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Introduzione - Il Viaggio delle Anime - Libro di...

Leggi un estratto dal libro di Michael Newton "Il Viaggio delle Anime"

Introduzione - Il Viaggio delle Anime - Libro di Michael Newton

Avete paura della morte? Vi chiedete cosa vi succederà dopo che morirete? E' possibile che voi abbiate uno spirito che viene da qualche altra parte e che ritornerà là dopo che il vostro corpo muore e o semplicemente desiderabile pensarlo perché avete paura?

E' un paradosso che gli umani, soli tra le creature della Terra, debbano reprimere la paura della morte per poter condurre una vita normale. Tuttavia, il nostro istinto biologico non ci permette mai di dimenticare il pericolo finale per il nostro essere. Mano a mano che invecchiamo, lo spettro della morte sorge nella nostra coscienza. Anche chi è religioso teme che la morte sia la fine della personalità. Il nostro grande timore della morte ci porta a pensieri riguardanti il nulla della morte, che causerà la fine di tutte le relazioni con la famiglia e gli amici. Il Morire fa sembrare futili tutti i nostri scopi terreni.

Se la morte fosse la fine di tutto ciò che siamo, allora la vita stessa sarebbe senza significato. Tuttavia, un'energia dentro di noi rende gli umani capaci di concepire un oltre e di percepire una connessione con una forza più elevata ed anche un'anima eterna.

Se noi abbiamo realmente un'anima, allora dove va dopo la morte? C'è davvero un qualche tipo di paradiso pieno di spiriti intelligenti al di fuori del nostro universo fisico? Come appare? Cosa facciamo quando arriviamo là? C'è un essere supremo a capo di questo paradiso? Queste domande sono antiche quanto l'umanità stessa e rimangono tuttora un mistero per la maggior parte di noi.

La reale risposta al mistero della vita dopo la morte rimane, per molte persone, chiusa a chiave dietro ad una porta spirituale.

Questo perché noi abbiamo incorporato una amnesia riguardante la nostra identità spirituale la quale, a livello conscio, aiuta ad amalgamare l'anima ed il cervello umano. In questi ultimi anni si è sentito dire di persone che sono morte temporaneamente e quindi sono ritornate alla vita per parlare di un lungo tunnel, luci intense ed anche brevi incontri con spiriti amichevoli. Ma nessuno di questi resoconti scritti nei tanti libri sulla reincarnazione ci ha mai dato qualcosa di più di una fugace visione di tutto ciò che c'è da sapere riguardo alla vita dopo la morte.

Questo libro è una cronaca completa sul mondo spirituale. Esso fornisce una serie di storie reali che rivelano con chiari dettagli ciò che ci accade quando termina la vita sulla Terra. Sarete portati oltre il tunnel spirituale ed entrerete nel mondo spirituale stesso per imparare cosa accade alle anime prima che ritornino finalmente sulla Terra in un'altra vita.

Io sono scettico di natura, anche se non sembra dal contenuto di questo libro. In qualità di psicologo ed ipnoterapeuta, sono specializzato, in modificazioni comportamentali per il trattamento delle malattie psichiche. Gran parte del mio lavoro consiste nella ristrutturazione cognitiva a breve termine nei clienti aiutandoli a collegare i loro pensieri e le loro emozioni, al fine di promuovere un comportamento salutare.

Insieme scopriamo il significato, la funzione, le conseguenze dei loro credo, perché io prendo come premessa che nessun problema mentale è immaginario.

Nei primi giorni della mia pratica mi opponevo alle richieste riguardanti le vite precedenti, perché ero orientato verso la terapia tradizionale. Mentre usavo l'ipnosi e le tecniche di regressione per determinare l'origine di ricordi disturbanti e di traumi infantili, percepivo qualunque tentativo di raggiungere una vita precedente come non ortodosso e non clinico. Il mio interesse per la reincarnazione e la metapsichica fu semplice curiosità intellettuale fino a quando lavorai con un giovane uomo sulla gestione del dolore.

Il cliente lamentava una vita di dolore cronico al lato destro. Uno degli strumenti dell'ipnoterapia per gestire il dolore è dirigere il soggetto a rendere il dolore più intenso, in modo da poter imparare a diminuirlo e quindi ad acquisirne il controllo. In una delle nostre sedute, che comprendevano l'intensificazione del dolore, quest'uomo immaginò di essere pugnalato per ricreare il suo tormento. Cercando l'origine di questa immagine, scoprii infine la sua vita precedente come soldato al tempo della Prima Guerra Mondiale, che venne ucciso in Francia da una baionetta, e fummo così in grado di eliminare completamente il dolore.

