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Introduzione - I 5 Livelli della Leadership -...

Leggi un estratto dal libro di John C. Maxwell "I 5 Livelli della Leadership"

Introduzione - I 5 Livelli della Leadership - Libro di John C. Maxwell

Puoi acquisire degli strumenti pratici per la leadership

Sugli scaffali delle nostre librerie ci sono tantissimi libri sulla leadership.

Perché dovresti leggere proprio questo? Perché funziona.

Lo schema dei 5 Livelli è stato usato per addestrare leader di aziende di tutti i livelli e di tutte le configurazioni, dalle piccole imprese ai colossi che figurano nella classifica Fortune 100. E' stato usato per aiutare organizzazioni senza fini di lucro a guidare i volontari. Ed è stato presentato a più di 120 paesi del mondo. Tutte le volte che ne parlo, i miei ascoltatori pongono domande e fanno osservazioni. Queste esperienze hanno aiutato il modello dei 5 Livelli a consolidarsi e ad arricchirsi. Il concetto è abbondantemente collaudato. E offre diversi altri benefici.

  • I 5 Livelli offrono un quadro nitido della leadership
    Come si impara a esercitare la leadership? Per chi non ne è dotato naturalmente, può essere un mistero. Per queste persone, dirigere i collaboratori è come attraversare un corridoio buio. Hanno un'idea di dove vogliono andare, ma non vedono nulla e non sanno dove possono stare i problemi e le trappole. Per molti accademici, la leadership è un esercizio teorico, un'equazione le cui variabili meritano ricerche, studi e un dibattito rigoroso. Per contro, il modello dei 5 Livelli è visivamente intuitivo, per cui lo può imparare chiunque.
  • I 5 Livelli definiscono la leadership come un verbo, non un sostantivo
    La leadership è un processo, non una posizione. C'è stato un periodo in cui la gente usava intercambiabilmente le parole management e leadership. Credo che oggi tutti sappiano che c'è una grossa differenza tra le due cose. Il management dà il meglio di se quando le cose restano immutate. La leadership ha a che fare con le persone e con le dinamiche relazionali, che sono in continuo divenire. Non sono mai uguali a se stesse. Richiedono il movimento, che, come vedremo tra poco, è insito nel passaggio da un livello di leadership all'altro.
  • I 5 Livelli suddividono il processo di leadership in fasi gestibili
    Il tema della leadership può essere complesso e confuso. Dove inizia la leadership? Cosa dovremmo fare anzitutto? Quali processi dovremmo impiegare? Come possiamo guadagnare influenza sugli altri? Come possiamo costruire un team produttivo? Lo schema dei 5 Livelli risponde per gradi a queste domande.
  • I 5 Livelli mettono a disposizione un piano strategico per lo sviluppo della leadership
    Troppo spesso, quando si pensa al proprio viaggio nella leadership, ci si immagina un avanzamento di carriera. Bisognerebbe pensare invece allo sviluppo della leadership in quanto tale! Essere un buon leader non significa far progredire te stesso. Significa far progredire il tuo team. Lo schema dei 5 Livelli propone delle azioni finalizzate alla crescita della leadership. Impara a dirigere le persone e ad aiutare i membri del tuo team a diventare dei leader efficaci e una carriera di successo sarà quasi assicurata.
  • I 5 Livelli allineano pratiche, principi e valori di leadership
    Quando ho messo a punto questo modello, ho concepito ciascun livello come una pratica che si potrebbe usare per dirigere più efficacemente i collaboratori. Con il passare del tempo e con l'esperienza didattica, mi sono reso conto che in realtà erano dei principi. Ecco dove sta la differenza: la pratica è un'azione che potrebbe funzionare in un caso, ma non necessariamente in un altro. Il principio è una verità oggettiva che ha la stessa affidabilità di una legge fisica. Per esempio, quando Salomone disse: "Una risposta gentile dissipa la collera, ma una parola scortese la scatena", fissò un principio che è universale e senza tempo. I principi sono importanti perché fungono da mappa, permettendoci di prendere decisioni illuminate. Se lo adottiamo e lo interiorizziamo, il principio entra a far parte dei nostri valori. Lo schema dei 5 Livelli influenza quotidianamente la mia vita.

