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Introduzione al Metodo Konmari

Leggi un estratto dal libro di Marie Kondo "96 lezioni di felicità"

Introduzione al Metodo Konmari

«Konman, ma non esiste una guida illustrata che spieghi gli stessi metodi per il riordino che usi nelle tue lezioni?»

Non so quante volte me l'hanno chiesto. La mia risposta è sempre la stessa. «Non vi serve, perché il successo dipende al 90% dal vostro atteggiamento mentale.» So che potete documentarvi quanto volete, ma se non cambiate modo di pensare vi ritroverete al punto di partenza. Quello che vorrei riuscire a condividere con voi, in qualità di esperta di riordino, non è tanto una mera tecnica, ma piuttosto un approccio globale che vi renderà automaticamente in grado di riordinare. E credo che per riuscirvi sia necessario una sorta di trattamento d'urto.

Tuttavia è anche vero che, se decidete di mettere ordine una volta per tutte, vi possono fare comodo istruzioni più dettagliate. Cosa potrebbe essere più utile di una guida illustrata a chi si è già lanciato nell'impresa? Per chi, invece, non ha ancora deciso di compiere questo passo, un libro del genere potrebbe addirittura peggiorare la situazione: ai suoi occhi, la pubblicazione di questa guida illustrata potrebbe quasi avere l'aura di un libro proibito.

Lasciate che vi chieda una cosa: siete disposti a imbarcarvi nel riordino, un'impresa straordinaria che si verifica una sola volta nella vita? Se avete risposto sì, continuate pure a leggere questo libro. Se avete già finito di riordinare, i consigli per rendere ancora più gioiosa casa vostra vi saranno probabilmente utili. Se avete risposto no, invece, vi prego di leggere il mio primo libro, Il magico potere del riordino. Se l'avete già letto ma non vi siete ancora decisi

a buttarvi, leggetelo di nuovo, perché qualcosa vi blocca, probabilmente un semplice dettaglio. Questa guida illustrata riunisce tutti i punti del Metodo Konmari. Dovrebbe essere estremamente utile a chi ha deciso una volta per tutte di impegnarsi a riordinare, come fosse una mano che gratta la schiena in quel punto preciso in cui vi prude; spero perciò che la leggerete fino in fondo.

Quelli tra voi che hanno cominciato a mettere in ordine ma che desiderano altri chiarimenti, possono usarla come una sorta di enciclopedia. Sentitevi pure liberi di consultare direttamente i capitoli che vi interessano di più per sapere come affrontare alcune specifiche fasi del riordino. Ho incluso anche le risposte a molte domande che mi sono state rivolte dai lettori del primo libro. E per quelli tra voi che non vogliono leggere tutte le mie vicende personali e sono impazienti di arrivare al sodo, questo libro può bastare.

Siete pronti? Non dimenticate che il «dio del riordino» è sempre dalla vostra parte, se siete motivati.

LEZIONE 1 - Le sei regole fondamentali del riordino

Il processo che state per affrontare non ha come risultato un repulisti temporaneo, o un'apparenza di ordine improvvisato in funzione degli ospiti. Siete invece sul punto di riordinare in un modo che renderà felice la vostra vita e la cambierà per sempre. Quando farete ordine seguendo le indicazioni di Konmari, assisterete a diversi cambiamenti. Intanto, quando avrete finito non ricadrete mai più nella trappola del disordine. Avrete anche identificato con chiarezza i vostri valori e progetti. Sarete in grado di prendervi cura dei vostri oggetti e proverete ogni giorno un senso di appagamento. Il segreto del successo sta nel riordinare velocemente e completamente in una volta sola. Quando avrete provato che effetto fa vivere in una casa veramente ordinata, non vorrete mai più tornare al disordine, e l'intensità di questa sensazione vi darà la forza di risistemare quando necessario.

1. Prendetevi l'impegno di riordinare

Il Metodo Konmari può sembrare un po' estremo. Richiede, effettivamente, tempo e fatica. Ma se avete preso in mano questo libro con l'intenzione di provare sul serio a riordinare, vi prego di continuare a leggere. E di credere in voi stessi. Una volta che avrete deciso, si tratta solo di applicare il metodo giusto.

2. Delineate il vostro ideale di vita

Pensate al tipo di casa in cui amereste abitare e a come vorreste viverci. In altre parole, delineate il vostro stile di vita ideale. Se vi piace disegnare, fate uno schizzo. Se preferite scrivere, annotatelo su un quaderno. Potete anche ritagliare delle immagini dalle riviste. Vorreste mettervi a riordinare subito, vero? È proprio per questo che molta gente subisce delle ricadute. Quando immaginate il vostro stile di vita ideale, chiarite a voi stessi perché volete riordinare e identificate il tipo di esistenza che desiderate ottenere quando avrete finito. Il processo di riordino è un punto di svolta fondamentale nella vita di una persona. Dovete quindi riflettere con grande attenzione sullo stile di vita ideale a cui aspirate.

3. Per prima cosa, finite di buttare via

Una caratteristica delle persone che non riescono a finire di riordinare è che cercano di mettere a posto senza prima fare una cernita. Eliminando il disordine esteriore la casa può anche apparire perfetta, ma se in armadi e credenze si cela un ammasso caotico di roba inutile, sarà impossibile tenerli organizzati, e il disordine finirà per prevalere di nuovo. Il segreto per riuscire a riordinare sta nel finire, prima, di buttare. Potete decidere dove riporre le vostre cose solo quando avrete scelto cosa conservare e cosa scartare, perché solo allora avrete un'idea precisa della quantità di oggetti da mettere via.

