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Introduzione - Acqua e Coscienza - Libro di...

Leggi un estratto del libro di Lorenzo Oliviero "Acqua e Coscienza"

Introduzione - Acqua e Coscienza - Libro di Francesco Oliviero

Questo libro è stato scritto per arrivare alla Coscienza delle persone e dare un contributo al senso della vita facendo riferimento all'elemento più abbondante nel pianeta e in noi stessi, l’acqua, la grande madre, che è generatrice di vita e della nostra origine, che sostiene il nostro presente ed è la chiave per comprendere il nostro futuro.

Gli obiettivi che mi hanno spinto nella stesura del libro sono:

  • fornire nuove conoscenze con lo scopo di migliorare la salute delle persone;
  • trasformare il concetto negativo insito nel termine malattia (come si evince dal prefisso «mal») in qualcosa di positivo, in una «benattia», concetto chiave della medicina omeosinergetica; 
  • attivare un processo di auto-guarigione all'interno del corpo, per annullare la mente che spesso fa soffrire; 
  • riuscire a consapevolizzare la parte divina che è in ognuno di noi e in ogni entità dell’Universo; 
  • pervenire alla coscienza del nostro percorso animico, intuendo il vero significato per cui la nostra Anima si è incarnata all'inizio della vita.

Per realizzare tale consapevolezza occorre, prima di tutto, un cambiamento del sistema di credenze (cioè dei paradigmi che ci accompagnano nella vita di tutti i giorni) all'interno del nostro cervello, che oggi è ancora un mistero, considerando che contiene tanti neuroni (100 miliardi) quante sono le stelle della nostra galassia, e che il numero dei collegamenti tra le cellule cerebrali è superiore a quello degli atomi dell’intero Universo.

Un paradigma è un sistema di convinzioni implicite, essenzialmente inconsce, che non vengono mai messe in discussione, perché fanno parte delle modalità di azione che adottiamo come individui e come società; esso è fatto da tutte le nostre credenze, coscienti o inconsce, acquisite sin da piccoli e tuttora valide nel determinare il modo in cui ci poniamo in relazione con il mondo.

Come medico, mi chiedo continuamente se il modello di funzionamento del mondo che adottiamo come paradigma implicito sia valido per liberare la vita umana dalla sofferenza.

Le domande che mi sono posto sono le seguenti: «Oggi, all'inizio del Terzo Millennio, le malattie sono in aumento o in diminuzione? È possibile che il paradigma scientifico impostoci all'università sia insufficiente a rispondere agli interrogativi posti dalle nuove ricerche sulla teoria della relatività, sulla fisica quantistica, sull'influenza dei pensieri e delle emozioni sul corpo? Che, addirittura, il peggioramento della qualità dell’ambiente in cui viviamo e della salute del nostro corpo possa essere collegato al modello meccanicistico che da lungo tempo domina il nostro modo di sperimentare la vita stessa?».

Per rispondere a queste domande, dobbiamo avere il coraggio di uscire dai confini delle sicurezze e dei bisogni del conformismo, per tentare di realizzare qualcosa che la maggior parte delle persone considera assurdo e impossibile.

Quando ero piccolo, facevo con mio nonno il gioco del «Perché?». Mi piaceva voler capire cosa ci fosse dietro gli oggetti e gli eventi della vita quotidiana! Quando gli chiedevo di cosa siamo fatti, egli mi rispondeva che in noi ci sono organi, sistemi o apparati, che sono composti di tessuti, formati a loro volta da cellule, all'interno delle quali ci sono miliardi di miliardi di molecole, costituite da aggregati di atomi. A questo punto il gioco si fermava!

Come il filosofo greco Democrito aveva già intuito 2400 anni fa, «nulla esiste al di fuori degli atomi e dello spazio vuoto». La verità è che se potessimo ingrandire fino a 1 metro di diametro il nucleo dell’atomo più semplice, quello di idrogeno, che ha solo un elettrone che gli gira intorno, troveremmo quest’ultimo (della grandezza di solo 1 mm) a una distanza di 100 km!

Infatti, il nucleo occupa meno di un milione di miliardesimi del volume dell’atomo, per cui se un atomo di idrogeno avesse il diametro di un campo di calcio, il nucleo avrebbe le dimensioni di una formica. Lo spazio tra il nucleo e l’elettrone non è affatto vuoto, ma è pieno di energia, al punto che il volume di una sfera vuota di un centimetro cubo (della grandezza di una biglia, come quelle con cui giocavamo da piccoli) contiene più energia di tutta la massa dell’intero Universo!

