Torna su ▲

RICEVI L'OMAGGIO DI OGGI SE ACQUISTI ENTRO: ORE MIN SEC

Avvento 2016
Idee Regalo

Introduzione - Il Piatto Veg Mamy - Libro di...

Leggi un estratto del libro "Il piatto Veg Mamy"

Introduzione - Il Piatto Veg Mamy - Libro di Luciana Baroni e Roberto Fraioli

In Asia centrale, sui monti Altari, c'è un albero invisibile. È li che abitano gli spiriti dei bambini. Appollaiati sui rami come uccellini, aspettano che mamma e papà compiano il loro gesto d'amore.

In Australia, gli spiriti dei bambini vivono nelle pozze delle rocce. La donna che desidera un figlio siede accanto al luogo sacro: solo così, e non unendosi all'uomo, lo spirito entrerà nel corpo di lei, trasformandola in una culla per nove mesi.

Alcune popolazioni attribuiscono il concepimento agli astri. Ippocrate sosteneva che il parto è influenzato dalle fasi lunari: lo pensano ancora oggi le ostetriche, che chiamano la luna «la grande levatrice».

Ma da dove vengono i nostri figli?
Per il pensiero orientale fanno parte del Tutto, dell'energia vibrante del Cosmo.

Non vengono da noi, ha detto il poeta libanese Kahlil Gibran, ma attraverso noi. E non ci appartengono: noi siamo solo gli archi, da cui le nostre frecce vive, i figli, vengono scoccate lontano.

Ogni donna vive la propria maternità in maniera del tutto personale, secondo l'educazione che ha ricevuto, l'ambiente sociale in cui vive, le esperienze fatte, le condizioni di salute, il grado di emotività, le caratteristiche del rapporto che la lega al padre del bambino... Diventare mamma non potrà quindi che rivoluzionare la tua vita, della quale il tuo bimbo fa già parte a livello psicologico, non solo biologico: anche se ancora del tutto sconosciuto, lui vive dentro di te, grazie a te, e il tuo corpo e la tua mente sono impegnati nel processo riproduttivo.

La maternità rappresenta tuttavia un evento complesso e delicato, e a volte possono presentarsi molti timori, talvolta ingiustificati o mal riposti. Per questo, è utile che la futura mamma conosca bene i diversi meccanismi biofisici messi in moto dallo sviluppo di un nuovo essere dentro il proprio corpo, quali sono le proprie esigenze, e cosa deve fare per prendersi cura di sé e del proprio cucciolo.

Per la donna, prima in dolce attesa e poi mamma, avere consapevolezza di sé, delle proprie capacità, sentirsi protagonista della propria maternità, e non soggetto passivo, è di importanza cruciale.

LA VIA DI CRESCITA CONSAPEVOLE

La via da seguire è quella dell'empowerment, perseguire cioè una via di crescita e di armonioso sviluppo di sé secondo le proprie reali e più sentite inclinazioni e non secondo parametri ereditati o imposti dall'esterno: capire che si può scegliere, che si può cercare di realizzare le proprie aspettative, che una vita con maggiori margini di libertà è possibile, e che la nostra coscienza ha il diritto di essere ascoltata, anche quando decidiamo come vogliamo alimentarci.

Siamo portati a pensare che l'accesso alle cure sia fondamentale per la nostra salute, mentre esse la influenzano solo per il 20%: ben il 50% è invece legato allo stile di vita, come determinante di salute.

Lo stile di vita riguarda in modo particolare la nostra alimentazione, e la mamma in attesa vuole che il proprio corpo diventi l'ambiente più sano in cui il proprio cucciolo si possa formare: alimentare quindi il proprio corpo con cibi salutari significa trasferire al bimbo che si sta formando sostanze che lo faranno crescere nel modo migliore. E molte mamme, dopo essersi informate, scelgono appunto in gravidanza di modificare in senso vegetariano la propria dieta, mentre le mamme già vegetariane vivono questa come l'occasione per dare il meglio di sé al proprio bambino. Scelta che poi, per le identiche ragioni, influenzerà anche l'alimentazione del bambino fino all'adolescenza.

