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Introduzione - Bimbo Sano Vegano

Leggi un estratto dal libro "Bimbo Sano Vegano" scritto a sei mani da Michela De Petris, Pietro Lo Monaco e Giulia Giunta

Introduzione - Bimbo Sano Vegano

L'alimentazione del futuro
Michela De Petris

Un recente lavoro pubblicato online nel "Journal of Pediatrics"' evidenzia come la dieta vegana riduca inequivocabilmente il rischio di cardiopatia nei bambini obesi. I soggetti che nello studio seguivano una dieta a base vegetale, escludendo tutti gli alimenti animali a favore di quelli vegetali, hanno ottenuto una riduzione dei livelli di pressione arteriosa, di colesterolo, di peso corporeo e dei marcatori di patologia cardiovascolare.

Precedenti ricerche hanno addirittura dimostrato come la dieta vegana sia in grado di curare cardiopatie già manifeste negli adulti e quanto l'obesità infantile aumenti il rischio di patologia cardiaca nelle successive fasi della vita.

E il nostro paese purtroppo è tra quelli a più alto tasso di sovrappeso e obesità in Europa! I bimbi mangiano male e si muovono sempre meno. Merendine, patatine, gelati, bibite zuccherate, succhi di frutta, dolciumi, farine raffinate, salumi, focacce, maionese, caramelle... sono ormai all'ordine del giorno nella dieta degli italiani: ai pasti, negli spuntini o, peggio ancora, consumati a piacere davanti a computer e televisione.

Così facendo, come possono i nostri bimbi non accumulare peso? E peso non vuol dire salute, anzi, proprio il contrario! L'eccesso di grasso corporeo infatti si correla a un aumento di tutte le malattie cronico-degenerative tipiche della nostra epoca: diabete, ipercolesterolemia, osteoporosi, ipertensione arteriosa, gotta, cardiopatie, demenza, calcolosi e tumori anche nei bambini! E da qui... ecco la svolta!

Re-insegnare alle mamme a nutrire se stesse in modo corretto in gravidanza e allattamento e i propri cuccioli durante svezzamento, infanzia... e anche oltre.

Mamme attente "producono" bimbi belli, intelligenti e in salute. Non esiste predisposizione familiare al sovrappeso; esiste l'abitudine a mangiare in modo scorretto.

Questo libro è nato per aiutare tutti quei genitori sensibili, curiosi e convinti che l'alimentazione sia davvero "la prima medicina". Mangiamo tutti almeno tre volte al giorno: è un peccato farlo male! Con il cibo giusto possiamo ottenere davvero tanto sia per la prevenzione sia per la cura di tante patologie; con quello sbagliato ci intossichiamo e poniamo le basi per ammalarci. Tre gli autori di questo volume: il medico nutrizionista (Michela), il pediatra (Pietro), la cuoca (Giulia).

Tutti e tre felicemente vegani e tutti e tre più che convinti che per essere in salute sia fondamentale nutrirsi bene. E in pili Alessia, Beatrice, Gianluca, Mimi, Roberta, Serenella, Valeria C. e Valeria G.: otto biologi nutrizionisti e dietisti che, come i tre autori, credono nella potenza di una sana alimentazione al 100% vegetale.

Ognuno di loro consiglierà come organizzare da subito la propria vita alimentare per guadagnare salute: ci illustreranno come leggere le etichette nutrizionali, fare la spesa in modo coscienzioso, scoprire le virtù dei cinque colori a tavola, praticare attività fisica, sfatare falsi miti alimentari, rimanere vegani anche nelle situazioni difficili, insegnare ai bimbi ad apprezzare i cibi vegetali e utilizzare solo cosmetici naturali.

Siamo una squadra di undici esperti: tutti entusiasti e preparati ad aiutare chiunque abbia voglia di migliorare le proprie abitudini alimentari.

I nostri figli sono il futuro: abbiamo il dovere di farli crescere sani, coscienziosi e sensibili alle esigenze del pianeta.

Vi lascio con tre frasi nelle quali credo profondamente: la prima è di Oscar Wilde e recita "La salute è il primo dovere della vita". Ci hanno sempre insegnato che la salute è un diritto... ma non è così! E anche e soprattutto un dovere. Non possiamo svalutare un dono tanto grande: dobbiamo fare di tutto per preservarlo e tramandarlo ai nostri bimbi.

La seconda è un proverbio francese: "Chi è in buona salute è ricco senza saperlo". Come al solito le cose importanti si apprezzano solo quando si perdono. Non siamo imprevidenti: giochiamo d'anticipo ed evitiamo di farcela scappare!

La terza è di Martin Luther King che dice: "Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi troviate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla". Abbiamo grandi responsabilità dunque: nei nostri confronti e verso le generazioni future.

Basta intossicarci con i cibi di origine animale che acidificano e infiammano l'organismo. Basta sfruttare e uccidere tanti esseri viventi: gli animali hanno i nostri stessi diritti di vivere in pace e libertà. Basta danneggiare il pianeta con gli allevamenti che rilasciano gas a effetto serra, inquinano le falde acquifere e producono rifiuti tossici per l'ambiente.

