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Introduzione di "L'Alimentazione Sana e Naturale"

Introduzione di "L'Alimentazione Sana e Naturale"

«Avevo nutrito la fame di approvazione del mio corpo,
ma non la mia Anima...»

Sono cresciuta in una tipica famiglia americana della classe media, nutrendomi di una qualche variante di carne e patate, quasi ogni sera a cena.

Quando frequentavo la scuola media, mio fratello Michael portò a casa alcuni alimenti naturali di base. Niente di eccezionale, solo cose come miele, barrette di cereali, burro di noccioline fresco e pane integrale. Niente di che. Nonostante ciò, mia madre si affrettò a mettere via il tutto, relegandolo in un angolino della dispensa lontano dal nostro cibo “normale”, che più che altro era costituito da maccheroni al formaggio della Kraft, patatine della Wise, e burro di arachidi della Jif.

Quando me ne andai di casa per studiare al college, cominciai a mangiare gli alimenti serviti alla mensa – non devo dire altro! – e in seguito ripresi abitudini alimentari simili a quelle di casa mia quando presi in affitto una casa all’esterno del campus, da dividere con vari altri studenti.

Tuttavia, cominciai poco a poco a conoscere gli alimenti naturali durante i miei due primi anni di college.

Poi, durante il mio junior year, mio fratello ed io andammo a trovare dei cugini che vivevano alle Hawaii. Per quasi un mese vivemmo accampati sulla spiaggia e ci nutrimmo di cibo colto direttamente da piante rampicanti e alberi, o acquistato presso un vicino negozio di cibi naturali. In quel negozio venni a conoscenza del classico libro di Paavo Airola’s dal titolo How to Get Well (N.d.T.: Come guarire) che mi diede un barlume di comprensione del rapporto esistente fra dieta e salute.

Fu in quel periodo che Ralph Nader venne a fare una conferenza al mio college. Con vividi dettagli, espose la fabbricazione e gli ingredienti degli hot dog. Dopo averlo ascoltato, il mio stomaco si rivoltava al solo pensiero di ingerirne uno.

Avevo scelto una specializzazione in Scienze animali e la visita di Nader – sommata a una visita di studio ad un mattatoio, e all’esperienza di un gran numero di dissezioni – mi fece decidere fermamente di rinunciare alla carne per il resto della mia vita.

All’epoca in cui cominciai a fare la modella a New York City dopo il college, ero già una vegetariana a tutti gli effetti e ben consapevole dei benefici di una dieta sana.

La mia esigenza di mantenermi in forma mi guidò verso il conseguimento di un Master virtuale in nutrizione e salute olistica. Qualunque cosa fosse stata pubblicata sul cibo, la nutrizione o la salute, io la leggevo avidamente.

A quel punto, però, invece di fare pasti nutrienti per il puro piacere che davano, mangiare diventò piuttosto un’ossessione, un’esperienza che aveva quasi sempre il sapore del senso di colpa.

Dovevo mantenere un fisico perfetto per essere competitiva sul mercato, o per valere qualcosa agli occhi di chiunque. Anche se mangiare bene costituiva un’ottima prospettiva, la mia motivazione era collocata totalmente al di fuori di me stessa.

Solo molti anni dopo mi sarei resa conto di aver nutrito la fame di approvazione del mio corpo, ma non la mia Anima, e che la mia lotta col cibo dipendeva in gran parte dal fatto che vivevo una vita superficiale con l’aspettativa che in qualche modo fosse profondamente gratificante per me – una differenza inconciliabile.

Sebbene quando facevo la modella fossi fondamentalmente inconsapevole del simbolismo spirituale che si nascondeva dietro l’alimentazione e il cibo, ero comunque consapevole di alcune cose.

Come la maggior parte delle persone, sapevo che il cibo – al pari dell’ossigeno e dell’acqua – è vitale per sostenere la vita, e che è al servizio di un bisogno fisiologico umano primario. In seguito, però, conquistai la chiave per padroneggiare un rapporto facile e sano con esso (o con qualunque altra cosa, se per questo).

Mi resi conto che per tutti noi il collegamento più importante da stabilire è quello con la qualità spiritualmente nutritiva della vita, che è altrettanto importante di quella fisiologica – se non di più. Mi resi conto che svolgere azioni tipicamente banali come il mangiare, partendo da una sacra intenzionalità di soddisfare l’anima, è liberatorio e mi permette di realizzare che: «Io non sono solo un corpo! Sono un Essere Eterno».

Ingerire del cibo in questa prospettiva ci colma di Spirito, andando ad attingere a un’esperienza più vasta, elevata e profonda, che rende l’atto di mangiare altamente gratificante.

In altre parole, non è solo ciò che mangiamo ad essere importante,
lo è anche il come lo facciamo, e con quale prospettiva
.

Questo libro si propone di fornire informazioni chiare e concise su di un modo di mangiare che promuoverà al meglio la risonanza con la vostra Anima. Dapprima “digerite” l’approccio, in seguito adattatelo in base al vostro personale stile di vita e alle vostre abitudini e preferenze.

Soltanto voi potete decidere come mettere in pratica i suggerimenti del libro
per ricavarne il massimo beneficio.

Solo voi conoscete il sentiero più giusto per voi stessi.

Inoltre voglio sottolineare questo: Voi lo conoscete realmente!
Nessun altro lo può sapere.

Stando in contatto con la vostra Anima, essendo realmente consapevoli, potete conoscere voi stessi e come procedere nella direzione migliore.

Ancora una cosa: al di là di tutto ciò che vi viene raccomandato in queste pagine... amate voi stessi.

Se cominciate a notare dove si manifesta – o non si manifesta – l’Amore per voi stessi nell’intero processo di alimentazione, i cambiamenti arriveranno con molta naturalezza.

Presto comincerete a riallinearvi con le linee guida interiori della vostra Anima, rivolte alla pace e alla perfezione. Diventerete ciò che è amore.

A quel punto entrerete automaticamente in risonanza, cominciando a mangiare solo ciò che è sano e integro.

«Insisto sul fatto che le persone debbono fare le loro scelte non in base alla paura,
ma a ciò che dà loro realmente un senso di gratificazione»
Pauline Rose Chance

 

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Maureen Whitehouse

MAUREEN WHITEHOUSE ha vissuto una carriera da modella senza dimenticare il gusto per le buone ricette della famiglia di origine italiana. Maureen è riuscita a coniugare l'educazione alimentare acquisita nell'infanzia allo stile di vita morigerato tipico di chi lavora nella moda. Oggi trasmette questa sua esperienza a milioni di persone con seminari, interviste radiofoniche, articoli su riviste internazionali. Un fenomeno che ha portato Maureen a presentare il suo bestseller Cibo per nutrire l’Anima anche sugli schermi di NBC News.

 

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