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Introduzione - Rivelazioni - Libro di Jacques...

Leggi un estratto dal libro di Jacques Vallée "Rivelazioni "

Introduzione - Rivelazioni - Libro di Jacques Vallée

Doveva succedere.

Sebbene da oltre quarant'anni il fenomeno degli oggetti volanti non identificati abbia disorientato migliaia di testimoni sinceri, l'establishment scientifico si è rifiutato di studiarlo e continua ostinatamente a negare l'esistenza stessa del mistero.

I governi dei principali paesi hanno raccolto numerosi dossier sull'argomento e nel corso di operazioni militari e di intelligence sono stati accumulati molti fatti notevoli, come sappiamo dalle poche notizie che il governo degli Stati Uniti è stato costretto a rilasciare per via del Freedom of Information Act. Ma lo Stato non ha mai ritenuto opportuno declassificare la maggior parte dei documenti e, così facendo, ha lasciato campo aperto ai burloni, ai ciarlatani e ai venditori di sogni e illusioni. Non importa che i pochi ricercatori scrupolosi che hanno analizzato pazientemente gli avvistamenti riconoscano che siamo ancora lontani da una soluzione del mistero; credenti zelanti hanno fabbricato di sana pianta spiegazioni fantasiose per colmare la mancanza di conoscenza con dogmi e supposizioni.

Come ho mostrato in Dimensioni (Venexia, Roma 2014) e in Incontri (Venexia, Roma 2015), gli UFO sono un fenomeno autentico e costituiscono uno dei tanti misteri che la natura ci offre. A mio parere, tale fenomeno rappresenta un'opportunità per praticare della buona scienza e per entrare in contatto con livelli di coscienza ancora sconosciuti.

Tuttavia, l'attuale proliferazione di materiale fasullo, che crea confusione ostacolando la ricerca sui problemi veri, è preoccupante. Essa dovrebbe essere analizzata e riconosciuta per ciò che è: nella migliore delle ipotesi, un'illusione pericolosa, il germe di nuovi culti che tendono a spegnere la luce della ragione e della libera ricerca; nel peggiore dei casi, un tentativo di distogliere l'attenzione dalla reale natura del fenomeno ufologico, uno sforzo deliberato per spingere la ricerca seria nelle sabbie mobili della speculazione.

Non solo singoli visionari si sono fatti avanti con la rivelazione definitiva che gli UFO sono venuti da Venere, da Clarion, da Hoova, da Zeta Reticuli e da centinaia di altri posti, ma un'intera industria artigianale è cresciuta attorno a gruppi dediti allo "studio" di fantasie veicolate dai nostri gentili fratelli dello spazio da luoghi improbabili come Ummo o le Pleiadi.

Organizzazioni con misteriose fonti di finanziamento si stanno diffondendo con decine di ramificazioni locali negli Stati Uniti, in Canada e nel resto del mondo. Tali associazioni ipnotizzano testimoni, tengono seminari e conferenze, pubblicano libri e filmati costosi, e alcune stampano addirittura dei giornali. La loro attività offusca la vera natura del fenomeno, rende più complesso il suo studio e aggiunge un altro fattore di confusione allo sconcerto di testimoni sinceri che cercano un aiuto e una risposta a ciò che hanno visto.

Il problema non sarebbe poi così grave se gli imbroglioni costituissero una piccola minoranza di svitati. Fanatici simili si incontrano in ogni settore, anche in discipline consolidate e rispettabili come la fisica, con i suoi inventori del moto perpetuo, l'astronomia, con i suoi seguaci della teoria della Terra cava, e la medicina, in cui i ciarlatani di certo non mancano.

Ma c'è di più. Chi trascorre del tempo sul campo — analizzando le tracce lasciate dagli UFO, intervistando i testimoni e studiando gli schemi che si nascondono dietro al fenomeno - si è ormai imbattuto in prove che raccontano qualcosa di molto diverso: alcuni degli avvistamenti più significativi sono in realtà complesse messe in scena orchestrate nei minimi dettagli per ingannarci. I testimoni in questi casi non sono gli autori della truffa, ma gli strumenti con cui viene perpetrata.

Chi c'è dietro a queste montature e qual è il suo obiettivo? Non esiste una risposta univoca a questa domanda perché non esiste un'unica fonte della fantasia umana, un'unica ragione per la tortuosità di quelle agenzie militari o civili che stanno spendendo i nostri soldi con lo scopo di condurre esperimenti psicologici segreti, come i progetti di controllo mentale degli anni '60 e '70 hanno abbondantemente dimostrato.