Ognuna delle sezioni di questo libro è dedicata a ciascuno dei 5 Livelli. Ci troverai le positività e le negatività di quel livello, i comportamenti più efficaci da tenere in quel livello, le convinzioni che aiutano i leader a passare al livello successivo e i collegamenti tra il livello e le Leggi della Leadership. Se conosci già le Leggi della Leadership, la tua comprensione verrà rafforzata dallo studio della relazione con i 5 Livelli. Ma anche se non le conosci, capirai il concetto di base che ci sta dietro e i criteri con cui applicarlo. C'è inoltre una Guida alla crescita per ciascun livello.

Ma prima di entrare nel merito, voglio offrirti una panoramica dei livelli e darti un'idea di come si integrano, oltre a fornirti alcune anticipazioni.

Livello 1 - Posizione

La posizione è il livello più basso della leadership: il livello d'ingresso. L'unica influenza che un leader posizionale esercita è quella che deriva dal suo titolo formale. I collaboratori lo seguono perché lo devono fare. La leadership posizionale si basa sui diritti accordati dalla posizione e dal titolo. Non c'è nulla di male nell'avere una leadership posizionale. E' totalmente sbagliato usare la posizione formale per essere seguiti dagli altri. La posizione non può sostituire l'influenza.

Coloro che si fermano al Livello 1 potrebbero essere dei capi, ma non saranno mai dei leader. Hanno dei subordinati, non dei collaboratori. Si basano sulle regole, sulle procedure, sulle politiche e sugli organigrammi per controllare le persone. I dipendenti li seguiranno solo entro i confini prefissati della loro autorità formale. E di solito faranno solo lo stretto necessario. Quando i leader posizionali richiedono uno sforzo extra o un impegno lavorativo eccedente l'orario contrattuale, difficilmente lo ottengono.

Di norma i leader posizionali fanno fatica a lavorare con i volontari, con i giovani e con persone altamente scolarizzate. Perché? Perché i leader posizionali non hanno nessuna influenza e perché questi soggetti tendono a essere più indipendenti. La posizione è l'unico livello che non richiede nessuna capacità e nessuno sforzo. Chiunque può diventare un leader posizionale.

Livello 2 - Consenso

Il Livello 2 si basa interamente sulle relazioni. Al livello del Consenso, le persone ti seguono perché vogliono seguirti. Quando apprezzi le persone e le tratti come individui di valore, cominci a sviluppare una certa influenza su di loro. Crei un clima di fiducia. L'ambiente diventa molto più positivo, che sia a casa, sul lavoro, nel gioco o nel volontariato. L'obiettivo dei leader di Livello 2 non è preservare la propria posizione. E' conoscere i collaboratori e trovare la maniera di andare d'accordo con loro. I leader scoprono chi sono i loro dipendenti e i follower scoprono chi sono i loro leader. Si costruiscono relazioni solide e durature.

Puoi apprezzare delle persone senza guidarle, ma non puoi guidarle senza apprezzarle. Ecco in cosa consiste il Livello 2.

Livello 3 - Produzione

Uno dei pericoli che si accompagnano al raggiungimento del livello del Consenso è la tentazione di fermarsi lì. Ma i bravi leader non si limitano a creare un ambiente di lavoro gradevole. Fanno le cose! Ecco perché devono salire al Livello 3, che si basa sui risultati. Al livello della Produzione, i leader guadagnano influenza e credibilità e i collaboratori iniziano a seguirli per quello che hanno fatto a favore dell'organizzazione.

Molte cose positive cominciano ad accadere quando i leader arrivano al Livello 3. Il lavoro va avanti bene, il morale sale, i profitti aumentano, il turnover si riduce e gli obiettivi si raggiungono. E' sempre al Livello 3 che subentra un nuovo slancio.

