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Lasciati accompagnare da questo libro per 10 giorni!

Leggi un estratto da "One - 365 Giorni Insieme" di Enrico Gamba

20 DICEMBRE

Tutti noi nasciamo in un certo contesto storico-culturale, assumendo un sistema di credo che può influenzare completamente la nostra vita. Pensa alla differenza fra il nascere donna in una famiglia aristocratica del '700 o in una di oggi.

Un tempo il sistema culturale era talmente forte da rendere impensabile anche solo il desiderio di seguire sogni o aspettative. In molti stati oggi la situazione è di certo migliorata, ma ancora la cultura ha una notevole influenza, definendo molte delle nostre credenze e impostando il nostro punto di vista in base ai suoi dettami.

La nostra cultura locale intesa come storia, conoscenza, costumi morali e sociali, è molto importante e va rispettata. Oggi tuttavia, grazie ai potenti mezzi di comunicazione, abbiamo l'occasione unica di accedere velocemente a un'oceano di conoscenza un tempo inimmaginabile, di confrontare diverse esperienze cercando di prendere il meglio da ciascuna di esse.

Ognuno di noi ha il diritto e il dovere di trovare il proprio punto di vista rispetto alla realtà, rispetto a cosa sia giusto e cosa no per sé, trovando il giusto equilibrio fra cultura e istanze interiori. Mondo esterno e mondo interno.

Solo riuscendo a integrare queste due anime sarà possibile riuscire a vivere una vita piena e soddisfacente.

È necessaria una certa dose di coraggio.

21 DICEMBRE

Per molti bambini scoprire che Babbo Natale non esiste costituisce letteralmente un trauma. Un passaggio brusco, in cui ciò che si credeva possibile a un tratto non esiste più.

Molti genitori si domandano cosa sia meglio fare, se parlarne o no con i figli, se fargli credere o meno in quest'uomo dalla barba bianca che entra dal camino o se spiegargli, fin da subito, che i regali arrivano sempre da mamma e papà.

In realtà, nonostante i molti studi a riguardo, non vi è una risposta certa a questa domanda. Vorrei però solo farti riflettere su quanto tutti noi abbiamo bisogno di coerenza.

Il trauma nasce infatti da un dislivello troppo grande fra ciò che crediamo, la rappresentazione della realtà che abbiamo in mente e ciò che sperimentiamo, la realtà stessa.

Se tuo figlio crede in Babbo Natale questo può essere un bene, in fin dei conti è importante credere in un potere più alto. Tuttavia, crescendo, si tratta di aiutarlo a capire che ciò che vive è lo spirito di Babbo Natale, anche se i regali sono stati portati da mamma e papà.

Lo spirito del Natale deve albergare nei cuori di tutti, spingendoli a ricordare ogni giorno l'importanza di donarsi agli altri.

Certo, difficilmente Babbo Natale entrerà in carne ed ossa dal camino, ma ciò che esso rappresenta può avere effetti molto più concreti di quanto si pensi, alle volte arrivando a cambiare la vita delle persone.

22 DICEMBRE

Sai perché cane e gatto non vanno d'accordo? Quando il gatto incontra il cane questo inizia a scodinzolare felice. Il problema è che il gatto interpreta lo scodinzolare del cane usando i suoi schemi di riferimento e lui scodinzola invece quando è innervosito o infastidito. 

Accade allora che anche il gatto, intimorito, inizi a muovere la coda. E ovviamente questo messaggio non verbale viene interpretato dal cane positivamente. È come se il gatto gli dicesse: "Certo che ho voglia di giocare!"

In genere a questo punto il gatto scappa e il cane lo rincorre ancora più felice, convinto che si stia proprio giocando. Infine il gatto, in trappola, si gira e attacca impaurito.

A questo punto il cane non capisce più nulla, è come se dentro di sé pensasse: "Stavamo giocando e tu mi tiri un unghiata? Ora ti faccio vedere io!". La fine è prevedibile.

Ti ricorda qualcosa? Fra noi persone avviene esattamente la stessa cosa. Gesti, parole e azioni vengono interpretati in base ai propri schemi di riferimento, senza comprendere, spesso in alcun modo, cosa stia realmente vivendo l'altro. 

Imparare a parlarsi su un livello più profondo, senza giudizio ma con un reale desiderio di capirsi, è l'unica via percorribile per non soccombere all'ignoranza. 

23 DICEMBRE

Una delle lezioni più importanti che ho appreso dalla preziosa cultura Indiana è quella impartita da Krishna ad Arjuna durante l'epica battaglia del Mahabharata.

Arjuna, afflitto da angoscia e sensi di colpa, cade a terra perdendo tutto il suo coraggio e la sua determinazione.

La cosa giusta da fare era combattere, ma questo avrebbe voluto dire andare contro alle stesse persone che amava, al suo maestro e ai suoi parenti. Krishna gli impartì allora il prezioso insegnamento del NishKama Karma: l'azione compiuta senza attesa dei frutti dell'azione.

