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Le basi di un'alimentazione equilibrata - Estratto...

Leggi un estratto del libro "Sano Davvero" di Natasha Corrett e Vicki Edgson

Le basi di un'alimentazione equilibrata - Estratto da "Sano Davvero"

Qual è un'alimentazione equilibrata nella condizioni attuali?
Siamo costantemente bombardati da diete, tutte che cercano di negare o contraddire l'altra.

Potremmo aver sentito parlare dei benefici che derivano dall'approccio alla perdita di peso con un alto contenuto di proteine e un basso apporto di carboidrati, che apparentemente garantisce perdita di peso sicura, ma sappiamo già che eliminare uno qualsiasi dei principali gruppi alimentari, darà luogo a delle carenze.

Ciò di cui abbiamo bisogno, illustrato nel Programma Alcalino "Sano Davvero", è avere il giusto equilibrio tra tutti e tre i gruppi alimentari: carboidrati, proteine e grassi (vedi Conoscere i Gruppi Alimentari a pag. 12), nella loro forma pura e naturale, che si adattino a noi e che ci assicurino tutti i nutrienti essenziali richiesti per guarire e riparare il nostro corpo, ricostruire e produrre energia giorno dopo giorno, attimo dopo attimo.

I benefici di un approccio alcalino

Quanto spesso dopo un pasto vi ritrovate con la sensazione di non avere digerito o di avere ingerito troppa aria? O, ancor peggio, sapere di avere mangiato troppo, o cibi eccessivamente pesanti e troppo ricchi di calorie?

Usare il caffè o il tè per aiutarvi a digerire non è certo la risposta, e neppure l'alcol che è solamente un altro peso che grava sul vostro apparato digerente. Tuttavia è proprio questo il modello della dieta occidentale del XXI secolo, ed è ora riconosciuto come un fattore che contribuisce all'insorgere delle malattie sempre più diffuse: diabete, /malattie cardiache e tumori.

Molti degli alimenti che scegliamo frequentemente nella dieta occidentale danno luogo alla formazione di acidi nel corpo, cioè quando vengono digeriti lasciano residui acidi nel flusso sanguigno. Questi cibi comprendono tutta la carne, i prodotti caseari, e gli alimenti preparati in qualsiasi forma, come gli zuccheri, il pane, i biscotti e le torte prodotti industrialmente.

In piccole dosi non sono dannosi, ma mangiare regolarmente cibi che producono acidi crea più lavoro per i reni e il fegato, per poterli scomporre ulteriormente. Entrambi gli organi richiederanno infatti una maggiore quantità di certi sali minerali per "tamponare" questa acidità. Per esempio, i reni necessitano di più magnesio per alcalinizzare le materie di scarto e se non sono disponibili quantità sufficienti di questo minerale, potrebbero essere intaccati i depositi di magnesio presenti nel tessuto osseo per supportare le funzioni renali.

Mangiare cibo prevalentemente alcalino rende le cose molto più semplici per tutto l'apparato digerente, e aiuta a omogeneizzarci al pH del sangue, che si posiziona sulla scala tra 7.35 e 7.45.

Il Programma Alcalino di "Sano Davvero" è stato designato per fornire alimenti alcalini vegetariani in combinazioni equilibrate per guidarvi in questo nuovo modo di mangiare. Scoprirete che, entro qualche settimana, vi sentirete più leggeri e lo specchio ve lo confermerà, la vostra concentrazione e la vostra memoria saranno raffinate, i vostri livelli di energia si innalzeranno e la qualità del vostro sonno sarà migliorata sensibilmente.

Mangiare alcalino significa consumare alimenti freschi e il più possibile nella loro forma naturale: alimenti integrali biologici, prevalentemente vegetariani, con piccole quantità di legumi secchi e cereali integrali per integrare abbondanti frutta e verdura. Questi ultimi possono essere crudi, cotti per breve tempo o germogliati per creare un livello più alto di proteine (vedi Fagioli e semi germogliati a pag. 34).

Quali cibi sono acidi e quali alcalini?

Potreste essere sorpresi di scoprire che alcuni degli alimenti che mangiate quotidianamente sono grandi produttori di acidi (vedi tabella) e contribuiscono a creare quel senso di pienezza, gonfiore e disagio.

