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Introduzione - L'Arte di Passare all'Azione -...

Leggi un estratto dal libro di Gregg Krech "L'Arte di Passare all'Azione"

Introduzione - L'Arte di Passare all'Azione - Libro di Gregg Krech

L'azione è l'antidoto alla disperazione.
Joan Baez

Vorrei parlarvi di una nuova, sorprendente scoperta psicologica, capace di ridurre l'incidenza e la gravità della depressione; l'esperienza conferma inoltre che, oltre ad aumentare l'autostima e a rafforzare la fiducia all'interno delle relazioni interpersonali, attenua sensibilmente l'ansia. Non solo: diminuisce nettamente le perdite di tempo. Aiuta a raggiungere gli obiettivi e spesso è associata alla produttività, alla soddisfazione personale e alla responsabilità sociale.

Ulteriori studi indicano che, quando viene applicata al contesto familiare, le case tendono a essere più organizzate e le famiglie che le abitano meno disfunzionali.

Un'analisi dei modelli di linguaggio dimostra che scoraggia dal parlare dei problemi e piuttosto induce a compiere azioni costruttive per risolverli.

C'è solo qualche effetto collaterale. Molti di coloro che la sperimentano soffrono di un certo affaticamento, che di solito svanisce dopo una bella dormita. A questo si aggiungono ondate di felicità, gioia o appagamento quando si conclude un progetto o si risolve un problema. Nel tempo, anche questi sintomi tendono a sparire quando l'attenzione si sposta su un nuovo traguardo. Gli effetti collaterali più gravi sono forse l'arroganza, il senso di superiorità e la superbia che possono derivare dall'uso prolungato (esiste un antidoto, ma su questo torneremo più avanti).

Se questa scoperta fosse una compressa, otterrebbe subito l'approvazione del ministero della Sanità e spopolerebbe negli spot pubblicitari degli integratori in prima serata. Ma non è una compressa e nemmeno una forma inedita di terapia. Anzi, per usarla non è necessario rivolgersi al medico o allo psicologo.

La nuova scoperta è: Passare all'azione: fare ciò che va fatto, quando va fatto, a seconda delle circostanze.

Siete rimasti delusi? Forse avevate immaginato che la scoperta fosse un po' più misteriosa, che si basasse sui progressi della ricerca sul cervello oppure che emanasse dagli abissi della psiche cosmica.

Attenzione però a non sottovalutare l'importanza del passare all'azione. Generalmente la concezione psicologica classica trascura questo approccio, privilegiando la terapia della parola, l'autoanalisi, l'interpretazione dei sogni eccetera.

Tuttavia la capacità di portare a termine le cose ha un immenso potere curativo. Se esaminiamo alcuni riconosciuti "eroi" del passato - persone come Madre Teresa, Martin Luther King, Benjamin Franklin, Eleanor Roosevelt, Albert Schweitzer e Albert Einstein - scopriamo che erano tutti estremamente abili nel passare all'azione. Anzi, che vengono ricordati e onorati proprio per ciò che fecero.

Ma ottemperare agli impegni è davvero indispensabile per una buona salute mentale? Per rispondere a questa domanda basta pensare ai disturbi provocati dall'abitudine contraria. Eccone qui un elenco.

  • Ansia (Come farò a chiudere in tempo questo progetto?)
  • Depressione (Nell'ultimo anno non ho combinato nulla di importante.)
  • Conflitti interpersonali (Lavori meno degli altri.)
  • Perdita della fiducia altrui (Avevi promesso che te ne saresti occupato e non l'hai fatto. Sei inaffidabile.)
  • Disturbi del sonno (Invece di dormire me ne sto qui a rimuginare su tutte le cose che devo fare.)
  • Scarsa autostima (Non riesco a finire ciò che inizio. Sono una frana.)
  • Rabbia (Ce l'ho con me stesso per non aver cominciato prima e aver aspettato l'ultimo momento.)

