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Introduzione - Babaji - Libro di Marshall Govindan

Leggi un estratto dal libro di Marshall Govindan "Babaji: la Tradizione del Kriya Yoga e i Diciotto Maestri Siddha"

Introduzione - Babaji - Libro di Marshall Govindan

Agli inizi del 1989, all'autore giunse l'ispirazione di scrivere questo libro, per poter condividere con il mondo il prezioso materiale inerente il presente soggetto, che aveva accumulato in due decenni.

Da allora, attraverso la Grazia di Babaji, l'autore ha iniziato oltre 10.000 persone in oltre 20 paesi. Ha inoltre organizzato ashrams in Quebec, India ed Europa e fondato l'ordine di insegnanti Babaji's Kriya Yoga Order of Acharyas.

Il libro ha due obiettivi principali:

1. Presentare al lettore la vita e la missione di Babaji, come anche la gloria della tradizione dei diciotto Yoga Siddha da cui Babaji riprese e formulò il suo Kriya Yoga.

2. Evidenziare il potenziale dell'arte scientifica del Kriya Yoga quale chiave maestra per la realizzazione del Sé e la trasformazione dell'individuo e della società, e mostrare come gli insegnamenti e le pratiche yoga di questa tradizione siano applicabili da qualsiasi genere di persona al fine di migliorare la propria salute e aumentare la propria felicità.

Il lettore scoprirà che la "filosofia dell'immortalità" promossa da Babaji e dai diciotto Siddha non solo ha portato a risultati individuali sovrumani, ma ha anche alimentato una cultura tipica dell'India Meridionale che continua a vivere da più di diecimila anni.

Le storie individuali della vita di queste personalità ci mostreranno il modo in cui hanno messo in pratica la loro filosofia. Una chiara comprensione del motivo per cui sono rimasti in questo mondo, contribuendo notevolmente al suo miglioramento, consentirà al lettore di trasformare il suo sano scetticismo in emulazione.

La sorprendente visione del mondo di Babaji e dei diciotto Siddha, espressa in frasi come "tutte le nazioni sono la mia patria, tutte le razze sono la mia razza", e "unità nella diversità", lungi dall'esprimere una concezione ristretta e settaria, è di grande importanza per l'umanità intera, specialmente ora, che la rivoluzionaria applicazione della tecnologia informatica sta facendo del nostro pianeta un "villaggio globale". Questa visione del mondo potrebbe fungere da base per un "nuovo ordine mondiale" emergente (Govindan, 1990).

La possibilità di rapportarsi alla vita di Babaji e dei diciotto Siddha è ciò di cui ha disperatamente bisogno questo pianeta bloccato in una spirale autodistruttiva.

Fin dai tempi del Rinascimento, nel XIV secolo, quando scienza e religione furono contrapposte l'una all'altra, il genere umano ha considerato le leggi di Madre Natura un elemento da sfruttare per soddisfare i propri scopi materiali. La cultura materialista occidentale si è rafforzata sfruttando valori religiosi quali il raggiungimento di una vita eterna dopo la morte e l'etica del lavoro del Protestantesimo.

In tempi più recenti, questa cultura materialista si è diffusa anche in Oriente dove le confessioni religiose, a causa del loro disprezzo per il mondo materiale e la loro concentrazione ossessiva sulla liberazione dalla rinascita, non hanno saputo opporre una efficace contrapposizione metafisica alle sue tendenze autodistruttive.

Guerre mondiali, genocidi (spesso in nome della religione e della cultura), distruzione ambientale, degenerazione biologica della specie dovuta a cancro, AIDS e ad altre malattie moderne, malattie mentali in aumento, corruzione morale e agitazione sociale sono il frutto della scissione tra materia e spirito nella psiche dell'uomo.

Se la specie umana vuole sopravvivere dovrà sostituire il suo approccio alla vita basato sulla morte con un nuovo paradigma, un approccio alla vita che sia in grado di integrare valori spirituali e materiali in modo da permettere la massima espressione del potenziale umano.

Babaji e i diciotto Siddha hanno questo tipo di approccio che, come il lettore vedrà, si basa sull'arte scientifica del Kriya Yoga.

Babaji - La Tradizione del Kriya Yoga e i Diciotto Maestri Siddha

Babaji: la Tradizione del Kriya Yoga e i Diciotto Maestri Siddha

Babaji risiede ora nei pressi di Badrinath nelle montagne dell' Himalaya. Il suo corpo ha mantenuto l'aspetto di un sedicenne da quando raggiunse lo stato supremo dell'illuminazione, secoli orsono.

Tale evento fu la conseguenza del suo percorso iniziatico nell'arte scientifica del Kriya Yoga sotto la guida di due maestri immortali, i Siddha Agastyar e Boganathar.

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Marshall Govindan (Satchidanada)

Marshall Govidan Satchidanada ha praticato il Kriya Yoga di Babaji in maniera intensiva a partire dal 1969.

Ha studiato e praticato il Kriya yoga in India per cinque anni con Yogi S.A.A. Ramaiah,e l’ha aiutato durante 18 anni a fondare 23 centri di Kriya Yoga nel mondo. Durante questo periodo, ha praticato il Kriya Yoga di Babaji in media 8 ore al giorno e in questo modo ha raggiunto la Realizzazione del Sè. Mentre era in India,ha studiato la lingua tamil e gli scritti dei Siddha dello Yoga tamil. Nel 1980 ha aiutato a riunire e pubblicare le opere complete di Siddha Boganathar. Nel 1986, ha diretto la costruzione di un istituto di recupero e cure consacrato alla terapia Yogica, nel tamil Nadu, in India. Nel 1988, Babaji Nagaraj, il fondatore del Kriya Yoga, gli ha chiesto di cominciare a insegnare.

Nel 1991 ha scritto il best seller “Babaji e la tradizione del Kriya Yoga dei 18 Siddha” pubblicato attualmente in 9 lingue. Nel 1992 ha fondato l’Ashram del Kriya Yoga di Babaji a Saint-Etienne-di Bolton, nel Quebec. Lì si organizzano corsi e ritiri durante tutto l’anno.

Nel 1995, va in pensione, dopo avere lavorato 25 anni come economista e verificatore informatico per la maggiore agenzia nel Quebec,il movimento corporativo Desjardins. Può cosi dedicarsi a tempo pieno all’insegnamento e alla pubblicazione delle opere nel campo dello Yoga. Da allora ha viaggiato intensamente per tutto il mondo e ha guidato circa 50 gruppi di studio in più di 20 paesi. Ha fondato degli ashram a Pondichery e a Bangalore e un ordine laico di insegnanti del Kriya Yoga: l’Ordine degli Acharyas del Kriya Yoga di Babaji, un organo educativo non a scopo di lucro, riconosciuto legalmente negli Stati Uniti, nel Canada e in India. Dal 1989 con corsi intensivi e ritiri ha personalmente iniziato più di 6000 persone al Kriya Yoga di Babaji.

Nel 1999, ha avuto la grazia di ricevere il darshan di Babaji Nagaraj, presso il suo ashram, a Badrinath, nell’Himalaya.

Egli co-dirige una equipe di eruditi in un importante progetto di ricerca sull’insieme delle opere letterarie dello Yoga dei Siddha tamil.

E’ diplomato presso l’Università “George Washington”, e il Collegio degli affari stranieri della Università di Georgetown.

 

 

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