L'alimentazione del futuro è quella verde: diamoci dentro, è il nostro momento !

I cibi per crescere sani
Pietro La Monaca

"Siamo quello che mangiamo". Da pediatra mi sembra corretto dire: "I figli sono quello che le mamme mangiano".

Sono le mamme che si occupano dell'alimentazione dei familiari e in particolare dei figli, sono le mamme che si recano al supermercato diventato l'unico punto di riferimento per la spesa: scaffali pieni di carne, latte, latticini e formaggi, biscotti, salumi, succhi di frutta, scatolame. Si esce da questo luogo con tutto quello che occorre per "danneggiare" la salute dei propri figli per cui il passo successivo chiaramente sarà la farmacia.

Molte di loro sono inconsapevoli dei danni, ma è sconvolgente vedere propinare "schifezze alimentari" ai bambini da parte di mamme consapevoli. "Sa dottore, è mio figlio che li vuole, se dipendesse da me non glieli comprerei".

Il mercato ha deciso quale cibo è buono per noi: pasta, pane, carne, latte, formaggi, uova e salumi regolarmente ogni giorno. Sono prodotti che non mancano mai a tavola e dei quali si abusa. Le industrie ci fanno apparire al gusto, agli occhi, al tatto, all'odorato tutto ottimo ma senza aggiunta di additivi, conservanti, coloranti, aromi, emulsionanti e appetizzanti nulla sarebbe così invitante.

Si rimane esterrefatti dalla bontà del prodotto e si continua a comprarlo perché i bambini lo divorano e lo adorano in quanto spesso è collegato a qualche cartone animato o a qualcosa che li attrae. Hanno mangiato calorie vuote, aromi, conservanti, coloranti, additivi, zuccheri raffinati, oli di palma ecc. ma l'opinione comune è che "Se vendono queste cose, allora non possono far male".

Se in casa ci sono cattivi odori, spruzzando un deodorante tutto sparisce. Il cattivo odore non è svanito, ma è solo sopraffatto dal profumo del deodorante. Le industrie alimentari fanno la stessa cosa con gli alimenti, con la differenza che i bambini li mangiano.

Un atto d'amore materno diventa un atto dannoso per la salute del proprio bambino: la mamma crede di fare il meglio, ma inconsapevolmente sta ponendo le basi per una serie di patologie (sovrappeso-obesità, ipertensione, diabete, malattie dell'apparato digerente e del metabolismo, patologie del sistema nevoso, cardiocircolatorio, malattie autoimmuni, osteoporosi, tumori) che lo renderanno un adulto ammalato. È fondamentale quindi dare una svolta positiva alla salute dei bambini scegliendo alimenti vantaggiosi.

Da quando sono venuto a conoscenza dello stretto rapporto alimenti-malattie mi sono prodigato a divulgare e insegnare alle mamme quale sia il miglior modo di nutrire i propri figli escludendo i cibi animali (carne e salumi, latte e formaggi, uova e pesce) in favore di quelli naturali, vegetali e integrali (frutta e verdura, cereali, legumi, semi oleosi, frutta secca) ricchi di fibre, antiossidanti, vitamine, grassi insaturi e flavonoidi ad azione preventiva e protettiva. Questa sana alimentazione è fondamentale anche per la salute del pianeta e dei nostri amici animali che vengono uccisi per il solo "profitto" di pochi pagando un prezzo assai alto per la salute pubblica.

Alimentare in maniera corretta i bambini quindi è importante per la Salute fisica e mentale, l'Inquinamento e l'Etica.

Cucinare con amore
Giulia Giunta

Chi ha fatto la scelta di alimentarsi esclusivamente con cibi vegetali (per motivi legati all'etica, alla salute, all'ecosostenibilità ecc.) e vuole giustamente trasmettere ai propri figli, sin dalla nascita, un'educazione alimentare coerente, si troverà a dover risolvere un paio di questioni: la pianificazione anticipata dei pasti e l'organizzazione del tempo da dedicare alla cucina (ed eventualmente anche all'autoproduzione). Questo vale soprattutto se non si vuole sempre ricorrere a cibi pronti e confezionati, spesso poco salutari, anche se vegani, e di solito costosi.

Inizialmente potrebbe sembrare impegnativo, ma in realtà è solo una questione di abitudine e, sicuramente, ne vale la pena. Se riteniamo, infatti, che un'alimentazione vegetale sana rivesta un ruolo essenziale per la nostra salute e per quella dei nostri figli, dovremmo di fatto dedicare alla preparazione di ogni pasto almeno mezz'ora (e perché no, anche un'ora) e riscoprire, di conseguenza, il piacere di cucinare. La cucina, come altre attività umane, è cultura ma anche natura, fa parte cioè da sempre della cultura dell'uomo e consiste nel trasformare le materie prime offerte dalla natura in pietanze nutrienti e gustose (e ciò vale sempre, anche quando tagliamo delle verdure per comporre un'insalata).