Con l'incoraggiamento dei miei clienti, cominciai a fare esperimenti portandoli ulteriormente indietro nel tempo, prima della loro ultima nascita sulla Terra. Inizialmente ero preoccupato che l'integrazione degli attuali bisogni e delle attuali credenze e paure del soggetto potessero creare ricordi fittizi. Tuttavia, non mi ci volle molto tempo per comprendere che i nostri ricordi più profondi offrono una serie di esperienze passate troppo reali e collegate per essere ignorate. Giunsi ad apprezzare come sia terapeuticamente importante la connessione tra i corpi e gli eventi delle nostre vite precedenti e chi siamo oggi.

Quindi inciampai in una scoperta di proporzioni enormi. Scoprii che era possibile vedere all'interno del mondo spirituale tramite l'occhio della mente di un soggetto ipnotizzato, che poteva relazionarmi riguardo alla vita tra le vite sulla Terra. 

Il caso che aprì la porta al mondo spirituale fu per me una donna di mezza età che era un soggetto ipnotico particolarmente recettivo. Essa mi parlò dei suoi sentimenti di solitudine ed isolamento in quella fase delicata in cui un soggetto ha finito di richiamare il passato della propria vita più recente. Questo individuo insolito scivolò nello stato più elevato di coscienza alterata quasi da sé. Senza comprendere che avevo cominciato un comando troppo breve per questa azione, suggerii che ella andasse alla fonte della propria mancanza di compagnia. Nello stesso momento usai inavvertitamente una delle parole di innesco del ricordo spirituale. Chiesi anche se ella avesse un gruppo specifico di amici che le mancavano.

Improvvisamente, la mia cliente iniziò a piangere. Quando la diressi a dirmi cosa non andava, ella sbottò: "Mi mancano alcuni amici del mio gruppo ed ecco perché sono così sola sulla Terra".

Ero confuso e la interrogai ulteriormente in merito a dove questo gruppo di amici fosse attualmente. "Qui, nella mia casa eterna", ella rispose semplicemente, "e proprio ora li sto guardando tutti!" Dopo aver finito con questa cliente e revisionato la registrazione della sua cassetta, compresi che trovare il mondo spirituale significava estendere la regressione alle vite passate. Vi sono molti libri sulle vite passate, ma non ne ho trovato nessuno che parli della nostra vita come anime o di come accedere in maniera corretta ai ricordi spirituali della gente. Decisi di fare la ricerca io stesso e, con la pratica, acquisii una grande abilità nell'entrare nel mondo spirituale attraverso i miei soggetti.. Imparai anche che trovare il loro posto nel mondo spirituale era molto più significativo per la gente del raccontare le loro precedenti vite sulla Terra.

Com'è possibile raggiungere l'anima tramite l'ipnosi? Visualizzate la mente come se avesse 3 cerchi concentrici, ognuno più piccolo e del precedente e dentro ad esso, separati solo da strati di coscienza mentale connessa. Il primo strato esterno è rappresentato dalla mente cosciente, che è la nostra fonte critica di ragionamento analitico. Il secondo strato è il subconscio, dove andiamo inizialmente in ipnosi per attingere all'area di immagazzinamento di tutti i ricordi di ciò che ci è accaduto in questa e nelle precedenti vite. Il terzo, l'interiorità più profonda, è ciò che chiamiamo ora la mente supercosciente. Questo livello rivela il centro più elevato del Sé, dove noi siamo un'espressione dell'energia più alta.

Il superconscio ospita la nostra reale identità, aumentata dal subconscio che contiene i ricordi dei molti alter-ego da noi assunti nei corpi umani precedenti. Il superconscio può non essere proprio un livello, ma l'anima stessa. La mente superconscia rappresenta il nostro centro di saggezza e prospettiva più elevato e tutte le mie informazioni riguardo alla vita dopo la morte provengono da questa fonte di energia intelligente.

Quanto è valido l'uso dell'ipnosi per scoprire la verità? Le persone sotto ipnosi non stanno sognando né avendo allucinazioni. Non si sogna in sequenze cronologiche né si hanno allucinazioni in uno stato di trance diretto. Quando i soggetti vengono posti in trance, il loro cervello scivola lentamente dallo stato Beta di veglia e continua a cambiare vibrazione verso lo stadio meditativo Alpha fino ai vari livelli all'interno della gamma del Theta. Il Theta è ipnosi - non sonno. Quando dormiamo, andiamo nello stato finale Delta, in cui i messaggi del cervello vengono lasciate cadere nel subconscio e trovano sfogo nei sogni. Nel Theta, tuttavia, la mente conscia non è inconscia, perciò siamo in grado di ricevere così come di inviare messaggi con tutti i canali di memoria aperti. 