A questo livello, dirigere e influenzare le persone diventa un divertimento. E' dimostrato che il successo e la produttività risolvono tantissimi problemi. Come disse il leggendario quarterback della NEL Joe Namath, "Quando vinci, nulla ti può scalfire".

Al Livello 3, i leader possono diventare agenti di cambiamento. Possono affrontare problemi delicati e risolvere questioni spinose. Possono prendere le decisioni difficili che faranno la differenza. Possono portare i loro dipendenti a un altro livello di efficacia.

Livello 4 - Sviluppo delle persone

I leader non diventano grandi grazie al potere, ma grazie alla capacità di responsabilizzare le persone. È quello che fanno i leader al Livello 4. Usano la loro posizione, le loro relazioni e la loro produttività per investire nei collaboratori e svilupparli finché non diventano leader a loro volta. Il risultato è la riproduzione: i leader di Livello 4 riproducono se stessi.

La produzione può far vincere delle gare, ma lo sviluppo delle persone fa vincere i campionati. Al Livello 4 accadono sempre due cose. Primo, il teamwork raggiunge punti altissimi. Perché? Perché l'elevato investimento nelle persone approfondisce le relazioni, aiuta i collaboratori a conoscersi meglio e ne accresce la lealtà. Secondo, cresce anche la performance. Perché? Perché nel team ci sono più leader, che contribuiscono a migliorare la performance di tutti.

I leader di Livello 4 cambiano la vita alle persone che dirigono. Di conseguenza, esse li seguono sulla base di ciò che hanno fatto per loro. E le loro relazioni durano spesso tutta la vita.

I leader non diventano grandi grazie al potere, ma grazie alla capacità di responsabilizzare le persone.

Livello 5 - Cima

Il livello più alto e più difficile da raggiungere è la Cima. Mentre quasi tutti possono imparare a salire dal Livello 1 al 4, il Livello 5 non richiede solo impegno, competenza e determinazione, ma anche grande talento. Solo i leader naturali riescono a raggiungere questo livello apicale. Cosa fanno i leader al Livello 5? Sviluppano i collaboratori per farne dei leader di Livello 4.

Se le persone sono rispettose, gradevoli e produttive, possono ottenere una certa influenza sugli altri e conquistare dei seguaci con relativa facilità. Insegnare ai follower a diventare dei leader è difficile. Non lo fa quasi nessuno, perché ci vuole molto più lavoro rispetto al normale esercizio della leadership. Ma sviluppare dei leader in grado di svilupparne altri è il compito più difficile in assoluto.

I ritorni, però, sono eccezionali: i leader di Livello 5 creano organizzazioni di Livello 5. Creano opportunità che gli altri leader non creano. Creano un'eredità da lasciare attraverso le loro azioni. Vengono seguiti per ciò che sono e per ciò che rappresentano.

In altre parole, i leader di Livello 5 trascendono spesso la propria posizione, la propria organizzazione e a volte anche il proprio settore.

I 5 Livelli della Leadership

I 5 Livelli della Leadership

La vera leadership è un viaggio che dura tutta la vita e che richiede un apprendimento continuo.

Uno dei più grandi esperti di leadership, John C. Maxwell, mostra come individuare il livello di leadership in cui ci troviamo e come passare a quello successivo e oltre ancora:

  • Al Livello 1 utilizziamo la nostra posizione per influenzare gli altri,
  • Al Livello 2 costruiamo le relazioni
  • Al Livello 3 produciamo risultati
  • Al Livello 4 sviluppiamo i talenti dei collaboratori
  • Al Livello 5 creiamo i leader del futuro
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John C. Maxwell

John C. Maxwell, ha fondato la INJOY, un'organizzazione per lo sviluppo delle potenzialità umane.
Organizza seminari e corsi per leader a cui ogni anno partecipano oltre 250.000 persone e ha pubblicato numerosi libri di successo che complessivamente hanno venduto più di 15 milioni di copie in tutto il mondo.
I principi innovativi e senza tempo di Maxwell su come guidare le persone hanno un forte impatto sulla vita e sul lavoro dei suoi studenti.

 

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