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Introduzione - Guarisci il tuo Passato Cambia il...

Leggi un estratto dal libro di Maria Grazia Parisi "Guarisci il tuo Passato Cambia il tuo Futuro"

Introduzione - Guarisci il tuo Passato Cambia il tuo Futuro - Libro di Maria Grazia Parisi

La maggior parte di noi vive costretta in catene e non lo sa.

Purtroppo non basta un fabbro, per liberarsene. Perché quelle di cui sto parlando sono catene invisibili, assai più tenaci e subdole di quelle solide. Sono ciò che ci impedisce di essere veramente liberi, autodeterminati e felici, se per felicità si intende essere e fare ciò per cui siamo nati (e che meglio ci rappresenta e ci realizza), e riuscire a godere di quello che si è e si fa ora. Questi legacci hanno origine nel passato, da tutto quello che abbiamo imparato o che ci è stato suggerito o imposto e che adesso diamo per scontato o, addirittura, non vediamo. Ecco perché occorre «cambiare il passato» per essere davvero liberi e diventare finalmente se stessi.

Una delle condizioni per auto-realizzarsi consiste nell'avere libero accesso alla conoscenza di se stessi e all'espressione delle proprie prerogative e talenti. Ma ciò è reso difficile dai molti condizionamenti sociali e ambientali ai quali, inevitabilmente, siamo sottoposti fin dalla culla.

Molte persone non sanno chi sono, chi potrebbero o vorrebbero essere, o non osano essere ciò che sono davvero per non turbare gli equilibri con altre persone, non perdere il loro appoggio, non disturbare, non farsi criticare, non sentirsi reiette o incomprese.

Anche se non tutti hanno la fortuna di sapere veramente chi sono e cosa vogliono, ci sono delle circostanze in cui diventa necessario porsi le giuste domande se si vuole tornare in equilibrio o raggiungere il benessere. Non è sempre facile capire che cosa non va, ma i segnali arrivano sempre e sono spesso anche forti e chiari a volerli ascoltare. In presenza di taluni sintomi fisici, o di disturbi d'ansia; di reazioni esagerate o incongrue rispetto alle situazioni o alle difficoltà contingenti; di sensazione di fallimento, incapacità, di indegnità, inadeguatezza, insoddisfazione o infelicità; in caso di dipendenza da sostanze o di comportamenti impulsivi o compulsivi, è il caso di fermarci e riflettere su cosa non stiamo concedendo a noi stessi, cui una parte di noi sa di avere pieno diritto. Cosa non stiamo facendo, che invece siamo nati per fare? A chi o a che cosa non stiamo dicendo il giusto «no»? A che cosa non stiamo dicendo il giusto «sì»? E perché, a volte, anche se ci sembra chiaro chi siamo e dove vogliamo andare, è tanto difficile mantenere la giusta rotta?

Da molti anni cerco di aiutare le persone a interrompere i circuiti automatici che impediscono loro di raggiungere la libertà e la realizzazione. Credo di aver messo la questione a fuoco piuttosto bene, e di avere individuato non solo una gran parte dei motivi per cui le cose funzionano (o meglio, non funzionano) così, ma anche alcuni buoni e semplici strumenti per venirne a capo e, man mano, avvicinarsi al proprio obiettivo. Un lavoro che, per la verità, non ha mai fine ma che più si procede e più, in genere, diventa agevole.

Ciò che mi propongo di fare con questo libro è mettere in luce le principali «trappole» di origine emotiva e con loro le paure che abbiamo elencato (nate dal nostro passato e conseguenze di alcuni importanti condizionamenti piuttosto comuni) cercando di dare di volta in volta soluzioni efficaci e anche piuttosto veloci per uscirne.

Impareremo quindi a riscrivere il nostro passato, perché non solo è possibile, ma è anche la strada più rapida per sciogliere i nodi che ci impediscono di avere una vita piena e appagante.

Non si tratta di un percorso del tutto privo di ostacoli, ma è il più diretto e breve per poter riconquistare, in tempi assai ragionevoli e compatibili con la vita di oggi, la centratura e la libertà da condizionamenti non del tutto coscienti cui siamo quotidianamente sottoposti.

Non mi sarà possibile parlare o risolvere tutti i condizionamenti con cui ciascuno di noi ha avuto a che fare - cosa inattuabile, per come è strutturato il nostro sistema nervoso e la nostra coscienza -, ma sicuramente imparerete a riconoscere e gestire alcuni dei più diffusi, quelli che ho visto maggiormente all'opera nelle persone che cerco di aiutare e in me stessa.

L'ordine dei capitoli e degli argomenti del libro rispecchia una sorta di gerarchia che ho scoperto e verificato innumerevoli volte nel corso dei trattamenti degli stati emotivi non funzionali al benessere della persona.

All'inizio affronteremo i traumi (i più potenti e tenaci fautori delle paure e dei blocchi psicofisici nei quali possiamo incorrere), per continuare con le reazioni di sconcerto, fuga da se stessi, dubbio, inibizione, opposizione e le «sindromi» da mancato riconoscimento della propria identità o dei propri bisogni.