Così, mentre continuavo a scavare in una massa di informazioni che generalmente non veniva presa in considerazione, la mia ricerca mi ha condotto in posti inaspettati.

È venuto fuori che alcuni casi riguardavano gruppi di privati cittadini con un folle impulso a diffondere i loro fantasiosi deliri a un pubblico più ampio. Altri sono risultati essere dei progetti di agenzie governative impegnate in esperimenti di guerra psicologica. I responsabili di queste azioni non hanno voluto rilasciare dichiarazioni, nascondendo convenientemente il tutto dietro la cortina del materiale classificato.

Questo punto merita di essere sottolineato: alcuni avvistamenti di UFO sono esperimenti segreti tesi a manipolare i sistemi di credenze del pubblico, e alcuni casi semplicemente non sono mai accaduti. Le storie che li riguardano, diverse voci di dischi precipitati e alieni bruciati, non erano tanto il risultato di illusioni quanto il prodotto di un inganno deliberato: notizie messe intenzionalmente nella testa dei creduloni per nascondere fatti più reali rispetto ai quali si è ritenuto che il pubblico e la comunità scientifica dovessero "restare all'oscuro".

In lavori precedenti ho sostenuto che l'ufologia era, tra le altre cose, "folklore in divenire" e che dovrebbe essere studiata in quanto tale. Mi riferivo alle tante storie di contatti con gli alieni, una nuova forma di mitologia sorprendentemente analoga alle interazioni con angeli, demoni e folletti di epoche precedenti. Ma le storie che si stanno diffondendo adesso vanno ben oltre qualsiasi folklore ordinario. Ci è stato detto che gli alieni si sono schiantati sulla terra nei loro velivoli, che sono stati recuperati dei corpi e sono state condotte delle autopsie.

La prima parte di questo libro, intitolata "Alieni recuperati", descrive le storie su questo tema che hanno proliferato negli ultimi dieci anni. I racconti non provengono più da prospettori ubriachi nel deserto o da truffatori in cerca di denaro facile. Ho ascoltato un generale che ha comandato un'agenzia dell'Aeronautica militare degli Stati Uniti e che mi ha parlato del suo contatto con gli alieni. Ho cenato con un ex pilota della CIA che mi ha assicurato che gli alieni sono stati davvero qui da noi, vivi e in gran numero, e che hanno lavorato segretamente con i nostri scienziati. E un altro uomo, un ex ufficiale dell'intelligence della Marina, mi ha assicurato di aver dovuto informare tre ammiragli sulla natura di un trattato segreto tra il governo degli Stati Uniti e questi alieni, che vivevano all'interno delle nostre basi militari più segrete. Sapeva indicare l'ubicazione delle basi e affermava di poter identificare alcune persone che avevano visto questi cosiddetti alieni, anche se non ha mai voluto rivelare i loro nomi. A Las Vegas ho incontrato Robert Lazar, che mi ha detto di aver effettivamente lavorato a un progetto dell'intelligence della Marina per analizzare nel dettaglio il sistema di propulsione di nove dischi volanti nascosti in hangar segreti. Ma Robert Lazar mi ha anche parlato dei suoi strani vuoti di memoria, di un misterioso liquido che è stato costretto a bere...

Nella seconda parte, intitolata "La sala degli specchi", farò un ulteriore passo in quella giungla intricata che è il lato oscuro dell'ufologia. Rivedremo i risultati di alcune indagini su casi che sono stati materiale da prima pagina al momento della loro scoperta, ma di cui la verità non è mai stata portata alla luce.

Rivelazioni è un tentativo di diradare il sottobosco di un interessante campo scientifico infestato dalle erbacce e dai rovi della fantasia umana, e dai fiori velenosi di menti squilibrate. Ma è anche un tentativo di ricercare la verità; come Incontri, può essere considerato una sorta di romanzo poliziesco scientifico, un esercizio intellettuale di controspionaggio. Alcuni dei miei lettori potrebbero obiettare che i deliri in questione sono di portata limitata e possono causare danni solo all'interno di una piccola comunità di fanatici disposti a credere a qualunque cosa sembri coincidere con le loro fantasie. Perché non lasciare che abbiano la loro dose di follia? La mia risposta è che dobbiamo eliminare queste voci fasulle se speriamo di identificare il vero fenomeno ufologico e forse un giorno di incontrare i veri alieni. Il danno che provocano non solo è reale, ma è anche tragico: è a causa di queste voci che l'astronomo Morris Jessup si è suicidato e che innumerevoli altri ricercatori hanno sprecato tempo prezioso, mettendo in pericolo le loro carriere alla ricerca di miraggi.