La fisica quantistica ci sta rivelando che i buddisti e gli induisti avevano ragione quando affermavano che il mondo che vediamo con i nostri cinque sensi è maya, cioè illusione, e che alla base di questo regno materiale esiste una realtà di ordine più elevato. Oggi sappiamo che nel cuore del mondo fisico c’è un regno fondamentale e intangibile, che possiamo chiamare «Coscienza», fatto di informazioni e di onde di probabilità, di intelligenza e di spirito creativo.

Questa Coscienza Globale è ovunque, e il luogo migliore per sperimentarla è dentro di noi. Essa è Dio, la Matrice Energetica, e non è separata da noi.

L’energia-materia è il prodotto della Coscienza, che è proprio l’elemento costante della nostra vita e la sostanza fondamentale del nostro vasto Universo, nel quale il numero delle stelle è superiore a quello dei granellini di sabbia di tutti i mari e gli oceani del pianeta su cui viviamo.

Mio nonno, quarant'anni fa, alla domanda: «Cosa c’è nello spazio vuoto all'interno degli atomi, tra i protoni del nucleo e gli elettroni?», non avrebbe potuto rispondermi: «C’è la Coscienza!». Oggi, invece, la nuova visione della realtà è davanti ai nostri occhi.

Il problema è che da sempre l’uomo non vede la realtà, ma solo la propria costruzione della realtà, creata dal cervello, riempito da informazioni e pensieri che spesso provengono dalle menti altrui, da coloro che ci hanno preceduto, dalle usanze, tradizioni e abitudini che ci hanno condizionato sin dalla nascita.

È arrivato il momento del cambio di paradigma, è ora di affinare la percezione dei 400 miliardi di bit (unità di informazione) che arrivano ogni secondo ai nostri cinque sensi. Di questo enorme numero solo 2000 informazioni raggiungono la nostra parte cosciente, perché il cervello scarta miliardi di informazioni che non ritiene utili. In tal modo, non percepiamo la realtà, ma vediamo l’immagine della realtà che il nostro cervello costruisce in base alla nostra interpretazione del mondo, ai nostri ricordi e alle nostre emozioni, i quali decidono cosa sia degno di attenzione, conferiscono peso e importanza ai 400 miliardi di informazioni al secondo, e ci danno la capacità unica di non vedere quello che semplicemente «non vogliamo vedere».

Possiamo affermare che siamo noi a creare il mondo che percepiamo: quando apriamo gli occhi, non vediamo il mondo nella sua realtà, ma il mondo che i nostri sensi, il nostro sistema di credenze e le nostre emozioni ci permettono o sono in grado di vedere.

La conoscenza scientifica attuale riesce a spaziare fra ben 44 livelli dimensionali, cioè fra un intervallo spaziale costituito da un numero a 44 zeri.

Infatti, il diametro dell’Universo è dell’ordine di grandezza di 1026 metri (100.000.000.000.000.000.000.000.000 metri), mentre il diametro di un quark (che è l’elemento base del nucleo atomico) è di 1018 metri (1/1.000.000.000.000.000.000 metri).

Il mio obiettivo è quello di applicare un metodo che arrivi a spaziare attraverso questo enorme intervallo di grandezze, dalla sconfinata immensità del cosmo fino agli abissi del microcosmo, attraverso l’uso di simboli universali che possano penetrare nella profondità della materia di cui siamo fatti, scoprendone l’intima essenza energetica e innescando gradualmente nel corpo una serie di azioni volte a ristabilire l’armonia originaria.

Acqua e Coscienza

Acqua e Coscienza

L’acqua è l’elemento più semplice, ma anche quello più indispensabile alla vita. Attraverso l’acqua energizzata è possibile raggiungere l’evoluzione della propria coscienza.

Questo libro illustra le pratiche che è necessario compiere per attivare un processo di autoguarigione attraverso l’acqua vitalizzata con il metodo Arepo.

Dopo aver elevato l’energia dell’acqua attraverso un particolare movimento vorticoso, potremo rifornirci di energia vitale e trovare nuovo slancio.

Nuova edizione ampliata e aggiornata.

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Francesco Oliviero

Francesco Oliviero è medico, specialista in psichiatria e in pneumologia. Vive e lavora a Palermo. Ha iniziato il percorso delle medicina non convenzionale nel 1989, occupandosi negli anni successivi di medicina bioenergetica, omeopatia, omotossicologia ed elettroagopuntura. È socio fondatore dell'A.M.O.S. (Accademia di Medicina Omeosinergetica) e Direttore del Centro Omega Stargate, un centro di consapevolezza per il miglioramento della qualità della vita. Ha già pubblicato "Benatìia" e "Messaggio di una vita" (Nuova Ipsa Editore).

 

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