Una volta sotto ipnosi, le persone raccontano le immagini che vedono ed i dialoghi che sentono nelle loro menti inconscie come osservazioni letterali. In risposta a delle domande i soggetti non possono mentire, ma possono male interpretare qualcosa visto nella loro mente inconscia, proprio come accade nello stato conscio. Sotto ipnosi le persone hanno dei problemi a relazionarsi con qualcosa che non credono essere la verità.

Alcuni critici dell'ipnosi credono che un soggetto in trance inventi ricordi e predisponga le risposte allo scopo di adottare una qualche struttura teoricamente suggerita dall'ipnotista. Trovo che questa generalizzazione sia una falsa premessa. Nel mio lavoro, tratto ogni caso come se stessi udendo l'informazione per la prima volta. Se un soggetto fosse in qualche modo capace di superare la procedura ipnotica ed inventare una fantasia deliberata riguardo al mondo spirituale o fare associazioni libere con idee precedenti riguardo alla loro vita nell'aldilà, queste risposte diverrebbero presto incoerenti con le relazioni degli altri miei casi. Ho imparato presto il valore di un'attento esame incrociato nel mio lavoro e non ho trovato prova che alcuno simulasse le proprie esperienze spirituali per compiacermi. Infatti, i soggetti sotto ipnosi non esitano a correggere le mie errate interpretazioni delle loro affermazioni.

Con la crescita dei miei casi, scoprii con le prove e gli errori a formulare le domande sul mondo spirituale nella corretta sequenza, I soggetti in stato superconscio non sono particolarmente motivati a dare informazioni volontarie riguardo all'intero piano di vita dell'anima nel mondo spirituale. Bisogna avere il giusto set di chiavi per le varie porte specifiche. Infine, riuscii a perfezionare un metodo attendibile di accesso al ricordo di parti differenti del mondo spirituale, conoscendo quale porta aprire nel giusto momento durante una seduta.

Quando ottenni confidenza con ogni seduta, più gente ebbe la sensazione che mi trovavo a mio agio con l'aldilà e sentì che era una buona cosa parlarne con me. Tra i clienti dei miei casi vi sono alcuni uomini e donne molto religiosi, mentre altri non avevano alcuna particolare credenza spirituale. Molti cadono da qualche parte nel mezzo, con un bagaglio misto di filosofie personali riguardo alla vita. La cosa stupefacente che trovai nel progredire della mia ricerca fu che, una volta che i soggetti erano regrediti al proprio stato di anima, mostravano tutti una straordinaria coerenza nel rispondere alle domande sul mondo spirituale. Essi usavano anche le stesse parole e descrizioni grafiche nel linguaggio colloquiale quando descrivevano la propria vita come anime.

Tuttavia, questa omogeneità di esperienza di così tanti clienti non mi trattenne dal continuare a verificare le affermazioni tra i miei soggetti e dall'avvalorare specifiche attività funzionali delle anime. 

C'erano alcune differenze tra i vari casi nella relazione narrativa, ma questo era dovuto più al livello di sviluppo dell'anima che a differenze su come ogni soggetto vedeva essenzialmente il mondo spirituale.

La ricerca fu dolorosamente lenta ma, con l'aumentare del corpo dei miei casi, ebbi infine un modello funzionale del mondo spirituale dove vivono le nostre anime. Ho trovato che i pensieri concernenti il mondo spirituale coinvolgono le verità universali tra le anime della gente che vive sulla Terra. Fu questa percezione, sentita da vari tipi di persone, che mi convinse della credibilità delle loro affermazioni. Io non sono una persona religiosa, ma ho trovato che il luogo dove andiamo dopo la morte è unico per quanto riguarda l'ordine e la direzione e sono giunto a comprendere che vi è un grande disegno nella vita e nell'aldilà.

Nel decidere come presentare le mie scoperte al meglio, ho pensato che il metodo dello studio dei casi sarebbe stato il modo più descrittivo con cui il lettore avrebbe potuto valutare i ricordi del cliente riguardo all'aldilà. Ognuno dei casi selezionati consiste in un dialogo diretto tra me ed il soggetto. Le testimonianze sono prese dalle registrazioni delle mie sedute. Questo libro non è basato sulle testimonianze delle vite passate dei miei clienti, ma è piuttosto una documentazione di quelle loro esperienze nel mondo spirituale che si collegano alle loro vite. 

Per i lettori che trovassero difficile concepire le nostre anime come oggetti non materiali, le storie elencate nei primi capitoli spiegano come appaiono le anime ed il modo in cui funzionano. Ogni storia è abbreviata fino ad un certo punto a causa della mancanza di spazio e per dare al lettore una disposizione ordinata dell'attività dell'anima. I capitoli sono arrangiati in modo da mostrare la normale progressione delle anime verso e al di fuori del mondo spirituale, unitamente ad altre informazioni spirituali. 