Pensare a dove riporre tutto quanto, o preoccuparvi del fatto che non ci sia sufficiente spazio, non fa che distrarvi dall'attività di selezione, e di questo passo non finirete mai. Sarebbe un vero peccato; considerate invece come temporanee le soluzioni organizzative che trovate durante il processo di selezione, e passate alla categoria successiva. Questo è il segreto per finire in fretta.

4. Riordinate per categoria, non per collocazione

Uno degli errori più frequenti sta nel voler riordinare stanza per stanza. Questo metodo non è efficace, perché pensando di avere riordinato avete semplicemente spostato le cose da un punto all'altro o sparpagliato in giro per casa oggetti appartenenti alla stessa categoria, rendendo impossibile stimare il loro volume complessivo. L'approccio giusto consiste nel riordinare per singola categoria. Ciò significa fare ordine tra tutti gli oggetti della stessa categoria, in un'unica tornata. Ad esempio, quando sistemate gli abiti, il primo passo sta nel riunire tutti gli indumenti sparsi per casa in un unico luogo. Questo vi permette di valutare obiettivamente quanti sono. Se vi trovate al cospetto di una montagna di vestiti, sarete costretti ad ammettere di avere trascurato le vostre cose. È molto importante poter valutare la mole di oggetti appartenenti a ogni categoria.

5. Seguite l'ordine giusto

È essenziale non solo riordinare per categoria, ma anche seguire l'ordine giusto: vestiti, libri, carte, komono (oggetti misti) e, infine, ricordi. Vi è mai capitato di imbattervi in vecchie foto mentre mettevate in ordine e di stare a guardarle per ore senza rendervene conto? Si tratta di un errore molto comune, e illustra chiaramente l'importanza di riordinare seguendo l'ordine giusto, che serve a rendervi sempre più abili nell'identificare ciò che vi trasmette sensazioni felici. Gli abiti sono l'ideale per fare pratica, mentre le fotografie e altri oggetti con un particolare valore affettivo sono proprio l'esempio di ciò che non dovreste toccare finché non avete perfezionato la vostra tecnica.

6. Chiedetevi se vi rende felici

Il criterio per decidere cosa tenere o cosa buttare sta nella capacità dell'oggetto di irradiare felicità. Al momento di scegliere dovete toccarlo, e intendo proprio tenerlo con fermezza con entrambe le mani, stabilendo un contatto con esso. Prestate grande attenzione alle reazioni del vostro corpo in questo momento. Quando qualcosa vi trasmette felicità, dovreste avvertire una sorta di brivido, come se le cellule del vostro corpo si destassero lentamente. Quando tenete in mano qualcosa che non vi ispira gioia, invece, vi sembrerà che il corpo diventi più pesante.

Ricordate che non dovete scegliere cosa scartare, ma cosa tenere. Conservate solo ciò che vi fa battere il cuore. E quando eliminate qualcosa che non vi rende felici, non dimenticate di ringraziarlo prima di dirgli addio. Separandovi con un senso di gratitudine dalle cose che hanno fatto parte della vostra vita, esprimerete apprezzamento nei loro confronti e desiderio di occuparvi meglio di ciò che vi circonda.

96 Lezioni di Felicità

96 Lezioni di Felicità

Il mondo lo attendeva, Marie Kondo lo ha scritto. Il libro che svela i principi, i consigli, le intuizioni per mettere ordine nella nostra casa e nella nostra vita: 96 lezioni pratiche accompagnate da incantevoli illustrazioni, per convincere anche i più disordinati ad applicare il metodo Konmari.

«Il criterio per decidere cosa tenere o cosa buttare sta nella capacità dell'oggetto di irradiare felicità. Al momento di scegliere dovete toccarlo, e intendo proprio tenerlo con fermezza con entrambe le mani, stabilendo un contatto con esso. Prestate grande attenzione alle reazioni del vostro corpo in questo istante. Quando qualcosa vi trasmette felicità, dovreste avvertire una sorta di brivido, come se le cellule del vostro corpo si destassero lentamente. Quando tenete in mano qualcosa che non vi ispira gioia, invece, vi sembrerà che il corpo diventi più pesante.»

Che cosa resterà, infine, dopo che Marie Kondo ci avrà guidato nel Grande Riordino? Un rafforzamento del legame con le cose che ci circondano, un nuovo rapporto, più intenso e fecondo, con gli oggetti che abbiamo scelto. E non saranno mutati solo i sentimenti nei confronti del mondo materiale. Rallenteremo. Assaporeremo il cambiamento delle stagioni.

Prendendoci cura delle nostre cose, scopriremo come prenderci cura di noi stessi e dei nostri affetti.

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Marie Kondo

In Giappone l'«arte del riordino» è una vera e propria forma di cultura.

Marie Kondo ci si è dedicata con passione fin da bambina, si è specializzata all'università in questa disciplina e ne ha fatto l'oggetto della sua professione: tiene corsi in patria e all'estero non solo a «casalinghe disperate», ma a manager e capitani d'industria.

Il successo straordinario dei suoi corsi l'ha portata a scrivere bestseller e a diventare una star della TV.