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Introduzione - Osteoporosi - Libro di Philip Keros

Leggi un estratto dal libro di Philip Keros "Osteoporosi "

Introduzione - Osteoporosi - Libro di Philip Keros

Oggi come oggi, visto e considerato l'invecchiamento generalizzato della popolazione, l'aspirazione al mantenimento di buone condizioni di salute è più che mai importante.

Nella nostra epoca invecchiamo sempre più lentamente, e la terza età assume sempre più l'aspetto di una fase della vita in cui potersi dedicare liberamente alle attività che più si preferiscono, esentati, almeno in parte, dal dover provvedere ai propri bisogni.

Ecco perché non potremmo più accettare a cuor leggero le condizioni che hanno caratterizzato la vita delle generazioni che ci hanno preceduto, in cui la terza età era sinonimo di termine di una vita molto intensa. Ai nostri giorni, tale concezione viene più facilmente applicata alla cosiddetta "quarta età", la vera e propria "senilità".

Con il progredire delle condizioni igieniche generali, e una miglior gestione dei servizi sanitari, non possiamo più considerarci "vecchi" a 50 anni. A quest'età una donna ha un'aspettativa di vita di un'altra trentina d'anni! E in un contesto del genere, sarebbe assurdo trascorrerli nella malattia o comunque debilitati.

È per tutta questa serie di motivi che nella nostra società l'osteoporosi desta una particolare preoccupazione. Quando, circa una ventina d'anni fa, studiavo medicina, il tema veniva a malapena accennato!

Oggi invece, in virtù della pressione dei grandi gruppi farmaceutici — fondamentalmente venditori di ormoni, commercio con cui sperano d'incrementare il loro volume d'affari - ci troviamo a far fronte a vere e proprie campagne di disinformazione.

Col pretesto di fare informazione, si finisce invece per spaventare volontariamente le donne, agitando lo spettro di una malattia, l'osteoporosi, che prima le renderà decrepite e poi le farà crollare come castelli di sabbia. Fortunatamente l'industria farmaceutica è pronta a intervenire e a salvarle da tale catastrofe, e ciò in virtù del trattamento ormonale sostitutivo della menopausa, il cosiddetto "THS"!

Tale trattamento viene considerato assolutamente preferenziale, al punto di sembrare la sola alternativa possibile! Gli effetti collaterali della terapia ormonale sono regolarmente minimizzati, sia che si tratti degli effetti considerati benigni, come l'assunzione di peso, sia che si tratti di conseguenze assai gravi come l'aumento dell'incidenza di tumori ormono-dipendenti.

Ci sono autori che sottolineano, spudoratamente e con la massima ipocrisia, come il THS permetta invece l'individuazione (e quindi la cura) precoce dei tumori, giacché terapie del genere necessitano di un controllo ginecologico continuativo delle pazienti che vi si sottopongono! Ciò significa confondere volutamente l'effetto con la causa, giacché questa maggior sorveglianza si rende indispensabile proprio per l'incidenza dei tumori nettamente superiore a seguito del trattamento ormonale.

In realtà, la risoluzione più razionale e assennata sarebbe quella di invitare le donne a un più approfondito controllo della loro salute e delle loro condizioni ginecologiche, anche dopo la menopausa.

Sfortunatamente le donne, che sono sempre più spesso informate degli effetti potenzialmente nocivi degli ormoni, vanno regolarmente a cozzare contro l'incomprensione dei loro ginecologi, che cercano invece di far pressione di modo da imporre un trattamento ormonale. E' proprio tale atteggiamento a scoraggiarle e a spingerle a consultarli sempre meno, come invece dovrebbero fare, accrescendo cosi il rischio dovuto alla mancanza di controlli regolari.

L'informazione medica subisce pur sempre la spinta dei grandi gruppi farmaceutici, che pretendono d'imporre direzioni specifiche in virtù dei mezzi di cui dispongono, mezzi con cui posso sovvenzionare ricerche volte a dimostrare l'efficacia di questa o quella terapia, organizzare seminari, colloqui e riunioni, e invitare gli specialisti, il tutto nel quadro di una ben organizzata campagna promozionale dei loro prodotti. E per ciò che riguarda gli effetti collaterali, o le alternative terapeutiche, si farà tutto il possibile per trascurarle o minimizzarle.

I lavori appaiono poi su riviste mediche che, nella stragrande maggioranza dei casi, non esisterebbero senza la manna pubblicitaria degli stessi grandi gruppi farmaceutici che hanno finanziato le relative ricerche.

A ciò occorre aggiungere che, secondo uno studio scientifico volto a determinare il metodo di valutazione scientifica, e presentato al Congresso di Praga, gli studi pubblicati sulle riviste scientifiche e mediche di riferimento dipendono più spesso dai rapporti di "amicizia" che dal rigore, e che i ricercatori non riferiscono i risultati negativi, giacché questi ultimi non sono ben accetti dagli editori!

C'è nel contempo un altro aspetto della strategia di comunicazione, che consiste nell'informate direttamente le pazienti attraverso la visione distorta offerta dalle riviste dedicate al pubblico femminile: "Siate più belle, il più a lungo possibile, grazie agli ormoni". Il messaggio, di fatto, è proprio questo.

Si insiste sul fatto che gli ormoni contribuiranno al mantenimento di una sorta di "eterna giovinezza", grazie alla loro azione sulla pelle, sull'umore, sulle ossa e sulla sessualità. Sono così facili da prendere, e non c'è neppure da preoccuparsi di osservare particolari norme igienico-comportamentali!

È così che s'instaura insidiosamente una concezione monoversa e "conforme agli attuali dati scientifici a disposizione", senza che ciò sia necessariamente nell'interesse della popolazione!

Per quanto riguarda la letteratura sull'osteoporosi, solo di raro si pone l'accento sull'importanza dell'igiene globale di vita, dell'alimentazione, dell'esercizio fisico e degli aspetti psicologici che permetterebbero di prevenire ciò che, in sostanza, potremmo definire uno dei tanti aspetti dell'invecchiamento dell'essere umano.

Perciò, con questo libro, mi propongo di fare il punto su tutti i dati finora raccolti in tema di osteoporosi, sui trattamenti classici, e soprattutto su quelli alternativi, complementari e diversificati, di modo da permettervi d'intervenire in modo efficace e responsabile sulla vostra salute e sulla qualità della vostra vita.

Osteoporosi

Osteoporosi

L'osteoporosi è un disturbo sempre più frequente tra adulti e anziani, la cui comparsa può limitare significativamente l’attività quotidiana.

Philip Kéros propone un percorso curativo globale che prende in considerazione i molteplici aspetti di questo indebolimento fisiologico.

In queste pagine offre suggerimenti su alimentazione ed esercizio fisico, individua i fattori più debilitanti e consiglia gli esami biologici e diagnostici più indicati.

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Philip Keros

Philip Kéros, medico francese, è membro della Fondation Kousmine e appassionato di medicina ortomolecolare e nutrizionale su cui ha fatto molta ricerca e pubblicato alcuni libri nel suo paese. Insegna il metodo Kousmine in varie località del mondo.

 

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