitali. Inoltre, quell'energia non spesa dal sistema per elaborare e scartare ciò che non è adatto ad esso viene invece impiegata a favore della riparazione dei tessuti interni, dell'autocura e dell'espulsione sana di tossine.

Questo stile di vita insomma regala tanta energia vitale supplementare all'essere umano, il quale dopo un pasto di cibo esclusivamente crudo potrebbe fare qualunque tipo di attività fisica, dato che il suo stomaco si svuota abbastanza presto e il suo processo digestivo è leggero, veloce e non ostruente.

André Simoneton e la vibrazione energetica curativa e salutare degli alimenti

Per supportare ancora una volta la supremazia del crudo non possiamo non ricordare qui l'ingegnere francese André Simoneton che scoprì, alla fine degli anni Quaranta del Novecento, la vibrazione energetica curativa e salutare degli alimenti.

Basandosi sulle teorie di un altro ingegnere francese, André Bovis, Simoneton riscontrò che tutti gli esseri viventi per mantenersi in una sorta di equilibrio vibratorio e mantenere la propria integrità hanno bisogno di tre sorgenti di radiazioni:

  • le onde telluriche e cosmiche;
  • le onde solari;
  • la radiovitalità del cibo.

Tutto iniziò nel 1916, quando durante la prima guerra mondiale, a soli 23 anni, Simoneton venne riformato dal servizio militare per bronchite e successivamente ricoverato per tubercolosi. A 33 anni pesava 90 kg ed era alto appena 1,70 m. Soffriva di colibacillosi aggravata da prostatite con cistite, arteriosclerosi e una forma di costipazione grave. La situazione per l'epoca era naturalmente di tipo incurabile.

Decise allora di cambiare drasticamente la sua alimentazione diventando vegetariano, e in sei mesi vide notevoli segnali di miglioramento. In cinque anni recuperò quindi completamente la salute tanto che a 83 anni, nel 1977, riusciva ancora a percorrere 70 km in bicicletta, a giocare a tennis, a sciare e a fare canottaggio.

I numerosi anni di studio lo portarono ad affermare che in natura tutto emette una vibrazione radionica ben specifica; ma la cosa che qui ci interessa è la domanda che si pose su salute e alimentazione, ovvero quali vibrazioni emette l'essere umano, quali lo indeboliscono e quali lo rafforzano e come vibra il cibo sulla stessa scala di frequenza.

Simoneton, rinato a nuova vita grazie al regime vegano/vegetariano, dedicò all'aspetto nutrizionale gran parte della sua vita e dei suoi studi successivi, tanto che per vent'anni si occupò poi della scala vibrazionale degli alimenti.

Egli sosteneva che l'uomo emette delle radiazioni che vanno dai 6200 ai 7000 À [angstrom, unità di misura non appartenente al SI, corrisponde a 0,1 nm o 10 m; N.d.R.]. In media secondo Simoneton l'uomo sano vibra sempre dai 6500 in su, mentre l'uomo malato vibra sempre dai 6500 in giù.

Correlando a questa scala anche il cibo, scoprì così che ci sono quattro macrocategorie di vibrazioni anche per gli alimenti, che illustriamo qui di seguito così come Simoneton le ha classificate.

Alimenti superiori che vibrano da 6500 a 10.000 À

Tutta la frutta fresca, il frumento, le verdure crude e cotte sotto i 70 °C, la frutta oleosa, le olive e poi mandorle, noci e noci di cocco e, tra le proteine animali, burro, molluschi e pesce. La frutta, in particolare, maturata sotto le radiazioni solari mantiene la frequenza massima ancora per qualche giorno dopo che è stata staccata dalla pianta, per cui l'energia che noi assorbiamo da essa è un bagno di sole e di vibrazioni cosmiche allo stato puro. Non a caso la frutta è il cibo elettivo dell'uomo. Lo stesso Simoneton pasteggiava al mattino a sola frutta.

  • ALIMENTI DI SOSTEGNO tra ì 3000 e i 6500 À
    Vegetali e legumi cotti, vino, olio, miele, zucchero di canna, uova, il latte, il pesce cotto. La radiazione dopo ventiquattro ore scende del 90%.
  • ALIMENTI INFERIORI sotto i 3000 À
    Carne cruda, uova vecchie, latte bollito, caffè, tè, cioccolata, marmellata, formaggio fermentato, pane bianco.
  • ALIMENTI MORTI, che non emettono alcuna energia riscontrabile
    Conserve, margarine, superalcolici, liquori, zucchero bianco, farine raffinate e tutti gli alimenti pastorizzati.

Da quanto precede, gli alimenti migliori dunque sono quelli con la lunghezza d'onda, ovvero la vibrazione, più elevata, ossia frutta e verdura crude e noci, per noi fonte di enzimi e vitamine vive, assimilabili perché non inorganiche o prodotte per via chimica.

La cottura, come già detto da Howell, altera e distrugge la qualità vitale degli alimenti. La freschezza degli stessi rimane quindi un elemento importantissimo quando li assumiamo. Tutto ciò che è conservato e pastorizzato è virtualmente morto e quindi non solo non apporta alcun tipo di beneficio ma è addirittura tossico.

Simoneton scoprì inoltre che, seppure sia vero che la cottura distrugge enzimi e vitamine, fa coagulare le proteine e rende indisponibili i minerali, qualche cibo invece trae dalla cottura dei benefici enormi. Si tratta della patata che continua a vibrare anche dopo cotta (passando da 2000 a 9000 A nel forno) e del frumento che passa da 8500 a 9000 À. Non dimentichiamo però che gli amidi cotti, come detto sopra, producono acrillamide quindi vanno mangiati con parsimonia.

Naturalmente l'aspetto più interessante della ricerca di Simoneton è la lunghezza d'onda della malattia rispetto alla sua scala.

Egli riuscì a stabilire con esperimenti e misurazioni che la scala di valori delle patologie va da 3100 A (meningite) ai 6250 A (dissenteria); quella che segue è una piccola tabella nella quale possiamo vedere che, per esempio, il cancro vibra alla stessa lunghezza della carne cruda. Sarà un caso?

MalattiaVibrazioneAlimenti con la medesima vibrazione
Dissenteria6250 À  
Difterite4500 À  
Stafilococco5400 À  
Tubercolosi5525 À Carne cruda di dieci giorni, uovo di undici giorni, pane bianco
Influenza5460 À  
Cancro 4874 ÀCarne cruda di tre giorni, pane bianco
Tetano4900 À 
Meningococco3100 À 
La Cucina Crudista Alcalina

La Cucina Crudista Alcalina

Gli argomenti trattati nel libro:

  • cos’è il crudismo
  • la mia storia personale: come sono passata da un’alimentazione completamente onnivora a una vegana crudista
  • ricette alcaline e crudiste dall’antipasto al dolce
  • i vantaggi di uno stile di vita alcalino
  • come le emozioni, i pensieri influenzino enormemente l’acidità del corpo

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Elena Dal Forno

Raw Vegan Chef Elena Dal Forno. Crudista e Vegana dal 2011 ha frequentato la più importante e prestigiosa Accademia Mondiale di Crudismo, la “Matthew Kenney Academy” diplomandosi con il massimo dei voti e completando entrambi i livelli ottenendo il titolo di “Certified Gourmet Raw Chef”. Unica donna in Italia, per il momento, ad avere questo titolo. Ha fondato Adorawble nel 2012 per portare sulle vostre tavole il cibo crudo, vivo, vegano, biologico, senza glutine e salutare. È la prima azienda in Italia a produrre cibo crudo finito con prodotti italiani.

 

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