Passare all'azione è una delle tecniche più importanti da padroneggiare se si desidera conservare la salute mentale, e nel corso della vita concluderete molto di più così che rimandando costantemente oppure lasciando le cose a metà. Inoltre individuerete nuovi scopi man mano che svolgerete i compiti che siete chiamati ad assolvere e, reagendo alla situazione - per esempio dando da mangiare a un uccellino affamato o innaffiando una pianta di pomodori rinsecchita -, troverete un posto nella ragnatela interdipendente della vita, una struttura di cui non siete il centro (un dettaglio facile da dimenticare) bensì un semplice partecipante. Le increspature del vostro intervento si estenderanno a tutto l'universo. Passando all'azione, vi unirete alla danza.

Sto forse cercando di convertirvi allo stacanovismo? O di convincervi a girare come trottole dalla mattina alla sera? Certo che no!

A volte ciò che occorre fare è immergersi nella vasca da bagno, suonare il pianoforte o uscire per una passeggiata. Ogni tanto il "lavoro" (di solito questa parola si riferisce alle responsabilità professionali) va accantonato per dedicare tempo alla famiglia, e conseguire tutti gli obiettivi che ci si è prefissi per la giornata non equivale necessariamente ad avere una vita densa di significato.

Fate ciò che è davvero importante? Reagite alle situazioni in modo opportuno? Prestate attenzione alle vostre azioni? Avete le idee chiare sul traguardo da raggiungere e sulle iniziative da prendere per arrivare alla meta?

Sopra ho dichiarato che passare all'azione è una "nuova" scoperta. Naturalmente non lo è. Anzi, è molto probabile che abbia preceduto la vita umana su questo pianeta. Però non è per niente facile trovare studi scientifici che attestino l'impatto di questa capacità sul benessere psicologico. Sono convinto, tuttavia, che la vostra esistenza diventerà più ricca, più gratificante e meno stressante se metterete in pratica i suggerimenti di questo libro.

Non solo concluderete di più ma, quel che è più importante, le vostre doti eccezionali sbocceranno e cresceranno perché possiate metterle a disposizione della famiglia, della comunità e del pianeta.

I lettori di questo volume hanno almeno due cose in comune: la nascita e la morte. Quando starete per morire, forse avrete la possibilità di riflettere sulla vostra vita e sull'eredità che lascerete. L'avete creata nelle ultime ventiquattrore. La state creando in questo preciso momento.

Che cosa resterà ai posteri? Quali tracce del vostro passaggio vi sopravviveranno? Quanti cuori e quante menti saranno toccate dalle vostre azioni? Sfruttate appieno questi istanti preziosi. Fate ciò che siete venuti a fare.

Svegliarsi ogni mattina è una rinascita.
Addormentarsi ogni sera è come morire insieme al giorno.
Perché rinviamo il bene che vorremmo fare?
Perché tardiamo a pronunciare parole gentili, a dare incoraggiamento,
a scrivere una lettera, a prenderci cura di noi stessi?
Perché siamo riluttanti a prendere decisioni, a vivere la vita?
La procrastinazione è una malattia spaventosa e terribile.
Possiamo anche dire a noi stessi:
«Fallo subito», ma poi aspettiamo il "momento giusto".
Non c'è bisogno di aspettare per vivere la vita.
W. Edward Harris

L'Arte di Passare all'Azione

L'Arte di Passare all'Azione

Nel suo stile semplice, immediato e pacato, e anche per questo convincente ed efficace, l'autore ci insegna come il segreto della felicità stia nell'accettazione anche di tutte quelle piccole cose che proprio non ci piacciono e che ci pesa tantissimo fare.

Imparare a smettere di rimandare e piuttosto fare subito e anche serenamente quel che c'è da fare, senza subirlo e senza farcene condizionare, per toglierselo dai pensieri e passare a quello che davvero ci preme è il metodo rivoluzionario che Krech mutua dalla psicologia giapponese, in particolare da Terapia Morita, Naikan e Kaizen.

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Gregg Krech

Gregg Krech è una delle massime autorità sulla psicologia giapponese negli Stati Uniti.

Autore di best seller pubblicati in tutto il mondo, è il fondatore e direttore del ToDo Institute nel Vermont (USA), dove promuove una concezione della vita basata sullo sviluppo del carattere e l'accettazione propositiva dei propri limiti.

 

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