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La dieta che rafforza l'intestino: indicazioni...

Leggi un'anteprima del libro "Dimagrire con l'Intestino"

La dieta che rafforza l'intestino: indicazioni generali

Come sfruttare al meglio la dieta per l'intestino

Man mano che si sono acquisite conoscenze sull'importanza che i batteri intestinali e una mucosa intestinale intatta hanno per il peso, la salute e il benessere, sono emerse molte nuove raccomandazioni utili per risolvere vari problemi di peso e stare meglio in generale. In questo capitolo trovate esposti ancora una volta i principali consigli per chi intende adottare una dieta che faccia bene all'intestino.

Siccome con l'alimentazione potete sia dimagrire sia migliorare la flora intestinale, nella prima parte troverete dei suggerimenti per ridurre il peso, mentre la seconda è rivolta a tutti coloro che sono soddisfatti del proprio peso, ma desiderano dare una mano alla flora batterica.

Consigli per dimagrire

  • Per stabilire cosa manchi alla vostra flora intestinale, compilate prima di tutto il questionario che si trova a pagina 43. Vi darà già qualche indicazione su come stanno i vostri batteri intestinali. Potete anche effettuare un esame delle feci per far analizzare i batteri intestinali. In appendice trovate gli indirizzi di alcuni laboratori che eseguono questi test.
  • Grazie ai nostri consigli potrete nutrire al meglio la flora intestinale, che avrà modo di rigenerarsi. Prendetevi tempo, però: benché i primi cambiamenti siano visibili nel giro di qualche giorno, ci vogliono diverse settimane perché i nuovi batteri si sentano a loro agio nell'intestino e vi si insedino stabilmente.
  • Una dieta per l'intestino prevede l'assunzione di circa 1000 calorie al giorno. Per la colazione ne raccomandiamo circa 300, per il pranzo 400 e per la cena 300. Potete comporre da soli il vostro piano giornaliero e combinare a piacimento le singole pietanze. Però non scambiate il pranzo e la cena: il primo deve fornire carboidrati complessi, che vi diano energia per la giornata, mentre le cene devono essere ricche di proteine e povere di carboidrati, per non ostacolare la combustione notturna dei grassi.
  • Fate in modo di mangiare ogni giorno i 30 grammi di fibre raccomandati, così che l'intestino lavori a buon ritmo. All'inizio l'aumento di fibre può provocare flatulenze. Non è un cattivo segno, al contrario: dimostra che i batteri intestinali si gettano a capofitto sulla ricca offerta di cibo. In questi casi, una tisana al finocchio, cumino e anice placa l'intestino.
  • Tra le fibre si trovano speciali prebiotici che nutrono in maniera assai efficace la flora intestinale. Cercate di portarli in tavola il più spesso possibile! Li trovate nella lista di pagina 116.
  • Per aumentare la percentuale di cibo per i batteri vi suggerisco di usare anche l'inulina in polvere. Potete acquistarla nei negozi di cibi biologici e naturali, oppure ordinarla in Internet. Aumentate la dose un po' alla volta, fino ad arrivare a 10-15 grammi al giorno. Da alcuni esperimenti è risultato che anche quantità maggiori vengono ben tollerate. Questo cibo supplementare fa in modo che i batteri snelli e belli si diffondano rapidamente.
  • Cercate di consumare solo tre pasti al giorno. Se fra l'uno e l'altro vi viene un grande appetito, bevete un bicchiere d'acqua o una tisana non zuccherata. Ogni tanto vanno bene anche due o tre tazze di caffè (compreso il caffè di cicoria o d'orzo), ma senza latte: il caffè contiene fibre particolari, gradite ai batteri snelli e belli. Potete anche masticare un pezzo di zenzero crudo.
  • Cercate soprattutto di bere a sufficienza. Entro sera dovreste aver assunto due litri di liquidi, soprattutto acqua e tè. Durante la dieta è meglio evitare l'alcol, che non solo fornisce molte calorie vuote, ma ostacola la combustione dei grassi.
  • Le infiammazioni e il sovrappeso vanno mano nella mano: se perdete peso, diminuisce lo stress infiammatorio, e se contrastate le infiammazioni, dimagrire sarà più facile. Durante la dieta, quindi, consumate oli che contengono omega-3 (olio di lino, di colza, di noce) e mangiate pesci come il salmone, lo sgombro, l'aringa o il tonno. Gli omega-3 bloccano i messaggeri chimici delle infiammazioni.
  • Condite i vostri piatti con zenzero e curcuma, sostanze note per il loro effetto antinfiammatorio.
  • Tenetevi in movimento. L'equilibrio dei batteri che vivono nell'intestino sembra migliorare se evitiamo di stare sempre seduti. Dovreste riservare all'attività fisica almeno mezz'ora al giorno, decidete voi se tutta di seguito o suddivisa in tre sessioni da dieci minuti. Scegliete uno sport che vi diverta: che si tratti della boxe, dello yoga o del karate, fa lo stesso. Qualsiasi forma di movimento consuma calorie, tonifica i muscoli e vi porta più vicino al vostro peso ideale. Ha inoltre effetti secondari positivi: i batteri intestinali sono felici di non rimanere con le mani in mano, e ogni passo in più attiva i batteri snelli e belli.