Apprendere questa lezione e vivere la propria vita in accordo con essa significa aver trasceso le attrazioni dei contrari, essere riusciti a superare i propri stessi desideri e preferenze, aver superato la propria individualità, aprendosi a una dimensione spirituale molto più profonda.

Il prezioso messaggio di Krishna racchiude in sé tutta la gioia a cui ciascuno di noi può attingere.
Imparare a condurre la propria vita cercando di interrogarci primariamente su cosa sia giusto e agendo di conseguenza è il primo passo; non avere attaccamento ai frutti delle azioni ma essere già di per sé felici di aver compiuto ciò che era giusto compiere, senza alcuna aspettativa di conseguenze o risultati ma sereni e completi in se stessi, è già di per sé la piena soddisfazione e realizzazione.

24 DICEMBRE

Un giorno un uomo entrò nel cantiere di una grande cattedrale e chiese agli uomini che incontrò cosa stessero facendo.

Il primo seccato rispose in modo brusco dicendo: "Non vedi? Sto tagliando delle pietre". Il secondo, più tranquillamente lo guardò e rispose: "Sto guadagnando dei soldi per me e la mia famiglia". Il terzo raggiante disse: "Sto costruendo una cattedrale".

Viktor Frankl, il famoso neurologo e psichiatra austriaco che dovette subire sulla propria pelle il trattamento nazista riservato ai deportati in campo di concentramento, scrisse questa breve storia per evidenziare quanto, sopra a tutto, ciò che può rendere veramente forte una persona e piena la sua vita sia il suo significato, il senso, la consapevolezza più profonda di star vivendo per qualcosa di più importante.

Nonostante la tragedia a cui dovette assistere e subire, capì che la più grande risorsa per noi uomini, anche nelle situazioni più estreme, è comprendere il senso più ampio della nostra vita.

In questa notte magica è nato Gesù, simbolo di luce e Amore sulla terra. L'uomo che nonostante le difficoltà stravolse il mondo seguendo il senso più profondo della sua anima.

25 DICEMBRE

Un giorno un uomo chiese a Dio quale fosse il suo posto. Dio gli rispose che qualsiasi luogo avesse scelto e qualsiasi persona avesse voluto diventare, sarebbero andati bene, purché avesse vissuto nell'amore. All'inizio l'uomo non capì. Fu solo dopo tanti anni che comprese il senso di quella frase.
"Vivere nell'Amore è l'unico dovere a cui dovremmo tener fede."

Oggi è Natale, in molti credono che in realtà Gesù sia nato un altro giorno, ma questo non è importante. Ciò che conta è che cosa rappresenta questo giorno per l'umanità intera.

Oggi è il simbolo della speranza, della nascita, della vittoria della luce sulle tenebre. Questo accade e deve accadere ogni giorno nei nostri cuori.

Gesù è un esempio di amore infinito e incondizionato dell'amore di Dio in terra. Ciascuno di noi nasce oggi. Ciascuno di noi oggi deve iniziare ad amare di più.

26 DICEMBRE

Presi dall'impulso del momento, reagiamo senza riflettere sull'effetto che le nostre azioni potrebbero avere in futuro.

Soprattutto in adolescenza o in generale negli anni in cui iniziamo a crescere e a fare esperienza del mondo, può capitare di imbatterci in situazioni che leggiamo come chiaramente ingiuste e contraddittorie, standoci poi male con reazioni di rabbia o insoddisfazione.

In questi casi purtroppo rischiamo di mettere a repentaglio la nostra vita o il nostro futuro, solo per l'incapacità di aspettare e valutare con calma ciò che ci sta effettivamente accadendo.
Quante persone hanno perso tutto per una frase che non andava detta o per un'azione insensata, spinta dall'impulso del momento più che da una profonda riflessione.

Imparare a conoscere le nostre reazioni, controllarle, farle diventare ciò che vogliamo diventino, è un obiettivo importante da raggiungere per chi vuole trasformare la propria vita in ciò che realmente desidera. Si tratta alle volte di smetterla di credere a tutto a ciò che viviamo, dentro e fuori.

27 DICEMBRE

Ti sei mai chiesto come mai le difficoltà relazionali più grandi che tutti ricordiamo della nostra infanzia hanno sempre a che fare con il non esserci sentiti amati, rispettati, visti dalle persone che avrebbero dovuto prendersi cura di noi?

Perché le persone soffrono se non vengono amate?
Perché non essere amati vuol dire non essere trattati per ciò che siamo.

Tutti sentiamo nel profondo che la nostra più vera natura è impregnata d'amore, coerenza, presenza compassionevole.

Ogni volta che subiamo un torto o che cogliamo l'incongruenza del mondo e delle persone che ci circondano e soffriamo, perdiamo parte del contatto con quella parte più profonda di noi che sa come dovrebbero veramente andare le cose.

Tutti abbiamo il diritto di essere amati, perché l'amore è la nostra più intima natura.
Essere amati e amare vuol dire poter essere ciò che siamo. Essere ciò che siamo vuol dire amare.
Coltivare l'amore nelle nostre vite è l'unico modo per riconnetterci alla fonte da cui tutti proveniamo.