Nella terza parte, intitolata "La correlazione a ragnatela", ho cercato di dimostrare che la credenza sempre più diffusa nei contatti alieni potrebbe contenere il germe di sviluppi più pericolosi. Il fatto che i casi ufologici autentici siano stati ignorati dagli scienziati e siano stati trascurati anche dai grandi mitologi del nostro tempo, come Joseph Campbell, rende il fenomeno, con tutta la sua meravigliosa complessità fisica e psichica, un mezzo utilizzabile impunemente dai creatori di teologie alternative e dai professionisti della manipolazione della mente umana.

Tutto ciò che si può dire oggi circa il fenomeno ufologico autentico è che le sue manifestazioni riguardano sia la coscienza umana che gli effetti fisici. È per studiare simili enigmi che esiste la scienza. Ma la linea tra la credenza nella realtà di questo fenomeno e il restare affascinati da chi sostiene di controllarlo o di aver stabilito un contatto intimo con esso è davvero molto sottile. Questo libro mostra come questa linea sottile sia stata ripetutamente attraversata e quali possono essere le conseguenze delle illusioni che ne sono risultate. Ancora più importante, il mistero degli UFO è uno specchio delle nostre fantasie, esprime il nostro segreto desiderio di raggiungere una saggezza che potrebbe giungere dalle stelle in una modalità nuova, migliore e più accessibile, svelandoci i misteri della vita e dicendoci, finalmente, chi siamo. Per tutto questo, ovviamente, c'è un piccolo prezzo da pagare, ma si tratta di un investimento spirituale, sociale e politico del tutto accessibile.

Perché in questo processo ci viene continuamente detto che dobbiamo rinunciare al diritto di interrogare le entità superiori che adoriamo? Perché abbiamo paura di chiedere loro chi sono e cosa le rende così interessate a darci degli insegnamenti, a spaventarci o ad aiutarci? Ponendo simili domande, potremmo trovarci di fronte all'orrore più grande, come nella poesia di Borges citata all'inizio di questo libro: dopo tutto, potrebbe non esserci alcuna entità superiore in agguato nel labirinto, nessun piccolo alieno grigiastro con occhi da insetto negli obitori del Pentagono.

In ultima analisi, il labirinto delle nostre aspettative potrebbe essere vuoto e potrebbe servire un approccio completamente diverso per risolvere il problema di come comunicare con le altre forme di coscienza che probabilmente riempiono l'universo e con gli stessi UFO.

Come fare a lasciare da parte i sogni e a iniziare finalmente il viaggio vero e proprio? Come potremmo mai riconoscerli se continuiamo a farci ingannare dalla follia umana, a cadere nella trappola delle nostre illusioni, e se, nel perseguimento dei nostri preconcetti, ci affrettiamo a credere a ogni falsa rivelazione che ci si presenta?

Oscar Wilde una volta ha osservato che una verità estetica è fatta in modo tale che il suo contrario sia altrettanto vero. Forse le verità sui contatti alieni, come quelle della metafisica, sono le verità delle maschere.

Rivelazioni

Rivelazioni

Uno sguardo critico sull'ufologia moderna.

A chiusura della sua trilogia, l'autore presenta il lato oscuro della manipolazione dei fenomeni UFO da parte dei media e delle associazioni governative, e di come questa mistificazione distolga l'attenzione del pubblico dalle piene implicazioni del contatto alieno.

Nel libro che conclude la trilogia e trent'anni di ricerca, Vallée sfata le ragioni che ne sono alla base e rivelando i motivi e le personalità celate dietro alle più comuni teorie aliene. Senza pretendere di conoscere la vera risposta al mistero ufologico, incoraggia lettori e ricercatori ad assumere un atteggiamento aperto e critico verso il fenomeno.

Scritto con uno stile sobrio e un intuito penetrante Rivelazioni, citando l'autore stesso, "è un tentativo di ripulire il sottobosco di un interessante campo scientifico infestato dalle erbacce e le viti della fantasia umana e dai fiori velenosi delle menti squilibrate".

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Jacques Vallée

Jacques Vallée, laureato in Matematica e con un master in Astrofisica, è uno dei più importanti scienziati e ufologi al mondo.

Ha collaborato con la NASA alla stesura della prima cartina informatizzata di Marte ed è stato uno degli sviluppatori di Arpanet parecchi anni prima di Internet. 

 

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