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Introduzione - Menù per le Feste - Libro di...

Leggi un estratto dal libro di Samantha Barbero e Simona Volo "Menù per le Feste"

Introduzione - Menù per le Feste - Libro di Samantha Barbero e Simona Volo

Feste in stile vegan. Un pensiero positivo

Noi pensiamo che ogni tipo di festa debba essere condivisa con il mondo circostante, tenendo conto anche delle esigenze del pianeta e degli animali che vi abitano.

Pensare di celebrare la vita, l'amore, la nascita di un nuovo anno, compiendo atti di violenza, determina irrimediabilmente una rottura nell'equilibrio di energie positive che dovrebbero scaturire e diffondersi da quell'evento.

Senza andare troppo a fondo sui temi energia, karma, e spiritualità, che possono essere più o meno personali e condivisi, è innegabile che festeggiare con azioni violente sia eticamente sbagliato.

Detto ciò, bisogna concepire il mangiare carne come un atto di violenza quale in effetti è, anche se socialmente accettato.

Uccidere è sbagliato? Sì.

Uccidere animali è sbagliato? Dipende.

Molte persone condividono l'idea che uccidere sia sbagliato, ma se è per mangiare, allora è in qualche modo giustificato, perché la carne è necessaria per la sopravvivenza umana. Insomma, gli esseri umani non possono fare a meno di uccidere, se non correndo il rischio di morire.

Ma non è cosi! È appurato che è possibile vivere, e vivere bene, senza nutrirsi di carne. Noi stesse costituiamo un esempio; ma lo sono anche i nostri bisnonni che raramente mangiavano la carne. La storia stessa ci insegna che la nutrizione è sempre stata a base di cereali e legumi; negli ultimi anni il benessere diffuso ha portato a un incremento del consumo di carne, per cui non riusciamo a immaginare un pasto senza prodotti di origine animale, sotto una qualche forma, dalla fettina di carne al salume, dal formaggio all'uovo.

Alziamo un muro nel nostro cervello, un vero e proprio blocco nel momento in cui comprendiamo che mangiare carne non è necessario per la nostra sopravvivenza.

Uccidere è sbagliato? Sì.

Uccidere animali è sbagliato? Dipende.

Da cosa dipende? Mangiare carne mi serve per vivere

Ma vivere senza mangiare animali si può!

E allora si comincia con una serie di scusanti, tipo: la carne è buona, il latte fa bene ecc. Tutte spiegazioni con cui vogliamo convincere noi stessi più che l'interlocutore, per giustificarci perché ammettere di avere torto e, soprattutto, cambiare non è facile, è anzi difficilissimo.

Bisogna avere forza e rispetto per il proprio intelletto, per buttare giù quel muro di frasi fatte e false informazioni e decidere di cambiare abitudini. Cambiare per rispettare se stessi, accettare finalmente che 1 + 1=2, anche se ci hanno fatto credere che non è così.

Se pensi che qualcosa sia sbagliato, smettere di farlo significa essere una persona responsabile, che ha rispetto per la propria etica e ragiona con la propria testa, che non si fa manipolare dall'opinione comune, dalle convenzioni sociali, che non chiude gli occhi di fronte a quello che non va.

Perché, per festeggiare, abbiamo bisogno di mangiare cibi animali?

Basta dare un'occhiata ai vari menù per le feste proposti da ristoranti, sui siti internet, e nelle nostre case, e subito scatta l'associazione agnellino a Pasqua, grigliata per il picnic, roast-beef a Natale, e poi pesce, formaggio, ripieni di salumi, pastelle di uova e così via.

E non è facile immaginare e preparare pranzi e cene, per le feste così radicate nelle nostre tradizioni, senza queste vivande classiche, anche se abbiamo a disposizione verdure di ogni tipo, cereali, legumi, semi, frutta ecc.

Si tratta di un cambio radicale di abitudini, dopo aver capito come sostituire i cibi a cui siamo affezionati senza perdere il gusto e il piacere, e anzi scoprendo sapori e abbinamenti nuovi.

Le feste sono momenti privilegiati di socializzazione nella nostra cultura, uniscono le persone e ci danno la possibilità di vivere momenti lieti e gradevoli insieme ai nostri cari; sono occasioni che ricordiamo nel tempo, che immortaliamo nelle foto di famiglia.

Il cibo è parte integrante della nostra vita come della nostra socialità, e non possiamo negarne l'importanza.

Per quanto parenti e amici si impegnino a realizzare alcune pietanze vegane per i commensali che hanno compiuto questa scelta, resta una separazione di fondo che crea disagio. L'idea davvero vincente è quella di unificare il menù per tutti.

La bellezza di portare in tavola cibi colorati e freschi, preparazioni nuove dal sapore antico, condividere le ricette, le idee, la scoperta di nuovi profumi e sapori, è quello che vorremmo entrasse nelle nostre e nelle vostre case. Vi consentirà di offrire ai vostri ospiti un'esperienza nuova, che nel tempo potrebbe anche diventare un'abitudine, festeggiando con cibi vegetali molto gustosi senza sentire la mancanza delle ricette tradizionali.

Una festa con cibo vegan è una doppia festa, perché l'ambiente e gli animali vi partecipano, in una positività che migliora la nostra vita e quella di chi ci circonda.

Provare per credere.

Simona Volo

Le feste e i bambini: insegnare il vero rispetto per il cibo

Prima di diventare mamma, mi sono sempre chiesta come avrei affrontato e spiegato la mia scelta ai miei figli; perché, finché non ci si ritrova a vivere certe situazioni, resta tutto molto teorico.

Ognuno di noi, per i propri figli, vuole il meglio e cerca di trasmettere i valori radicati nel tempo o acquisiti durante la crescita.