Suggerimenti per mantenere il peso attuale o semplicemente per rafforzare la flora intestinale

  • Per voi valgono consigli simili a quelli dati a chi vuole perdere peso. Però potete servirvi porzioni più abbondanti. Se non avete problemi di peso, sono permessi anche gli spuntini. Ricordatevi comunque dei batteri: le banane non mature, le mele, le noci e le mandorle fanno salire poco la glicemia e allo stesso tempo forniscono fibre amiche dei batteri.
  • Per farvi una prima idea di cosa manca alla vostra flora intestinale, potete compilare il questionario che si trova a pagina 43. Se lo desiderate, per avere un quadro più completo potete far analizzare i batteri intestinali. In appendice trovate gli indirizzi di alcuni laboratori che svolgono questi esami.
  • Aumentate la quantità di cibo per i batteri nella vostra dieta. Purtroppo l'inulina, la sostanza tanto amata dai batteri, si trova solo in una dozzina di alimenti. Mangiate più spesso indivia belga e asparagi, oppure provate ricette con il topinambur e la scorzonera. La cipolla e l'aglio stanno bene in molte pietanze, basta ricordarsi di tritarne un po' nella minestra, nel ragù o negli altri piatti.
  • Nel caso non foste sicuri di assumere abbastanza inulina con la dieta, potete prendere anche un integratore alimentare che contenga per l'appunto inulina oppure oligofruttosio. Aumentate la dose un po' alla volta, fino ad arrivare a 10-15 grammi al giorno. In alcuni esperimenti si è visto che erano ben tollerate anche dosi più alte.
  • Un'altra possibilità è, per esempio, adoperare sciroppo di Yacón o farina che contenga inulina. Li trovate nei negozi di cibi biologici e naturali o in Internet. Potete sostituire parte della farina con l'inulina, o mescolare la polvere con il muesli, i dolci, i frullati e gli smoothies. Lo sciroppo di Yacón contiene il trenta per cento di cibo per batteri ed è ottimo come dolcificante.
  • Una tazzina di caffè di cicoria o d'orzo completano il banchetto per la flora intestinale.
  • Cercate di aumentare la quantità di fibre. Dovreste arrivare in ogni caso a 30 grammi al giorno. Noci, mandorle, frutti di bosco e fiocchi di cereali integrali sono molto ricchi di fibre e migliorano la qualità della colazione. Le noci o i semi di sesamo sono ottimi anche nell'insalata e nei contorni di verdura in genere.
  • Bevete due o tre tazzine di caffè al giorno. Il caffè contiene fibre particolari, gradite ai batteri snelli e belli. Bevetelo preferibilmente liscio, perché il latte e la panna neutralizzano sostanze preziose.
  • In generale la dieta dovrebbe essere povera di carboidrati. Per quanto riguarda i grassi, adoperate oli che contengono omega-3, per esempio l'olio di colza, l'olio di lino e l'olio di noci.
  • Fate un po' di moto: qualsiasi tipo di attività fisica sembra avere effetti positivi sulla flora intestinale. L'importante è che vi teniate in movimento quasi ogni giorno per almeno mezz'ora. Che andiate a passeggiare, vi dedichiate al ballo o alla lotta, è del tutto indifferente: quello che conta è muoversi!
Dimagrire con l'Intestino

Dimagrire con l'Intestino

Perché c’è chi può permettersi di mangiare di tutto in quantità senza aumentare di un solo grammo, mentre a te basta lanciare un’occhiata a quella invitante tavoletta di cioccolato per ritrovarti addosso un chilo in più?

A stabilire se sarai snello o se dovrai costantemente lottare contro i chili in eccesso sono i tuoi batteri intestinali. E qui sta il problema, perché se la tua flora batterica è squilibrata ingrasserai irrimediabilmente, a prescindere da quanto sia sano il cibo che consumi e da quanti sforzi tu faccia per perdere peso.

Dimagrire con l’intestino ti spiega tutti i meccanismi che concorrono a formare una sana flora batterica intestinale, ti fa “fare amicizia” con i batteri buoni e ti insegna tutti i trucchi per conservare attivi e vitali questi preziosi alleati. A intervenire per modificare la qualità dei batteri che vivono nel tuo colon e indica come correggere la flora batterica affinché il tuo interruttore sia sempre sulla funzione “magro e in forma”!

Un numero sempre maggiore di studi scientifici dimostra l’importanza dell’intestino per la buona salute e il giusto peso corporeo. Il nostro ecosistema intestinale è infatti diventato un argomento “scottante” cui molti medici e terapeuti fanno riferimento per aiutare i loro pazienti a ritrovare il peso forma.

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Michaela Axt-GadermannTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Michaela Axt-Gadermann

La dottoressa Michaela Axt-Gadermann ha lavorato come medico sportivo e dermatologa. Dal 2007 è docente presso l'Università di Coburg, in Germania, dove collabora con il Dipartimento di salute integrata.

È autrice di nove libri tradotti in diverse lingue. Ha pubblicato anche numerosi articoli e guide di salute e benessere. Le sue conferenze sono sempre molto richieste.

 

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