Inoltre, la mamma che ha dentro di sé la vita che si sta formando, o il proprio cucciolo in braccio, spesso è in grado di percepire con dolore la sofferenza di altre madri, non umane, che sono al servizio del nostro piacere, del nostro gusto, delle nostre abitudini. La presa di coscienza è legata spesso a eventi banali, e agisce proprio perché è la sensibilità della mamma che si è modificata. Il racconto di DF vale come esempio:

«Stavo allattando al seno la mia seconda figlia, seduta vicino alla tavola, dove era appoggiato un Tetra Brik di latte di mucca. Lo sguardo della mia primogenita, che era accanto a noi, si spostava incessantemente dal mio seno al recipiente del latte, e improvvisamente ho visto una strana luce nei suoi occhi: "Mamma, ma se la mucca dà il latte a noi, il vitellino cosa mangia?", mi ha chiesto smarrita. In quel momento ho provato lo strano di sentirmi strappare dal seno la mia bambina, e un brivido mi è corso lungo la schiena: come avevo potuto non averci mai pensato prima? Da quel giorno siamo diventati vegani».

Un'alimentazione vegetariana non solo è possibile anche in gravidanza ma anzi, con le opportune attenzioni, è decisamente raccomandabile.

Se decidi di continuare a essere vegetariana, o se decidi di diventarlo in occasione della tua gravidanza, questo libro sarà al tuo fianco, per fornirti quelle informazioni e quei consigli che, d'accordo con il tuo medico, ti permetteranno di vivere al meglio questo periodo della tua vita, con l'orgoglio di poter estendere tale scelta anche al tuo bambino.

NUTRIRE IL TUO BAMBINO

Nel corso del primo periodo della sua vita (indicativamente il 1° anno), il tuo bambino passerà rapidamente da un'alimentazione esclusivamente a base di latte a quella che sarà l'alimentazione di tutto il resto della sua vita: ciò che gli proporrai in quest'epoca della sua vita è molto importante, in quanto in grado di influenzarne la crescita e lo sviluppo psicofisico.

Sulla base di quelle che sono le tempistiche condizionanti le caratteristiche della dieta, questo periodo viene classicamente suddiviso in due fasi principali:

  • La fase dell'allattamento esclusivo, nel corso della quale l'unico cibo che il tuo bambino sarà in grado di assumere è il tuo latte (o, in sua assenza, il latte formulato), alimento che è in grado di soddisfare pienamente le sue esigenze nutrizionali in tale fase. Infatti, il latte materno è superiore a qualunque altro alimento per la nutrizione del neonato, in quanto presenta caratteristiche uniche che sono specie-specifiche. L'American Academy of Pediatrics riconosce nell'allattamento al seno e nel latte materno lo standard normativo per l'alimentazione e la nutrizione del lattante, da considerare come un aspetto di salute pubblica, e non solo una scelta di vita, in virtù dei suoi vantaggi sulla salute e sullo sviluppo a breve e lungo termine. Infatti, l'allattamento al seno rappresenta non solo il mezzo ideale per alimentare e crescere i neonati, ma influenza favorevolmente anche lo stato di salute, la crescita e lo sviluppo del futuro bambino.

  • La fase del divezzamento o slattamento, nel corso della quale al tuo latte (o, in sua assenza, a quello di formula) dovrai iniziare ad affiancare gradualmente i cibi dell'alimentazione complementare, cioè tutti gli altri cibi disponibili per il consumo umano, seguendo una tempistica per il tipo di alimenti e la relativa consistenza degli stessi, dettata dalle esigenze fisiologiche del bambino. In questa seconda fase il tuo latte manterrà comunque un ruolo molto importante nella dieta del tuo piccolo quale fonte di energia e di nutrienti di elevata qualità. Il divezzamento si concluderà quando il tuo bambino sarà in grado di assumere qualunque tipo di cibo solido, anche se sceglierà di voler ancora assumere il tuo latte.

