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Composta di frutta - Crauti - Tartufini aromatici

Leggi 3 ricette estratte da "Cucinare Crudo in Inverno"

Composta di frutta

È un concentrato di dolcezza ed è la colazione o la merenda ideale per chi fa sport, perché ricca di zuccheri naturali rapidamente assimilabili che regalano energia immediata, tante vitamine e minerali e buonumore assicurato.

Per 2 persone

  • 60 g di frutta essiccata a piacere (per esempio: prugne, fichi, datteri, albicocche, bacche di goji, gelso, uva passa)
  • 1 mela
  • 1 pera
  • Il succo di 1 limone
  • 1 pizzico di semi di vaniglia estratti dal baccello

Ammollo: 8 ore
Preparazione: 10 minuti
Utensile: mixer

Risciacquate la frutta essiccata scelta e mettetela in ammollo in poca acqua tutta la notte. 

Al mattino frullate grossolanamente con l'acqua di ammollo; frullate anche la mela e la pera assieme al succo di limone e servite la composta con un pizzico di vaniglia.

Si conserva in frigorifero 1 giorno, in un contenitore ben chiuso.

Crauti

Per fare i crauti si utilizza solitamente il cavolo cappuccio, bianco o rosso, ma è possibile aggiungere altre verdure (per esempio: carote, cipolle, ravanelli, rape, zenzero) per rendere la preparazione più ricca.

Per circa 40 porzioni

  • 1 cavolo cappuccio
  • Verdure a tubero o radici a piacere
  • Sale
  • Aromi (per esempio: cumino, carvi, bacche di ginepro, alloro, timo)

Fermentazione: 2 settimane
Preparazione: 20 minuti
Utensili: mandolina o robot da cucina, pressaverdure

Lavate e tagliate in 4 il cavolo cappuccio, togliete il torsolo e affettatelo finemente a mano con una mandolina o con il robot da cucina. Aggiungete il 3% del suo peso in sale: per ottenere il quantitativo esatto, moltiplicate per 0,03 il suo peso. Per esempio, se il cavolo pesa 600 g avremo 0,03*600 = 18 g di sale. Aggiungete anche 1 cucchiaio di cumino, 1 di timo e 2-3 bacche di ginepro. Ci sta bene pure un po' di alloro.

Con le mani, mescolate bene in una terrina il cavolo con il sale e gli aromi, massaggiandolo leggermente. Inizierà subito a rilasciare acqua, ammorbidendosi e riducendosi molto di volume.

Trasferitelo nel pressaverdure e schiacciate. In alternativa, disponetelo in un recipiente (per esempio, una tereina) e coprite con un coperchio o un piatto un po' più piccoli della circonferenza del contenitore. Mettete un peso sul coperchio di almeno 1 kg, che schiacci bene il cavolo.

La verdura inizierà a rilasciare velocemente acqua. Non rimuovetela in nessun caso: per fermentare, il cavolo deve rimanere immerso nel proprio liquido (la fermentazione si verifica in assenza di ossigeno) circa 2 settimane. Potranno formarsi bolle di gas e il cavolo si ridunà ancora un poco di volume. Coprite con un telo il recipiente in modo che non si accumuli polvere e riponetelo in un luogo con una temperatura di circa 21-22°C.

Dopo 2 settimane, i crauti saranno pronti e li potrete conservare in frigorifero, in un vasetto, immersi nel proprio liquido. Si conservano in frigorifero almeno 4 settimane, se ben ricoperti dal proprio liquido.

Tartufi Aromatici

Diversi dalle solite praline, questi dolcetti vi permettono di riutilizzare ciò che rimane dopo aver filtrato il latte di mandorla (o di altra frutta secca). Perfetti anche per «riciclare» la polpa di frutta secca avanzata dopo la preparazione del latte speziato. L'aroma e il colore dati dalla polvere di liquirizia e dall'ibisco li rendono davvero speciali.

Per 20 tartufi

  • 220 g di datteri
  • 350 g di polpa di mandorla
  • 2 cucchiai di cacao
  • 50 g di cocco grattugiato
  • 3 cucchiai di radice di liquirizia a pezzetti

Preparazione: 15 minuti
Utensili: macinacaffè, mixer

Denocciolate e tagliate a pezzetti i datteri, frullateli quindi nel mixer con il cacao; aggiungete la polpa di mandorla e il cocco e formate un impasto da cui ricaverete delle palline.

Con l'aiuto di un macinacaffè, polverizzate innanzitutto le foglie di ibisco e mettete da parte la polvere. Pulite rapidamente il macinacaffè con carta assorbente da cucina e polverizzate anche la radice di liquirizia. Rotolate i tartufi nelle 2 polveri e formate le praline.

Si conservano in frigorifero 3-4 giorni, oppure in freezer 3 settimane.

Cucinare Crudo in Inverno

Cucinare Crudo in Inverno

Siamo abituati ad associare all'inverno le minestre calde e le verdure molto cotte, convinti che siano i soli piatti adatti per scaldarci e per affrontare i rigori della brutta stagione. In realtà cuocere il cibo significa per lo più impoverirlo proprio quando abbiamo, invece, bisogno di tutti i nutrienti per mantenerci in salute. Con la brutta stagione, dovremmo, infatti, dare via libera al cibo crudo. 

Questo libro presenta 60 ricette, tutte fotografate, che spaziano dalle colazioni agli antipasti, dai pani e focacce ai primi piatti, dalle zuppe ai piatti unici ai biscotti e alle torte golose.

Con tutte le informazioni sui supercibi da utilizzare, sulle associazioni alimentari corrette, e per iniziare a mangiare sano e crudo.

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Sara Cargnello

Sara Cargnello, chef crudista e naturopata, è da sempre appassionata di nutrizione ed erboristeria. Gestisce il primo sito internet italiano dedicato al crudismo.