Un piatto preparato da noi, anche se abbiamo seguito una ricetta scritta da altri, è comunque qualcosa di nostro, frutto dell'idea che abbiamo avuto e dell'impegno che ci abbiamo messo nel realizzarlo. Se poi le materie prime da cui siamo partiti sono naturali, biologiche ed etiche, quindi senza morte né sfruttamento di altri esseri senzienti, e se abbiamo cucinato con amore (per le persone care a cui quel piatto è destinato ma anche per noi stessi se cuciniamo solo per noi), il risultato con molta probabilità sarà soddisfacente.

Le ricette che trovate in questo libro partono da ingredienti salutari e 100% vegetali, scelti appositamente per le esigenze delle persone a cui sono destinati. Ad esempio, le donne in gravidanza e in allattamento hanno particolarmente bisogno di cibi ricchi di acido folico, ferro, calcio e acidi grassi omega 3 che nelle ricette a esse dedicate vengono utilizzati e trasformati in piatti variegati e gustosi, ma al tempo stesso di facile realizzazione.

Le ricette per lo svezzamento offrono alcuni esempi di preparazioni di base (brodo vegetale, creme di cereali e di legumi ecc.), di pappe complete e di autoproduzione per quegli ingredienti magari non facili da reperire in commercio e/o costosi. Per i bambini più grandi non mancano piatti più elaborati come burger e polpette, paste e risotti, cannelloni, biscotti e dolcetti, ma sempre con un occhio di riguardo alla salute, quindi senza zucchero di nessun tipo né farine raffinate o margarine, ma con solo olio extravergine d'oliva o di semi di lino e poco sale (lo troverete indicato tra gli ingredienti soltanto in alcune ricette e sempre come "sale marino integrale" e "opzionale"). Se ci si abitua infatti sin da piccoli a dolci meno dolci e pietanze meno salate, si riuscirà a gustare meglio il sapore autentico dei cibi, affinando il palato e apprezzando ancora di più i deliziosi aromi delle spezie e delle erbe aromatiche.

Va da sé che le ricette per le mamme e quelle per i bambini più grandi si adattano benissimo ai pasti di tutta la famiglia, parenti e amici compresi.

Delle 80 ricette proposte ben 70 sono senza glutine e 25 anche crudiste (Raw), ovvero senza cottura, in modo da preservare inalterate tutte le proprietà di frutta, verdura e ortaggi freschi nonché i preziosi nutrienti e i grassi buoni di semi e frutta secca. Le dosi sono all'incirca per due persone o per due bambini salvo i casi in cui è diversamente indicato. Va sottolineato che sono comunque indicative, in quanto ogni bambino ha un appetito diverso influenzato dalla costituzione, dalle fasi di crescita e dalle circostanze particolari in cui si trova.

Alla fine di ogni ricetta troverete sempre una nota dove sono indicate varianti, ingredienti alternativi, suggerimenti e consigli di vario genere.

Bimbo Sano Vegano

Bimbo Sano Vegano

Sono in aumento anche i genitori consapevoli che decidono di allevare i propri figli in sintonia con la loro scelta di vita  vegan e per questo la domanda che viene spontanea è se è giusto, corretto e salutare instradare i più piccoli verso questa dieta senza carne, pesce, latte e uova. Michela De Petris vuole rispondere a questo legittimo dubbio.

L’autrice, insieme al pediatra Pietro Lo Monaco e alla cuoca vegana Giulia Giunta, si occuperà di trattare il tema molto attuale e molto dibattuto dell’alimentazione vegana nel bambino da quando è in fasce fino alla crescita. 

Gli autori dimostreranno come fin dalla prima infanzia, in particolare a partire dallo svezzamento, si possano alimentare i piccoli con una dieta vegana, senza incorrere in carenze pericolose per la salute.

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Pietro La Monaca

Pietro La Monaca è medico-chirurgo, specialista in Malattie dei Bambini, da circa 30 anni Pediatra di famiglia.

Esperto in Cardiologia Pediatrica e in Nutrizione vegetale, conferenziere e promotore di un'alimentazione vegetale integrale naturale.

E' fondatore di un gruppo Facebook "Vegetariani e Vegani Siciliani" che annovera a oggi 13.000 iscritti circa.

Si è avvicinato all'alimentazione vegetale, integrale, naturale circa 3 anni fa. Da allora porta avanti con tutti i suoi pazienti, e in particolare con le mamme, questo tipo di alimentazione.

 

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Michela De Petris

Michela De Petris, dottoressa Milanese, indaga l'alimentazione e la terapia nutrizionale nel paziente oncologico.

E' stata ricercatrice in studi di intervento alimentare presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, e docente di nutrizione clinica in diversi corsi indetti dalla Provincia di Milano e dalla Regione Lombardia. 

E' esperta in alimentazione vegetariana, vegana e macrobiotica.

 

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Giulia Giunta

Giulia Giunta è originaria di Noto (SR) e vive a Milano dal 1998.

Dopo la laurea in lingue e un'esperienza decennale in ambito editoriale, trasforma la sua passione per la cucina in professione e diventa food blogger e cuoca naturale, creatrice e curatrice del blog "La Mia Cucina Vegetale".

Scrive articoli di cucina su diverse riviste e collabora con locali di Milano e dintorni dove organizza corsi, aperitivi, buffet, cooking show e altri eventi.

 

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