I viaggi delle anime dal tempo della morte alla loro successiva incarnazione mi è giunto da una collezione decennale di clienti.

All'inizio mi sorprese avere persone che ricordavano parti della loro vita come anima più chiaramente dopo vite lontane che dopo vite recenti. Tuttavia, per qualche ragione nessun soggetto fu in grado di ricordare l'intera cronologia delle attività dell'anima che ho presentato in questo libro. I miei clienti ricordano alcuni aspetti della propria vita spirituale piuttosto vividamente, mentre altre esperienze sono per loro confuse. Ne risulta che, anche in questi 29 casi, ho scoperto di non poter dare al lettore l'intera gamma di informazioni riguardanti il mondo spirituale che ho ottenuto. Perciò i miei capitoli contengono dettagli provenienti da ulteriori casi rispetto ai 29 elencati.

Il lettore potrebbe considerare il mio interrogare in certi casi piuttosto come un richiedere. In ipnosi, è necessario mantenere il soggetto sui binari. Quando si lavora con il regno spirituale, le richieste di un agevolatore sono più elevate che nel ricordarsi delle vite precedenti. In trance, il soggetto medio tende a lasciare la propria mente spirituale vagare mentre osserva le interessanti scene che si svelano. I miei clienti spesso vogliono che io smetta di parlare, in modo da potersi staccare dal riportare ciò che vedono e godere semplicemente delle passate esperienze come anime. Io cerco di essere gentile e non eccessivamente strutturato, ma le mie sedute sono spesso singole e durano 3 ore, in cui vi sono molte cose di cui occuparsi. Vi sono persone che possono venire da lunghe distanze e non avere la possibilità di ritornare. 

Trovo molto gratificante vedere lo sguardo meravigliato sul volto di un cliente quando termina la sua seduta. Per quelli tra noi che hanno avuto l'opportunità di vedere realmente la nostra immortalità, appare una nuova profondità di auto-comprensione e potere personale. Prima di svegliare i miei soggetti, spesso impianto in loro ricordi appropriati post-suggestione. Avere una conoscenza consapevole della propria vita nel mondo spiritile ed una storia di esistenze fisiche sui pianeti dà a queste persone un maggiore senso di direzione e di energia per vivere.

Infine, devo dire che ciò che state per leggere può essere uno shock per le vostre percezioni riguardanti la morte. Il materiale qui presentato può andare contro alle vostre credenze filosofiche e religiose. Vi saranno lettori che troveranno sostegno alle loro opinioni già esistenti. Per altri, le informazioni offerte in questi casi appariranno essere tutte racconti soggettivi somiglianti a storie di fantascienza. Qualunque sia la vostra idea, spero che rifletterete sulle implicazioni che vi sarebbero per l'umanità se ciò che i miei soggetti dicono sulla vita dopo la morte fosse esatto.

Il Viaggio delle Anime

Il Viaggio delle Anime

Il resoconto sconvolgente di come la nostra vita non finisca qui ma continui nel mondo spirituale attraverso ventinove casi che ricordano il loro viaggio tra le vite.

Persone in stato di ipnosi sono state in grado di dire cosa faceva la loro anima sulla terra durante una reincarnazione o quando aspettavano di poter rinascere. Comprenderete lo scopo che c'è dietro alle scelte di vita che facciamo prima di incarnarci. Un libro dal contenuto veramente eccezionale.

Tradotto in più di venticinque lingue e con oltre 200.000 copie vendute solo negli USA, questo testo è diventato un classico nel suo genere ed è stato il primo a esplorare a fondo il mistero della vita tra le vite.

L’autore presenta il resoconto delle esperienze di ventinove persone, da lui poste in uno stato di “sovra coscienza”, per scavare nelle loro memorie più profonde le vite dopo la morte fisica. Ogni individuo narra in maniera emozionante e con dettagli straordinari le proprie esperienze nel mondo spirituale, soffermandosi sulle sensazioni al momento della morte, le percezioni subito dopo il trapasso, lo svolgimento della nuova vita e il ritorno alla manifestazione terrena il cui scopo diventa man mano più chiaro.

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Michael Newton

Michael Newton è stato per più di quarant'anni psicologo e consulente, esperto Ipnoterapeuta e insegnante. Ha fondato la Society for Spiritual Regression, che prepara i terapisti alle sue tecniche innovative. Ha partecipato a diversi talk show radiofonici e televisivi, anche su Discovery Channel.