28 DICEMBRE

Vorrei trasmetterti oggi una meditazione molto antica, forse la più potente, sicura ed efficace che io conosca: Dhyana, la meditazione sulla luce.

Se sei riuscito durante quest'anno a meditare, utilizzando la tecnica di focalizzazione sul respiro di cui già ti ho parlato, è forse arrivato il momento di passare a uno step successivo. Dhyana ti aiuterà a portare sempre più luce nella tua vita e a sperimentare l'essenza di questo libro.

Posiziona davanti a te la fiamma di una candela. Prendi una posizione comoda e inizia a portare l'attenzione sul respiro come già ti ho insegnato il 4 gennaio. 

Osserva ora la fiammella con gli occhi socchiusi per qualche istante, visualizzala poi nella tua mente fra le sopracciglia. 

Falla scendere lentamente fino al cuore. Scendendo la luce lascia una scia luminosa. Nel cuore la luce diviene ancora più intensa.

Portala ora in tutto il corpo. Le membra vengono illuminate, gli organi interni, i tessuti, la pelle. La luce passa e illumina tutto: gambe, braccia, schiena come anche cervello, occhi, orecchie, naso, bocca. Al suo passaggio la luce purifica, lasciando pace e serenità.

Portala ora sulla sommità del capo e fa che la luce si espanda, illuminando tutto, dentro e intorno a te. Visualizzati avvolto dalla luce. Espandila verso tutte le persone, amici e nemici, parenti e sconosciuti.

Illumina la natura, le piante, gli animali, tutto ciò che ti circonda. Fa' che la luce illumini ovunque.

Sentiti Uno con il creato e il creatore.

Infine riporta la fiammella nel cuore dove rimarrà per tutto il giorno.

29 DICEMBRE

Una delle cause maggiori di sofferenza è l'incongruenza, l'assenza di senso.

Il senso è una delle necessità più profonde della nostra vita. Dare senso alle cose ci permette di mantenere l'equilibrio, la percezione che tutto andrà a posto.

Quando il senso viene a mancare e accade qualcosa che supera i limiti della nostra comprensione, facendoci soffrire, è come se si aprisse una ferita, una spaccatura nel tessuto stesso della nostra mente.

Questo accade fin da bambini, quando crescendo iniziamo a subire l'incongruenza del mondo in cui viviamo, rendendoci progressivamente sempre più conto di quanto gli stessi adulti che dovrebbero fornirci degli esempi con cui identificarci, vivono nella loro vita molte contraddizioni che causano a loro stessi sofferenza.

Aiutare un bimbo a comprendere la realtà e guidarlo nel trovarvi un senso è molto importante, ma per poter fare questo i primi che devono riuscirvi siamo noi.

Uno dei motori maggiori del benessere è proprio quello di impegnarci affinché la nostra vita sia coerente, affinché i nostri pensieri, parole e azioni siano sempre più in linea fra loro, liberi da contraddizioni e spaccature.

30 DICEMBRE

Un giorno un uomo molto saggio mi suggerì, di fronte a una scelta per il mio futuro, di domandarmi se la direzione che volevo scegliere avrebbe portato o no il massimo bene al maggior numero di persone. Ancora oggi, quando mi trovo a dover scegliere come impiegare le mie energie, il mio pensiero va a quell'uomo e alla sua visione semplice e pragmatica della realtà.

Se anche tu ti trovi a dover decidere a cosa dedicarti nel nuovo anno che si avvicina, prova a fare questa semplice riflessione e a utilizzare questo stesso criterio.

Ciascuno di noi è stato creato per servire l'umanità, questo è il nostro programma di base. Certo, possiamo fare altro, ma il nostro mainstream sarà sempre quello.

Dedicarci consapevolmente a ciò che massimamente potrà portare benessere a tutti è una via immediata per ritornare a casa.

Quando agiamo mossi da una motivazione più alta, tutto l'Universo si muove con noi, sorreggendoci lungo il cammino. 

One - 365 Giorni Insieme

One - 365 Giorni Insieme

Chi sono io? Da dove vengo? Dove vado?

Queste sono le domande più importanti che da sempre nei secoli ciascuno di noi si è posto per comprendere il senso della propria vita.

Ancora oggi sono domande necessarie per iniziare a trasformarci, diventando ciò che più nel profondo del cuore sentiamo il dovere di essere.

One è un’immersione consapevole nei nostri pensieri, abitudini e bisogni.

One è un compagno di viaggio, giorno per giorno, aiutandoti sempre più a riconoscere e realizzare i tuoi più veri e profondi desideri.

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Enrico GambaTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Enrico Gamba, psicologo clinico, da sempre impegnato nella ricerca del benessere in tutti gli ambiti di vita. Formatore esperto, organizza corsi e incontri su temi centrali inerenti la realizzazione e la crescita personale. Profondamente coinvolto nello sviluppo di individui e organizzazioni, integra con successo conoscenze e pratiche afferenti al mondo orientale e occidentale.