Nella sua ultima Posizione sulle diete vegetariane del 2009, l'American Dietetic Association considera le diete vegane, latto-vegetariane e latto-ovo-vegetariane ben pianificate appropriate per tutti gli stadi del ciclo vitale, in grado di soddisfare i fabbisogni nutrizionali dei bambini nella prima infanzia e di promuoverne una normale crescita (Ada 2009).

Se quindi hai scelto di allattare il tuo bambino al seno e di slattarlo con cibi vegetali, sii consapevole del fatto che non solo questa scelta non lo danneggerà, ma che anzi stai compiendo un investimento sulla sua salute che gli porterà vantaggi nel medio e lungo termine. Come tutte le scelte responsabili, anche tale scelta richiede conoscenze che potrai facilmente acquisire dalla lettura di questo testo, e che ti aiuteranno a crescere il tuo bambino utilizzando le migliori evidenze che abbiamo oggi a disposizione, in accordo con i consigli che riceverai dal pediatra.

NUTRIRSI E NUTRIRE VEGETARIANO

Questo libro nasce quindi dall'intesa di un ostetrico-ginecologo gentile e di grande esperienza, Roberto Fraioli, un medico nutrizionista esperto in alimentazione vegetariana, Luciana Baroni, e una dietista altamente competente in alimentazione della prima infanzia, Ilaria Fasan. Insieme, abbiamo deciso di colmare il vuoto ancora presente per i vegetariani italiani in queste fasi del ciclo vitale - gravidanza, allattamento e divezzamento - facendo tesoro del lavoro svolto da tutti noi, oltre che nei rispettivi ambiti lavorativi, soprattutto nel campo dell'alimentazione vegetariana.

Abbiamo quindi deciso di «fare squadra» e di rivolgerci direttamente alla mamma, che è la vera protagonista di questo libro, per fornirle tutte le informazioni e i consigli utili a nutrire consapevolmente sé stessa e il proprio cucciolo, prima attraverso il proprio corpo, poi attraverso il proprio latte e infine condividendo con lui la gioia di alimentarsi senza causare danno ad alcuno con il proprio comportamento, quando durante il divezzamento gli insegnerà a conoscere e gustare i cibi vegetali.

Vorremmo tuttavia precisare che questo libro non intende fornire consigli medici, per i quali il riferimento rimane naturalmente il ginecologo prima e il pediatra poi, ma vuole essere semplicemente una guida, non solo per la mamma (e il papà, i nonni, gli zii...) ma anche per tutte le figure sanitarie coinvolte in tale avventura.

Auspichiamo infatti che i suoi contenuti possano permettere di consolidare l'alleanza e il rapporto di fiducia che lega i genitori vegetariani al proprio medico.

Scorreremo insieme, come in un racconto, quel che accade alla mamma e al suo piccolo durante la gravidanza e il parto, i fenomeni che accompagnano l'allattamento, e infine ci concentreremo sull'alimentazione vegetariana: impareremo quali sono le caratteristiche dei cibi che la compongono, come vanno utilizzati, quali sono le principali nozioni sui nutrienti, e in ultimo, grazie al Piatto Veg, come realizzare una dieta vegetariana sana e rispettosa delle esigenze della mamma (Piatto Veg Mamy) e del bambino (Piatto Veg Baby).

A livello internazionale infatti, il diagramma che converte le informazioni relative al tipo e alla quantità dei vari cibi da assumere nel rispetto delle raccomandazioni nutrizionali è diventato il Piatto, che è andato a sostituire il precedente diagramma a forma di Piramide. Il Piatto Veg fornisce quindi quelle indicazioni semplici e pratiche che permetteranno alla mamma vegetariana di rispondere correttamente alle esigenze nutrizionali della gravidanza e del periodo dell'allattamento, e alle esigenze nutrizionali del proprio cucciolo durante l'allattamento esclusivo e poi il divezzamento.