Seguendo un programma prevalentemente alcalino eliminerete molti di questi sintomi, praticamente in 24 ore.

Non vi stiamo suggerendo di eliminare tutti gli alimenti acidi, ma piuttosto di mangiarne di meno e di assicurarvi di farlo con abbondanti cibi alcalini per rendere il pasto più alcalino nella sua totalità, (vedi anche pagg. 15 e 25).

Che cosa significa Alcalino?

Ci sono due tipi di alimenti alcalini, quelli che in primo luogo sono alcalini prima di essere digeriti, e quelli che hanno un residuo alcalino: cioè si alcalinizzano in combinazione con gli enzimi digerenti prodotti nella bocca, nello stomaco e nell'intestino tenue. Questi sono noti come alimenti alcalinizzanti e possono spesso essere erroneamente scambiati per "acidi" per il loro sapore: gli esempi perfetti sono il limone e il lime, che hanno un sapore aspro, ma in realtà sono molto alcalinizzanti (vedi la lista degli alimenti alcalinizzanti nelle pagg. 16-19).

Tutto il cibo necessita di essere scomposto sotto forma di liquido, che possa essere assorbito attraverso la parete intestinale nel flusso sanguigno, e sono i sali minerali contenuti in ogni alimento che determinano in primo luogo se l'alimento sia prevalentemente alcalino o acido. In generale, quegli alimenti caratterizzati da un alto contenuto di potassio, magnesio, calcio, sodio, zinco, rame e ferro formano un residuo basico (cioè che ricade nella fascia di neutralità tra acidi e alcali, la categoria nella quale rientra la maggior parte dei cibi naturali).

In poche parole, tutti gli alimenti vegetariani come le verdure e alcuni tipi di frutta, le noci, i semi, i legumi e i cereali integrali contengono una serie di salì minerali prevalentemente alcalini e sono alcalinizzanti, mentre i prodotti animali, e i cibi fermentati e ricchi di caffeina, gli alimenti preparati e fritti creano acidi nel nostro corpo.

Lo spettro del pH

Lo spettro del pH si utilizza per misurare l'alcalinità/ l'acidità di ogni tipo di sostanza: i succhi gastrici hanno pH 1, mentre l'ammoniaca pH 14. Quando parliamo di cibo e bevande, i valori del pH si accentrano attorno a 3-9. Più alto il valore del pH nella scala sottostante, più il cibo è alcalinizzante.

COME TESTARE I VOSTRI LIVELLI DI PH

Misurare il vostro rapporto acido-alcalino può essere svolto con il test della cartina di tornasole sia per la saliva che per l'urina, che potete comprare in qualsiasi farmacia. L'urina forse è più precisa, sebbene la saliva sia più veloce e più facilmente accessibile (può essere fatto in qualsiasi momento in quanto non necessita di ricetta medica). Chiedete al vostro farmacista entrambi i tipi di cartine, ma ricordatevi che non potrete testare la saliva su una cartina del test per l'urina: il colore della cartina di tornasole non cambierà.

Urina: il pH dell'urina varia a seconda della disidratazione e della quantità di alimenti acidi ingeriti. L'alcol e la caffeina, per esempio, cambiano sostanzialmente il pH dell'urina perché sono disidratanti e perciò stimolano la funzione renale per tamponare l'acidità. Raccogliete un campione di urina durante la minzione, immergete per qualche secondo la cartina di tornasole e aspettate che cambi colore. Confrontate il colore con gli indicatori presenti sul contenitore e osservate il vostro pH. Un'urina sana ha pH 6.5-7.25.

Saliva: il pH della vostra saliva varia anche a seconda di ciò che avete mangiato o bevuto nelle ultime ore. Per produrre la saliva necessaria per il test, stimolate la lingua per salivare per 30 secondi e poi deglutite. Ripetete questo procedimento due volte prima di porre la striscia della cartina di tornasole sulla lingua ("risciacquare" la bocca in questo modo assicurerà una lettura più precisa) e poi confrontate il colore finale con l'indicatore sul contenitore per scoprire il vostro pH. Una saliva sana ha pH 6.5-7.5.