Passeremo poi a discutere quanto siamo assoggettati a forme subconscie di giudizio (tra cui le convinzioni autolimitanti) e a risposte indebite di compassione ed empatia, esamineremo la loro influenza sulle nostre vite e capiremo come liberarcene. Ognuna di queste situazioni costituisce uno specifico fattore di limitazione della nostra conoscenza di noi stessi e della nostra libertà di scelta e d'azione, e provoca a sua volta molte altre conseguenze concrete nella nostra vita e molte emozioni avverse.

Quest'ordine di trattazione, dunque, non è arbitrario. Analizzeremo infatti le reazioni e gli adattamenti in primo luogo osservandone la funzionalità biologica e il loro compito specifico per l'organismo, cioè la sua salvaguardia.

La sequenza con cui li affronteremo va quindi dal più impegnativo e «congelante» per il nostro organismo, anche in termini fisici (il trauma), a quello che più investe la nostra vita sociale e morale (l'empatia indebita).

È probabile che tale successione, che ricompare nel trattamento di de-condizionamento che propongo, rispecchi in qualche modo l'evoluzione e la maturazione del cervello stesso, che si sviluppa dalle funzioni più arcaiche, deputate alla mera sopravvivenza fisica, fino agli aspetti più evoluti ed etici del nostro essere umani, sociali e addirittura trascendenti. Come vedremo, ognuna delle situazioni di cui parleremo blocca la possibilità di sciogliere quelle successive, cosicché l'ordine di trattazione rispecchia proprio quello più logico e naturale da seguire se si vuole affrontarle e liberarsene con efficacia. A volte, il compito di salvaguardia biologica, di cui le reazioni emotive di base sono incaricate, confligge con la possibilità di trovare soluzioni e decisioni nuove, fuori dallo standard codificato dalla semplice sopravvivenza, e può impedire che a dirigere i nostri passi siano la coscienza più piena e allargata di sé e le facoltà più alte e creative dell'essere umano.

Riprendere il timone di se stessi, delle proprie scelte e della propria vita relazionale e personale, aumentare la consapevolezza e la capacità di usare le strategie comportamentali più vantaggiose ed evolute senza perdere di spontaneità è l'obiettivo di ogni percorso di crescita personale.

Mi accingo quindi a svelarvi alcuni segreti e a suggerirvi alcuni utili strumenti per riuscire in questo compito, ciascuno secondo la propria natura e interesse, e ad accompagnarvi almeno per un pezzetto in questo cammino che spero sarà affascinante per voi quanto lo è ogni volta per me.

Per come è organizzato il sistema nervoso, le funzioni e le strutture più evolute prevalgono su quelle primitive e filogeneticamente più antiche. Se le prime sono molto efficienti, come dovrebbero essere nell'adulto sano, avranno maggiori possibilità di inibire le reazioni più istintive e primordiali. In caso invece di un'attivazione brusca e potente dei sistemi di sopravvivenza (come può avvenire durante un trauma, specie se precoce) si avrà di nuovo l'intervento vagale «arcaico», per esempio con la reazione di freezing (congelamento).

Guarisci il tuo Passato Cambia il tuo Futuro

Guarisci il tuo Passato Cambia il tuo Futuro

Molto di ciò che siamo oggi dipende dal nostro passato: saperlo leggere e riuscire a identificare quel che ci condiziona e blocca la nostra felicità è la soluzione di problemi che investono la nostra vita privata e professionale.

Riuscire a identificare quali sono gli eventi che ancora oggi ci stanno condizionando sotto forma di paure immotivate, scarsa autostima, disturbi d’ansia, comportamenti compulsivi, è il primo passo per riconquistare la nostra libertà emotiva. Come? Con un metodo pratico e insospettabilmente rapido in grado di interrompere i circuiti che ci fanno reagire in modo automatico e negativo – gli stessi che ci spingono a dichiarare «Sono fatto così, è più forte di me» – e che si sono innestati nel tempo senza che ce ne rendessimo conto.

In pochi semplici passi l'autoterapia messa a punto da Maria Grazia Parisi garantisce di riprendersi la propria vita e allontanare per sempre sofferenza e difficoltà nelle relazioni.

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Maria Grazia Parisi

Medico psicoterapeuta, ideatrice del metodo FastReset. Si occupa da circa venticinque anni del trattamento dei disturbi emotivi e psicosomatici mediante la psicoterapia, l'applicazione di medicine complementari (in particolare, fiori di Bach, fitoterapia e oligoterapia) e di tecniche di risoluzione emotiva rapida. Svolge da sempre anche attività di divulgazione e formazione in campo medico e psicologico.

Collabora con riviste del settore e testate radio-televisive e ha scritto tra gli altri il libro: FastReset, l'interruttore delle emozioni, Sperling (in uscita a gennaio 2013).