Nel materiale integrativo on line abbiamo invece inserito degli approfondimenti su alcuni particolari argomenti e dei dettagli specialistici sul PiattoVeg.

In queste fasi del ciclo vitale l'alimentazione vegetariana genera ancora timori di inadeguatezza e accuse di incosciente imposizione: i genitori che compiono per sé e per i propri figli quella che ritengono sia la scelta migliore devono spesso fronteggiare l'ignoranza e il cinismo di chi crede di poter prevalere sulle scelte personali, in nome di una supposta anacronistica competenza.

Riteniamo quindi di assolvere al compito di supportare il percorso che la mamma e la coppia vegetariana compiono durante l'attesa e nella cura del 1° anno di vita del loro piccolo, proponendo questo volume semplice e di facile consultazione, basato sulle indicazioni della più recente letteratura e che fornisce informazioni e consigli che permettano di sostenere al meglio, con l'alimentazione vegetariana, la mamma e il suo cucciolo, nel rispetto di scelte compiute da persone responsabili.

Il Piatto Veg Mamy

Il Piatto Veg Mamy

Per la donna, prima in dolce attesa e poi mamma, avere consapevolezza di sé, sentirsi protagonista della propria maternità e non soggetto passivo è di importanza cruciale. Fare le scelte alimentari corrette diventa quindi decisivo: un’alimentazione vegetariana non solo è possibile anche in gravidanza ma anzi, con le opportune attenzioni, è decisamente raccomandabile.

Se la futura mamma vuole continuare a essere vegetariana, o se decide di diventarlo in occasione della gravidanza, questo libro sarà al suo fianco, per fornire quelle informazioni e quei consigli che, d’accordo con il proprio medico, permetteranno di vivere al meglio questo periodo della vita, con l’orgoglio di poter estendere questa scelta anche al proprio bambino. 

Acquista ora

 

Luciana BaroniTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Luciana Baroni

Luciana Baroni è medico chirurgo, specialista in Geriatria, Gerontologia e Neurologia. Ha lavorato per molti anni in centri universitari di ricerca nel campo dello studio e della prevenzione dell'arteriosclerosi. Dirigente medico presso l'Ospedale Villa Salus di Venezia-Mestre, si occupa principalmente della diagnosi e del trattamento delle malattie neurodegenerative.

Nel 2000 ha fondato Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana- SSNV (di cui è presidente in carica) una associazione no profit che riunisce professionisti, studiosi e ricercatori favorevoli alla nutrizione vegetariana e si prefigge di diffondere le conoscenze medico-scientifiche a sostegno di una scelta alimentare di tipo vegetariano. Studiosa di nutrizione vegetariana e delle sue implicazione sulla salute, ha scritto e curato la traduzione di numerosi articoli e pubblicazioni concernenti salute, alimentazione e stile di vita.

 

Roberto FraioliTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Roberto Fraioli

Roberto Fraioli, nato a Roma il 30 novembre 1953. Residente a Mogliano Veneto (TV) in via Ronzinella,41.