Alimenti Alcalini

Cibi differenti hanno diversi livelli di potere alcalinizzante e ci torna utile suddividerli in tre gruppi (vedi sotto).

Nella parte del libro dedicata alle ricette, classifichiamo ogni ricetta a seconda del grado di alcalinità, così che possiate scegliere i pasti e gli snack per aiutare a bilanciare gli alimenti acidificanti, per avere una dieta più equilibrata e un'ottima salute.

Veramente tanto alcalini: pH 8.5-9

Agar agar, alga kelp e alghe marine, ananas, asparagi, avocado, broccoli, carciofo, cavolfiore, cavolo nero, crescione, kiwi, lime, limone, melone, pepe di Caienna, pomodoro (crudo), porro, prugna umeboshi, spinaci, succo di verdura (tutti), uva, uva passa.

Molto Alcalini: pH 7-5-8

Aceto di sidro di mele, albicocca, banana (non troppo matura), barbabietola (pianta), carota, cavolo rapa, daikon, datteri, fagioli (verdi), fichi, germoglio di bambù, germoglio Alfafa, guava, lattuga, mais dolce, mango, mela, nettarina, ocra, papaia, pastinaca, patata, peperone, pera, pesca, piselli (freschi), rapa, ravanello, sedano, tamari, verza, zucca.

Alcalini: pH 7

Aceto (tranne l'aceto di sidro di mele, che è più alcalino di tutti gli aceti), amaranto, ananas, bacche (tutti tipi), castagna, cavolini di Bruxelles, cereali germogliati, cetriolo, ciliegia, cipolla, fagioli di soia, funghi, latte di capra (crudo), latte di soia, malto d'orzo, mandorle, melanzana, miglio, noce di cocco (acqua fresca e polpa), olio d'oliva, oliva (matura), pomodoro (cotto), ravanello, seme di sesamo, sottaceti, tempeh, tofu.

Sano Davvero

Sano Davvero

Imparate a mangiare secondo lo stile di vita alcalino in questo nuovo ricettario che offre ricette che fanno venire l’acquolina in bocca insieme ad un approccio olistico verso la salute.

Il talento creativo dello chef vegetariano intenditore Natasha Corrett viene pienamente sostenuto dalla competenza della principale nutrizionista Vicki Edgson, in una collezione di oltre 100 ricette facili da preparare che rivitalizzano dalla colazione fino all’ora di andare a letto.

Guardate com’è facile utilizzare il potere degli alimenti alcalini mentre consumiamo pasti ricchi di sapore e bontà.

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Vicki Edgson

Vicki Edgson è una terapista nutrizionale da oltre 15 anni e ha sempre lavorato accanto a medici professionisti per introdurre nella medicina tradizionale le pratiche omeopatiche e alternative.

E' apparsa in sei libri ed è la fondatrice di The Food Doctor. Accanto alla sua impegnativa attività come terapista, anche lei organizza ritrovi pluri-premiati sia in Inghilterra che in altri Paesi. E' giornalista per la rivista Psychologies Magazine e collabora regolarmente con i suoi articoli con giornali e riviste nazionali e internazionali.

Ha presentato due serie Tv di successo, Fat Nation per la BBCl e BBC3 e Diet Doctors per Channel Five.

 

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Natasha Corrett

Natasha Corrett è un'imprenditrice e chef vegetariana professionista, la cui passione per la cucina trova le sue origini nel periodo in cui lavorava da ragazzina nel ristorante francese del padre, il prestigioso Le Boudin Blanc di Londra. Questa esperienza le ha lasciato una grande visione per la ricerca di sapori e accostamenti nuovi.

Ferma sostenitrice e praticante dei benefici di un approccio bilanciato e alcalino all'alimentazione, ha sviluppato un interesse per cucina sana nei primi periodi della sua carriera.

Natasha sviluppa e studia nuove ricette, tiene corsi di cucina personalizzati e dimostrazioni della cucina alcalina. Organizza in Inghilterra e in altri Paesi ritrovi centrati sul benessere e su uno stile di vita sano, offrendo alle persone una via di fuga olistica e naturale alla vita frenetica di città.

 

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