Le parole d'ordine all'interno delle mura domestiche di casa nostra sono: amore, rispetto ed empatia per ogni forma vivente.

Quando i bambini sono piccoli è difficile che comprendano veramente ciò che noi vogliamo trasmettere loro, soprattutto perché negli anni della prima infanzia non hanno ancora la chiara percezione di quello che può essere considerato un animale nel senso stretto del termine, soprattutto quando facciamo riferimento a un cibo e non all'animale come essere vivente a sé stante.

Io lo vedo con mia figlia, che attualmente ha poco più di due anni, e che certe cose ancora non le capisce, anche se sono sicura che con il tempo arriverà a comprendere tutto quello che noi genitori vorremmo insegnarle.

Sono gli adulti a seguire i bambini in tutto quello che riguarda il percorso di crescita, indirizzandoli su una strada che porta su un determinato cammino; potrà essere più o meno semplice, ma saremo sempre al loro fianco spiegando e motivando tutto quello che loro vorranno chiederci.

La scelta vegana può essere vista dagli altri come qualcosa di restrittivo e limitante, ma basta aprire solo uno dei nostri libri di ricette, o fare qualsiasi tipo di ricerca su questo argomento, e si capirà che invece esiste un intero mondo d'informazione e di verità su quello che noi affermiamo e sosteniamo da tempo: possiamo nutrirci e vivere senza fare uso di prodotti animali (eliminati, oltre che nell'alimentazione, anche in altri ambiti della vita di tutti i giorni, come ad esempio il pellame per vestiti e mobili, la pratica di testare i prodotti cosmetici sugli animali, l'esistenza di zoo ecc. ecc.).

Questa filosofia di vita va ancora assimilata e compresa da buona parte della società: restano alcune difficoltà, soprattutto da parte di alcuni enti pubblici, ma questo non vuol dire che ognuno di noi non possa domandare che vengano rispettate e accettate le proprie scelte. «Domandare è lecito, rispondere è cortesia».

Abbiamo realizzato questo ricettario per le feste, per proporre un modo alternativo ma semplice di celebrare le varie ricorrenze a cui siamo legati.

Quando i vostri bambini saranno in grado di aiutarvi concretamente in cucina, potrete spiegare loro tutto quello che ritenete opportuno, facendoli partecipare attivamente alle preparazioni dei cibi vegetali, in modo da farli sentire parte della realizzazione di un piatto e ancora più contenti nel mangiarlo in un secondo momento. Dovrete far capire che il maialino, che già conoscono, magari tramite un cartone animato, è un animale proprio come il cane o il gatto (visti generalmente con animali d'affezione e quindi «intoccabili»), cercando di sviluppare l'empatia, il rispetto e l'amore verso ogni forma di vita.

Sono sicura che ci saranno fasi di rifiuto, nelle quali nostro figlio vorrà fare tutto l'opposto di quello che gli diciamo; siamo stati tutti bambini e nessuno di noi è contento di ricevere un'educazione fatta di imposizioni (le regole vanno argomentate e spiegate) e quindi dovremo essere in grado di accettare qualsiasi tipo di scelta vorrà compiere in età adulta.

Questo non vuol dire venir meno all'impegno e al ruolo di genitore, ma saper accettare che nostro figlio potrà attraversare fasi diverse; sicuramente avendo il nostro esempio sarà più propenso, in certe fasi della vita, a comprendere cosa vuol dire empatia, cosa vuol dire rispetto e cosa vuol dire amare gli animali per quello che sono realmente... saremo noi (e questo vale sempre) a guidarli nel percorso di formazione e crescita, saranno loro a comprendere e capire e poi a portare avanti quello che gli abbiamo insegnato.

Come dobbiamo comportarci alle feste di compleanno di amici o a Natale, la classica festa da trascorrere in famiglia?

Gli amici, se ci conoscono, sanno come viviamo e cosa mangiamo, quindi dovrebbero per primi rendersi disponibili (anche con poco) nei nostri confronti quando siamo invitati, ma lo stesso vale (persino di più) in famiglia, perché ricordiamoci sempre: quello che mangiano i vegani può essere mangiato da tutti assicurando, pur senza menù stellati, una grande varietà di piatti (finger food, snack, paste, biscotti, panini con marmellate, tramezzini ecc. ecc.)!

Questo libro vi servirà per provare nuove ricette per feste e occasioni speciali e, se proprio avete difficoltà con amici, parenti, colleghi, insegnanti..., provate a regalargliene una copia!

Samantha Barbero

Menù per le Feste

Menù per le Feste

Un manuale unico nel suo genere, che con le sue ricette risolve molti problemi.

Scegliere cosa cucinare a Natale, se ci sono vegetariani o vegani in famiglia, non sarà più un problema. Non sarà necessario preparare menù separati, e nemmeno rinunciare al gusto ricco della tavola imbandita per le feste.

Con pochi accorgimenti si può preparare un menù delle feste variegato, sfizioso e adatto a tutti, capace di soddisfare le esigenze etiche di vegetariani e vegani e stupire il palato degli onnivori.

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Simona Volo

Simona Volo vive a Roma, e si sposta in tutta Italia per corsi ed eventi. Collabora con la Scuola del Gusto di Bari, per la quale realizza corsi di cucina vegan.

È autrice di ricette in collaborazione con Fairtrade per il blog «Fatti di bio» di AlceNero. Gestisce il blog di ricette «Fabulous Vegan».

 

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Samantha Barbero

Samantha Barbero, mamma di una bimba di un anno, aiuta chi come lei vuole intraprendere il percorso vegano dalla gravidanza allo svezzamento, alla crescita.

Collabora con la rivista «Funny Vegan» per la rubrica Mum&Baby, gestisce il network di informazione e ricette vegan «Io Veg» e organizza corsi e conferenze.

 

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