- Nel 1973 consegue la Maturità Classica presso il Liceo "R.Franchetti" di Mestre Venezia.
- Il 29 ottobre 1980 consegue la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Padova con una tesi di laurea pertinente alla branca ginecologica dal titolo. "Ruolo delle catecolamine nell'eziopatogenesi della gestosi".
- Nel 1980 consegue l'abilitazione all'esercizio professionale presso l'Università degli Studi di  Padova
- Il 19 gennaio 1981 si iscrive all'Ordine dei Medici della Provincia di Treviso.
- Il 29 novembre 1985 consegue la Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia presso L'Università degli Studi di Chieti  con una tesi dal titolo "Rapporto tra tossicodipendenza da eroina e la patologia ginecologica, ostetrica, neonatale."(successivamente pubblicata dall'Editore CLEUP di Padova nel 1987)
- Il 6 giugno 1982 ha conseguito il Diploma di Terapista Sessuale, rilasciato dalla Associazione dei Consulenti e Terapisti Sessuali dopo la frequenza del corso biennale tenutosi a Padova.
- Ha frequentato dal 1980 al 1982 la Divisione di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale 
" Umberto  I°" di Mestre Venezia in qualità di Assistente Volontario dopo aver espletato il Tirocinio Pratico Ospedaliero presso la medesima divisione sotto la direzione del Prof.Paolo Toschi, con il giudizio finale di "ottimo".
- Dal 8 novembre 1982 a tutt'oggi lavora presso la Divisione di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Classificato "Villa Salus" di Mestre Venezia con la qualifica di Dirigente di I° livello.
- Ha svolto attività di consulente libero professionista presso i Consultori Familiari della U.L.S.S. 16 della Terraferma Veneziana dal 1981 al 1991, occupandosi prevalentemente, oltre che della attività di prevenzione e cura, dei Corsi di Preparazione al Parto, di educazione sessuale, consulenza e terapia sessuale.
- Socio fondatore nel 1988 del "Centro Studi per una Nascita Naturale"
- Socio fondatore nel 1991 di ANDRIA "Associazione per la promozione dell'assistenza in ostetricia e ginecologia basata su prove di efficacia"

- Dal 1991 1l 1994 ha fatto parte della redazione di "Istar" Rivista Multidisciplinare sulla Nascita (Ed. CLEUP Padova)
- Autore di oltre cinquanta articoli scientifici pubblicati sulle maggiori riviste di ostetricia e ginecologia italiane e straniere.
- Ha partecipato a decine di convegni di Ostetricia e Ginecologia in qualità di relatore.
- Dal 1993 insegnante di Watsu (water shiatsu)
- Dal 2000 socio fondatore di Watsu Italia.
- Dal 1990 collabora co Harod Dull nella diffusione e nell'insegnamento di Watsu in diversi paesi del mondo.
- Nel 1991 ha seguito gli stages tenuti da Igor Tjarkovskij presso il Guppo Originè di Catania.
- Nel 1992 ha seguito una formazione di Yoga con il maestro Andree Van Lisebeth
- Ha seguito stages sul tema dell'acqua e maternità tenuti da Michel Odent
- Ha seguito stages sul tema della consapevolezza e sacralità della nascita tenuti da Frederick Lebojer.
- Ha seguito stages sul tema del curare i pazienti con l'allegria e l'amore tenuti da Patch Adams
- Consulente U.N.I.C.E.F.
- temporal Advisor dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
- Dal 1999 collabora come docente nei corsi tenuti dalla E.E.A.(European Aquatic Association)
Collabora come docente nei corsi di formazione tenuti dalla Associazione Scientifica Andria
Incarico di docenza  relativo al Master di Fitoterapia Università di Siena  Indena. Incarico di docenza presso il corso di laurea per ostetriche dell'Università di Torino. Incarico di docenza  corsi di perfezionamento post laurea per ostetriche Università di Verona. Professore a.c. presso l'Università di Verona , Corso di Laurea in Scienze Ostetriche dall'anno accademico 2010-2011

 

Ilaria FasanTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Ilaria Fasan

Ilaria Fasan è una dietista dedicata alla nutrizione pediatrica. Dal 2008 collabora con la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana-Ssnv. Coautrice del master universitario in Nutrizione e Dietetica Vegetariana dell’Università Politecnica delle Marche, lavora come dietista presso l’ambulatorio diabetologico della Struttura Complessa Pediatria di Mantova. 

 

I vostri commenti - Scrivi un commento!

Nessun commento presente

Scrivi un commento!